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Enogastronomia

Relais Villa Olmo, coccole fuori dal mondo

domenica, 17 ottobre 2021, 22:20

di aldo grandi

Impruneta, chi fu costei?, anzi, dove si trova? Geograficamente è a circa 12 chilometri da Firenze, in autostrada ci si arriva in un battibaleno se si pensa che, dopo aver imboccato la A11 a Lucca Est, si esce per la A1 verso Roma e, subito dopo, c'è il nuovo casello che permette di raggiungere, in brevissimo tempo, questo comune situato a poco meno di 300 metri sul livello del mare.

Per carità, non partiamo alla volta di Impruneta per visitare questa località che, ci perdoneranno i locali, non costituisce una delle nostre principali fonti di attrazione, bensì perché abbiamo scelto di trascorrere un fine settimana lontano dagli occhi lontano dal cuore - si fa per dire - della nostra beneamata Lucca e scoprire che cosa c'è da godere all'interno del Relais Villa Olmo, un resort di lusso dove si respira l'aria del Chianti e della campagna fiorentina e dove si riesce, lo scopriremo quasi subito, a dimenticare i problemi che ci assillano quotidianamente.

Via Imprunetana per Tavarnuzze numero 19: occhio a un paio di autovelox sulla strada in salita che giunge fino al paese, velocità consentita max 50 chilometri orari e qui, ve lo garantiamo, queste macchinette inchiappetta soldi funzionano eccome. E' ottobre, proprio il week-end che cade all'inizio della fiera di San Luca, con la festa dell'uva il più importante evento di questa cittadina sicuramente vivace la domenica mattina e durante il week-end, piuttosto triste e vuota nel resto della settimana. 

Sedici camere e due mini-villa con tanto di piscina privata, a due piani, con camera da letto arredata in uno stile country-vintage, con legno e pavimenti che regalano calore all'ambiente. Tra i colori prevale l'écru e le luci soffuse rendono l'atmosfera particolarmente intima e accogliente. Ci sistemiamo a Villa Uva, la piscina ha l'acqua gelata ovviamente, ma noi che siamo abituati, appena arrivati e il mattino seguente ossia oggi, alle 8.30, eravamo già nella piscina grande a farci la solita nuotata di 30 minuti. 

Siamo arrivati come i pomodori Arrigoni, ossia a scatola chiusa, sapendo che avremmo trovato quel che nemmeno noi, forse, pensavamo di trovare. Altro che coccole. Questo è un posto fuori dal mondo dove il mondo, per un po' di tempo, ti lascia in pace. Come dice Simone Pampaloni, general manager della struttura che comprende anche il Diadema Wine Bar & Restaurant che prende il nome dai vini della cantina locale dove si trovano un buon rosé, un ottimo rosso e, udite udite, anche uno champagne con tanto di bottiglia speciale con una D che sta per Diadema ricoperta di splendidi cristalli Swarovski e al costo di 92 euro la bottiglia, 'Sei fuori dal mondo e a due passi dalla città di Firenze'.. Tutto vero, ma chissenefrega di Firenze, qui si sta, realmente, in paradiso.

Può anche capitare - come è capitato a noi appena alzati e, in accappatoio, diretti verso la swimming-pool all'aria aperta e fresca del mattino - di imbattersi in una volpe che non ha paura dell'uomo e che si diverte a rotolarsi sull'erba e a seguirci fin sul bordo della vasca facendosi immortalare senza problemi di alcun genere. Ma dove siamo finiti? Eden o roba del genere?

Che notte, zanzare e mosche non abbiamo preso a botte per il semplice motivo che non ce n'erano. Un vano doccia dove, come recitava la pubblicità di un noto detersivo lavapiatti, ci si può anche mangiare dentro e non tanto o non solo per la pulizia quanto per le dimensioni. 

Simone Pampaloni è sbarcato a Impruneta quest'anno, al suo attivo ci sono stati cinque anni trascorsi a Capri, tra il Capri Palace e il Tiberio Palace. Un tempo lungo e ricco di esperienze oltre ad aver fatto conoscere al nostro direttore la sua dolce metà. "E' stata una stagione importante - spiega - dopo il brutto periodo della pandemia dovuta al Covid. tanti i turisti, moltissimi gli italiani, ma anche belgi e olandesi. Tutti in cerca di pace e qui, veramente, la pace non manca. E' un borgo  del XVI secolo completamente ristrutturato accanto ad una villa padronale che è del proprietario di tutto il borgo, Alberto Giannotti. Ville e camere sono state prese in gestione e ristrutturate da Luca Perfetto e Urbano Brini, artefici e fondatori, nel 2006, di Florencetown, società il cui obiettivo, raggiunto alla grande e sempre in cerca di nuovi traguardi, è stato quello di garantire tour e viaggi unici ai propri clienti che sono costantemente in aumento".

Le camere, bellissime e ricche di fascino, avevano fino a qualche tempo fa la cucina, ma, poi, è stato deciso di rimuoverla proprio per favorire quella che è diventata la perla della struttura, il ristorante condotto dallo chef Alessio Leporatti, 35 anni, fiorentino doc cresciuto a Campo di Marte e tifoso viola. La sua presenza, la sua cucina, hanno fatto sì che il relais Villa Olmo sia frequentato non solo da chi ama trascorrere tempo in santa pace, ma anche da chi, tutti i giorni, desidera mangiare genuino, innovativo, ma sempre nel rispetto del territorio e dei suoi prodotti, alcuni dei quali, verdure, olio, vino, vengono prodotti proprio all'interno della tenuta.

Provate, infatti, l'olio che vi serviranno appena seduti al tavolo, nel piattino ad hoc, con tanto di pane così leggero che più soffice non si può. E date una occhiata alla bottiglia stilizzata che lo contiene: è stata realizzata prendendo spunto dalla più famosa 'cugina' che racchiude il magnifico profumo Chanel N. 5, una sciccosità che vede la D di Diadema ancora brillare con i cristalli Swarovski, prezzo 42 euro, ma, credete, è un bellissimo oggetto di arredo e una meravigliosa idea di regalo.

Quello che ci ha colpito, oltre al paesaggio, alla quiete, al cibo, è stata la qualità del servizio, la gentilezza e la professionalità del personale tutto, indistintamente: a pranzo e a cena così come a colazione. C'è bisogno di efficienza e di efficacia in un paese che fa del turismo il suo fiore all'occhiello. Staff giovane, affiatato, gentile, simpatico, concentrato, capace di darti la sensazione di essere, al momento in cui sei seduto al tavolo, al centro del loro universo. Coccole di cui tutti abbiamo bisogno, soprattutto, se unite ad un sorriso che qui non manca mai. Da Serena Restuccia a Matilde Venturi, da Vassilis Seretis a Carolina Magni da Giulia Bruzzone a Sergio Gurini a Lucrezia Fantoni. Che squadra cavolo. Chapeau perché una squadra c'è e gioca bene se ha un buon coach capace di integrarla e farla sentire importante. né più né meno di come, poi, i suoi componenti fanno sentire altrettanto corteggiati noi. Tutto si gioca sul fattore umano.

Convinti che fosse necessario il maledetto Green Pass, ci siamo sottoposti alla scartavetratura delle narici con l'immaginabile risultato negativo per poi scoprire, una volta arrivati, che non serviva a niente. Siamo proprio delle capre anzi, le capre sono, notoriamente, animali molto intelligenti. Pecore siamo.

La fiera di San Luca, a dire la verità, non è niente di che. Un qualunque mercato che si trova in qualunque altro posto, senza niente di speciale né di specifico. Banchi senza identità, già, ma, ormai, a chi interessa più?

Al pranzo del giorno d'addio Lucrezia vuole a tutti i costi soddisfare la nostra voglia di crostoni di pane con pomodorini, paté di olive, capperi, acciughe e, per farlo, va nell'orto del borgo e torna con un vasetto colmo di pomodorini. E' anche questo saper far sentire coccolato il commensale. Grande Lucre. I crostoni di Alessio, assolutamente irrinunciabili, sono uno dei tre piatti che scegliamo come Top Dishes del nostro breve soggiorno durante il quale, però, tenendo fede alla nostra... fama-fame, abbiamo degustato parecchie portate.

Forse, nella foga, ci siamo dimenticati di citare qualcuno, chiediamo venia. Saliamo in auto e salutiamo, a proposito, la volpe è una di casa nel senso che, in particolare, da settembre, è solita avvicinarsi agli Umani. Poverina, non sa cosa rischia. Una cosa è certa, il Relais Villa Olmo chiuderà il 7 novembre per riaprire sotto Natale e fino al 2 gennaio 2022, cenone di San Silvestro compreso. Luogo magico e ideale per una serata da favola all'insegna dell'intimità, ma anche del calore e del calduccio. Poi riapertura a metà marzo e via fino all'autunno successivo. 

Varchiamo il cancello ed è già un rimpianto.

 

Relais Villa Olmo

Via Imprunetana per Tavarnuzze, 19 – 50023 Impruneta (Firenze)

+39 055 23.11.311
+39 055 23.11.313

Email: info@relaisvillaolmo.com

 


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