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Enogastronomia

Re Michele a Versailles alla corte di Chateau Mouton

domenica, 13 ottobre 2019, 12:30

E' partito da Pisa, aeroporto Galileo Galilei diretto a Paris Orly. Qui, in taxi, via verso Versailles, una ventina di chilometri distante dalla capitale. Alla magnifica reggia dei Borboni una serata d'eccezione organizzata da Sotheby's, casa d'aste del Regno Unito e da Chateau Mouton Rothschild, una delle più prestigiose aziende vinicole al mondo. Michele Marcucci da Pietrasanta, omonima enoteca in via Garibaldi, unico italiano presente con tanto di smokink, praticamente una divisa impossibile da vedergli indosso a queste latitudini lucchesi.

Chef d'eccezione nientepopodimeno che Alain Ducasse, francese di origine, monegasco di adozione, 21 stelle Michelin al suo attivo, che per gli oltre 150 commensali seduti ai tavoli nel meraviglioso salone circondato da dipinti stupendi, ha servito paté de foie gras, astice, pollo di Bresse e altre leccornie firmate da uno dei più prestigiosi cuochi operante nei ristoranti Le Louis XV, all'interno dell'Hotel de Paris a Monaco, all'Alain Ducasse di Parigi e al Jules Verne sulla torre Eiffel. Immancabile e irrinunciabile la foto scattata in compagnia di Ducasse con Michele Marcucci.

Ovviamente ad accompagnare le prelibatezze d'Oltralpe i vini Chateau Mouton, a cominciare dal bianco Château Mouton Rothschild Aile d'Argent per continuare con i rossi della casa, un doppio Magnum annata 1996, passando, poi, al 1990, quindi al 1982 e, infine, alla famosa, indimenticabile e unica Année de la Victoire, oltre 75 mila bottiglie numerate, la cui etichetta venne disegnata dall'artista Philippe Jullian su incarico del barone Philippe della casa vinicola francese per celebrare sia la vittoria nella seconda guerra mondiale sia il suo ritorno nelle proprie terre da cui era stato costretto ad allontanarsi.

Tra i presenti tutto lo staff della Chateau Mouton Rothschild.  

"E' stata una serata eccezionale - racconta Michele Marcucci - Non potevo mancare in alcun modo. Dopo una stagione estiva sfiancante, ma, comunque, soddisfacente, ho preso l'aereo a Pisa e sono volato a Parigi. Il castello di Versailles è, semplicemente, meraviglioso, imponente, mette soggezione. Mi ha fatto piacere conoscere personalmente Alain Ducasse, poi, con la Chateau Mouton siamo in rapporti da anni. Abbiamo avuto il piacere di veder aprire e poter degustare l'année de la Victoire, vino che conosco bene. Ne hanno portate in tavola 33 bottiglie di cui tre sono state scartate, mentre le altre tutte stappate. Una forte emozione".

Una bottiglia del 1945 Chateau Mouton vale fino a 15 mila euro e una di esse era custodita, fino a qualche anno fa, nella cantina dell'enoteca Marcucci dove sono custoditi veri e propri pezzi da collezione. Poi, purtroppo, Marcucci patì un furto e la bottiglia sparì per riapparire, misteriosamente, in un famoso locale della Versilia a cui era stata rivenduta, evidentemente, dal ladro che sapeva bene dove colpire. A parte l'amarezza del ricordo, serata davvero straordinaria per re Michele.

Aldo Grandi


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