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Ce n'è anche per Cecco a cena


Ce n'è anche per Cecco a cena

Più rumi più puzza

martedì, 17 settembre 2019, 21:16

di aldo grandi

I soliti specialisti in dietrologia, tutti, sistematicamente, verniciati di rosso, diranno che è in atto una congiura contro l'azienda partecipata Sistema Ambiente spa per via degli articoli apparsi in questi ultimi giorni che hanno avuto, come oggetto, proprio l'attività o non attività dell'azienda che si occupa dello smaltimento dei rifiuti nella nostra città. Potrà sembrare incredibile, ma si tratta di articoli pubblicati del tutto casualmente. Abbiamo, infatti, iniziato noi con le immagini del giorno della Luminara con sacchetti dell'immondizia sparsi un po' ovunque nel centro storico alle 10.45 e dopo l'ennesimo scatto sull'isola ecologica lungo via dei Fossi piena zeppa di immondizia strabordante, sono stati i consiglieri comunali del centrodestra a chiedere la convocazione di una commissione ad hoc per far luce su una gara di appalto da 600 mila euro. Ma non è tutto. Un avvocato di Napoli che tutela gli interessi di una azienda fiorentina che avrebbe voluto prendere parte ad un'altra gara di appalto bandita da Sistema Ambiente, dopo aver il nostro articolo per la Luminara, ci ha subito telefonato annunciandoci la presentazione di un ricorso contro un altro bando di gara per il noleggio di otto mezzi da dedicare allo smaltimento dei rifiuti. Il legale ha ravvisato, a suo avviso, delle irregolarità e ha fatto ricorso al Tar. L'udienza si terrà il 9 ottobre...


Ce n'è anche per Cecco a cena

Anche i commercianti (come le colline) a volte hanno gli occhi

giovedì, 12 settembre 2019, 11:54

di aldo grandi

Come il marchese del grillo nelle sale di Palazzo Pfanner, anche i commercianti, a quanto pare, se so svejati. Dopo anni, mesi, settimane di silenzio assordante, di speranze tradite, di ullusioni vanificate, di promesse mai mantenute, di inchiappettamenti senza pietà, finalmente, l'altra sera, in assemblea a Palazzo Sani, quel che resta di quel che, una volta, era una potenza a livello locale, ha detto basta. Anche i vertici di Confcommercio, da Pasquini a Cordoni, hanno voluto, come consuetudine, affidare la voce all'assemblea, unico organo sovrano che, negli ultimi tempi, di sovrano aveva mantenuto ben poco. Questa volta, tuttavia, non erano più sensazioni, timori, illazioni, voci di corridoio. Questa volta c'era e c'è, nero su bianco, il piano della sosta e della mobilità che il pio Bove assessore ha presentato. E se anche si tratta, come ha detto, di una ipotesi di lavoro, c'è da mettersi le mani nei capelli se non nelle parti intime e sperare che salti tutto. Sì, perché, ormai, anche i commercianti che avevano gli occhi chiusi come gattini ciechi, intenti a incassare quel poco che riescono a mettere dentro, si sono resi conto che l'obiettivo finale di questa amministrazione comunale così come di ogni amministrazione di sinistra il cui elettorato e la cui composizione comprende, in grande maggioranza, persone stipendiate dallo stato o da enti pubblici, è quello di chiudere il centro storico alle auto e renderlo una isola, si fa per dire, felice...


Ce n'è anche per Cecco a cena

Se Danilo Mariani entra in società con o senza Santoro, Russo e Deoma, la Lucchese per noi è morta

domenica, 8 settembre 2019, 14:13

di aldo grandi

Danilo Mariani, l'imprenditore romano che vorrebbe entrare nella Lucchese Libertas 1905, ha lanciato un ultimatum all'attuale dirigenza rossonera, dichiarando che se entro il 21 settembre non riceverà una risposta, abbandonerà il progetto e il proposito di fare calcio a Lucca. Bene, a noi pare che non ci sia nemmeno bisogno di aspettare. Che si tolga pure dalle scatole subito, che di lui non c'è bisogno a queste latitudini. Forse è meglio essere chiari e dirla tutta una volta per tutte, in una città dove si pensa più a pararsi il culo che a metterci la faccia. Mariani è stato ascoltato da Bruno Russo presidente della Lucchese, ma sappiamo perché ce lo hanno detto loro, che tutto ciò è avvenuto per fare un favore al sindaco Alessandro Tambellini, il quale capisce di calcio e annessi quanto noi di ingegneria aerospaziale. A detta dell'attuale dirigenza nessuno ha mai avuto intenzione di accogliere il Mariani da Roma e se è stata portata avanti questa pseudo-trattativa è stato solamente per non inimicarsi il preside di palazzo dei Bradipi. Ora, noi abbiamo tanti difetti, ma un pregio: diamo alle parole il giusto peso poiché esse sono pietre e quando si pronunciano è come se si lanciassero. E fanno male quando colpiscono male e a casaccio. Appare evidente che Russo, Deoma e Santoro non potranno mai accogliere Mariani sia perché li ha lasciati nella merda alla vigilia dell'iscrizione in serie D, sia perché i lucchesi, tifosi e città, hanno dato fiducia a questa gente in virtù del loro passato e delle loro promesse...


Ce n'è anche per Cecco a cena

Cani e porci

giovedì, 5 settembre 2019, 23:46

di aldo grandi

I cani quelli no, non li abbiamo visti se non, ogni tanto, al guinzaglio dei loro padroni, ma di porci, ebbene, soprattutto ad alta quota, passando dal versante orientale a quello occidentale al centro dell'Ile de Beauté, ne abbiamo scorti. Ma si trattava di porci lontani anni luce da quelli cui siamo abituati a queste latitudini, soprattutto, a quelle romane. Porci sì, ma che vagavano in mezzo alla strada e non certo su auto blu, magri e senza un filo di grasso, abituati a cibarsi dei frutti del sottobosco mentre i loro fratelli cresciuti nella capitale vivono in ben altro sottobosco e, in particolare, amano mangiare a quattro ganasce ben altre portate. Pensavamo, invero, che trascorrere alcuni giorni sul molo, ma al di là del mare, ci avrebbe aiutato a recuperare fiducia e speranza e a stemperare la rabbia accresciutasi in questi ultimi tempi a seguito del colpo di stato strisciante posto in essere dai servitori nostrani dello straniero, dei leccaculo e delle puttane al servizio degli organismi sovranazionali. Purtroppo non ci siamo riusciti. Anche a così tanti chilometri di distanza, in mezzo ad un mare così trasparente che più trasparente non si può, è stato impossibile non avvertire il tanfo dei miasmi provenienti dalle istituzioni politiche che, a Roma, si sono spartite il potere alla faccia e alle spalle del popolo delegittimato e privato della sua sovranità...


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Donatella se ci sei batti un colpo... ammesso che tu ci sia ancora

venerdì, 30 agosto 2019, 16:22

di aldo grandi

Ecco qua, mentre il governo Conte bis(chero) si appresta a prendere per il culo la maggioranza silenziosa degli italiani che non ha voglia, tempo, ma, soprattutto, coraggio di scendere in piazza per prendere la Sinistra a calci nel culo e spedirla sulle sponde del continente africano - una bella migrazione alla rovescia, destinazione Raqqa quando ancora era capitale del califfato - nella nostra città governata da una giunta che abbraccia gli zingari (andate a vedere com'è ridotto il campo di via delle Tagliate) e balla in piazza con i Nuovi Venuti qualcuno scopre, attraverso una mail più o meno misteriosa, che una infinità di scuole comunali sono piene zeppe di abusi edilizi e difformi rispetto a quello che dovrebbe essere. Se la cosa e qui il Celestino dovrebbe illuminarci, fosse vera, bene, vorrebbe dire che fino ad oggi, complici più o meno taciti gli amministratori succedutisi nel tempo, i nostri e, in particolare vostri figli sono andati a lezione a loro rischio e pericolo. Non vogliamo fare dell'inutile allarmismo, non ci interessa e, inoltre, questa giunta non ne sarebbe coinvolta visto che si tratta di situazioni mature e maturate nel tempo, ma è indubbio che bisogna fare chiarezza su cosa è accaduto e perché. In questo senso ci appelliamo anche alla Donatella Buonriposi, beata lei che riposa sempre bene, noi, al contrario, dormiamo, spesso, sonni agitati, ma è comprensibile viste le scelte che ci contraddistinguono...


Ce n'è anche per Cecco a cena

Dopo un tunnel c'e sempre la luce

domenica, 25 agosto 2019, 23:15

di aldo grandi

Anche se questo giorno non può essere, per chi scrive, un giorno come un altro, scrivere, in fondo, è la cosa che più gli riesce meglio e da qui la decisione di sedersi e mettere mano alla solita rubrica che, ormai, sembra aver preso piede nel cuore di molti lucchesi. Come sanno coloro che la seguono con partecipazione e continuità, il sottoscritto ha spesso finito per confondere la propria vita privata con quella professionale un po' perché sono inevitabilmente legate tra loro e un po' perché non è mai stato capace di lavarsi panni più o meno puliti e talvolta anche sporchi, in famiglia. Siamo usciti da alcuni mesi da un tunnel buio e all'apparenza infinito nel quale eravamo piombati alla fine del 2017, complici numerosi procedimenti disciplinari e processi, sequestri e denunce. Chi conosce il male oscuro, come ebbe a definirlo Giuseppe Berto in un suo libro, sa quanto sia difficile, una volta caduti, riuscire a rialzarsi. Sa anche che nessuno può fare qualcosa, ma solo tu, se prendi coscienza di ciò che stai vivendo, puoi evitare di sprofondare sempre di più. Tutto ciò che hai intorno ti sembra insormontabile e le paure che prima sembravano inviti a saltare l'ostacolo, improvvisamente appaiono montagne impossibili da scalare. Sono stati mesi duri, durissimi, nel corso dei quali abbiamo cercato non di riprendere a correre ché, a dirla tutta, ci riusciva difficile persino camminare, ma di non tornare indietro...


Ce n'è anche per Cecco a cena

Querele, denunce, processi, procedimenti disciplinari, censure, sospensioni ma, alla fine, le Gazzette sono ancora lì, più forti che mai

venerdì, 23 agosto 2019, 20:40

di aldo grandi

Da quando questo folle scribacchino di provincia ha aperto, una per una, le Gazzette, non sono mancati - tutt'altro - le querele, le denunce, i processi, i procedimenti disciplinari al (dis)ordine dei giornalisti, gli avvertimenti, le censure, financo le sospensioni, addirittura, per tre mesi. Ma le Gazzette, a cominciare da quella di Lucca che ne tira le fila, a quella del Serchio che la segue a ruota, a Viareggio e Massa Carrara che inseguono e non mollano a, per chiudere, last but not least, la Gazzetta di Pistoia, sono ancora lì, più forti che mai, più risolute che mai, più incazzate che mai. Ce l'hanno non con la gente comune ché, quella, ha ben altre cose a cui pensare che far arrabbiare le Gazzette, bensì con il potere, indistintamente e, in particolare, quello a una dimensione per dirla con Marcuse, quello del pensiero unico dominante che non è, attenzione, il pensiero della maggioranza silenziosa, purtroppo, ma quello di coloro che detengono la stragrande maggioranza dei mezzi di comunicazione e che hanno occupato... 


Ce n'è anche per Cecco a cena

Sermide, Drusilla ed Ezra Pound: aneddoti per un uomo libero, Franco Barbieri

giovedì, 22 agosto 2019, 09:04

di aldo grandi

Tanti anni fa, agli albori di questa vita da scribacchino di provincia, chi scrive abitava a Roma, sulla via Cassia e, ancora studente a Scienze Politiche Università La Sapienza, si era messo in testa di conoscere e intervistare la generazione che aveva vissuto la propria gioventù durante il fascismo divenuta, poi, nel secondo dopoguerra, classe dirigente nei più disparati settori della vita pubblica. Uno tra coloro che restò, poi, amico tra gli amici, si chiamava Fidia Gambetti, giornalista straordinario, volontario di guerra in Russia come semplice camicia nera, deportato nei campi di prigionia sovietici e, infine, rientrato in Italia e divenuto militante del Pci oltre che giornalista nei quotidiani fiancheggiatori del partito. Originario di Lugo di Romagna, classe 1911, era stato sì fascista, ma di quei giovani fascisti cui non piacevano gli intrallazzi e la ricerca del cadreghino e delle prebende a tutti i costi, vizio secolare della politica italiana sotto tutti i regimi e a tutte le latitudini. Era, soprattutto, un poeta, in guerra sul Don senza nemmeno aver sparato mai un colpo e, proprio da poeta, aveva fondato una rivista che, tra i collaboratori, annoverava un certo Ezra Pound. E nel gennaio 1943, quando i russi...


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Bastardi senza gloria

martedì, 20 agosto 2019, 08:55

di aldo grandi

Alcuni soggetti più o meno di parte si riuniranno per celebrare l'eccidio di S. Maria a Colle, avvenuto nell'agosto del 1944. Non so quanti libri e che libri hanno pubblicato coloro che si sciacquano un giorno sì e l'altro pure la bocca con l'antifascismo, evento nato e sorto in contrapposizione evidente con il fascismo ed essendo morto quest'ultimo da un pezzo, ormai inutile sopravvivenza. E' singolare come questa gente, che si batte il petto e parla a ruota libera di accoglienza, di solidarietà, di fratellanza, lo faccia sì, ma per cani e porci e non per quei fratelli italiani che la pensano diversamente da loro e per tutti coloro che, pur sbagliando, hanno pagato con la vita la loro fedeltà all'Italia sia pure, purtroppo, fascista. Sembra che il perdono e la dedizione siano disponibili a piene mani per tutti fuorché per il passato e per chi ha avuto la colpa di stare dalla parte sbagliata, sbagliata anche perché ha perso. E' una contraddizione che nessuno tra gli intellettuali e i servi dell'informazione quotidiana ha il coraggio e l'onestà di rilevare. Si fa dell'antifascismo uno strumento politico per il presente e il futuro quando, al contrario, dovrebbe essere soprattutto uno strumento storico di riavvicinamento di questo disgraziato paese che, ormai, di antifascismo e di fascismo non solo non sa cosa farsene, ma non riesce neanche a capire il motivo di tanta resurrezione politicizzata...


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martedì, 17 settembre 2019, 21:02

La parrocchia di Badia di Cantignano organizza una festa per l’inaugurazione di un pannello storico-scientifico che illustra la presenza di ben

La parrocchia di Badia di Cantignano in collaborazione con la Soprintendenza ABAP Lucca - Massa Carrara e con quella dell’I.S.I.I.S. della Piana di Lucca organizzano il 21 settembre alle 16 al Palazzo delle cento finestre adiacente la chiesa di Badia di Cantignano, una festa per l’inaugurazione di un pannello storico-scientifico...


martedì, 17 settembre 2019, 17:20

Registratori di cassa telematici, una presentazione pratica dell'utilizzo negli uffici di Confartigianato

Come è noto, dal 1 gennaio 2020 scatterà, per le imprese che utilizzano il registratore di cassa o che sono soggette all' emissione delle ricevute fiscali, l'obbligo di dotarsi di un apparecchio telematico in grado di trasmettere all'Agenzia delle Entrate, gli scontrini o le ricevute emesse durante la giornata lavorativa.


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martedì, 17 settembre 2019, 17:13

Giovedì la presentazione del libro "Dalla fabbrica alla città"

L’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea in provincia di Lucca (ISREC Lucca), insieme la casa editrice Pacini Fazzi e al Comune di Lucca, organizza la presentazione del volume «Dalla fabbrica alla città».Conflitto sociale e sindacato alla Cucirini Cantoni Coats di Lucca (1945-1972) di Federico Creatini.


martedì, 17 settembre 2019, 16:52

Zappia (Lega): "Via di Badia a Castelvecchio di Compito al buio”

“A Castelvecchio di compito via di badia completamente al buio”. A denunciarlo il consigliere comunale della Lega Bruno Zappia. Una battaglia, quella del consigliere, che ha come obiettivo primario la tutela della sicurezza dei cittadini: “Ancora una volta segnalo le difficoltà dei cittadini ad affrontare queste situazioni di pericolo costante”...


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martedì, 17 settembre 2019, 16:19

Capannori, Martinelli (FdI): "Bottigliette inox alle scuole. Ammissione del fallimento del progetto 'usami e riusami' del 2017"

"Un nuovo progetto del Comune che sa di fallimento. Sì, perché quello presentato dal Sindaco Luca Menesini in occasione dell'avvio del nuovo anno scolastico e che si propone di eliminare le bottiglie di plastica usa e getta dagli zaini degli studenti tramite la fornitura omaggio, al momento solo per le...


martedì, 17 settembre 2019, 15:45

Una parrucchiera lucchese nel nuovo "Lookmaker Academy"

Valentina Salvetti della CDC Parrucchieri di Lucca è orgogliosa di annunciare che prenderà parte alle selezioni per il format televisivo della "Lookmaker Academy" nuovamente in onda nel 2020 su una rete nazionale ancora da rivelare. "La nostra naturale evoluzione verso il total look ci porta a ricercare sempre nuove frontiere,...


martedì, 17 settembre 2019, 15:03

Al Palatagliate l'amichevole Gesam-Virtus Bologna

Giovedì 19 settembre alle 19.15, al Palatagliate di Lucca, si terrà l'amichevole tr ail basket Le Mura e la Virtus Bologna, inizialmente prevista nella città emiliana. Mentre sabato 21 ci sarà la "replica", ma a parquet invertiti.


martedì, 17 settembre 2019, 15:00

Sabato è in programma la 41^ rassegna corale Camiglianese'

Sabato 21 settembre alle ore 21.15 alla chiesa parrocchiale di Camigliano si terrà la '41a Rassegna Corale Camiglianese' promossa dalla Corale 'Giacomo Puccini' di Camigliano in collaborazione con il Comune e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.


martedì, 17 settembre 2019, 13:23

Pane ammuffito ai ricoverati del San Luca, Regione e Asl rispondono a Marchetti

Che del pane con muffa sia stato somministrato ai pazienti dell'ospedale San Luca di Lucca è un episodio grave e per questo la Asl Nord Ovest si accinge a pianificare «verifiche aggiuntive finalizzate a garantire sempre maggiore sicurezza e qualità del servizio resa all'utenza»: era proprio quel che chiedeva il...


martedì, 17 settembre 2019, 12:47

Progetto Lumit, al via gli sportelli presso i comuni

Dal mese di settembre anche i comuni usufruiscono del personale specializzato del progetto LUMIT come la prefettura e la questura. Sono, infatti, attivi presso l’Unione dei Comuni della Garfagnana, il comune di Gallicano ed il comune di Camaiore sportelli in grado di fornire un servizio volto a facilitare il processo...