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Ce n'è anche per Cecco a cena


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Dopo i pantaloncini corti al club nautico altra clamorosa gaffe made in GdG: "Niente vie intitolate a Mafalda di Savoia", la principessa reale uccisa dai nazisti a Buchenwald

lunedì, 19 febbraio 2018, 22:14

di aldo grandi

Ora qualcuno dirà che ce l'abbiamo con il sindaco di Viareggio, ma, giuriamo, non è affatto così. Dopo la figura barbina rimediata al circolo nautico, questa volta la clamorosa gaffe è opera dei suoi collaboratori, ma lui avrebbe dovuto metterci una pezza accogliendo la richiesta del consigliere di Forza Italia Alessandro Santini che aveva proposto di inserire, nell'elenco di vie e piazze da intestare, anche quello di Mafalda di Savoia, principessa reale deportata e uccisa dai nazisti nel campo di concentramento di Buchenwald. La motivazione con cui è stata respinta l'indicazione di Santini ha fatto riferimento alle polemiche successive al rientro in Italia delle salme di Vittorio Emanuele III e della regina consorte, genitori, appunto, di Mafalda che, ricordiamo, andò in sposa al principe Filippo d'Assia e dal quale ebbe quattro figli. La gaffe storica e non solo è incredibile...


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La miglior medicina per combattere il fascismo? Studiarlo

domenica, 18 febbraio 2018, 02:24

di aldo grandi

L'imminente scadenza elettorale e il rischio, concreto per fortuna, di scomparire o quasi dalle poltrone di Palazzo Madama e di Montecitorio, spinge la Sinistra a inventarsi un inesistente problema ossia un presunto pericolo fascista. Ci manca solo la riesumazione del pericolo di un colpo di Stato ad opera delle destre e il gioco sarebbe fatto. O quasi. Le forze politiche a sinistra del Pd cavalcano una tigre che solo loro si sono costruite e le sue fattezze hanno assunto le sembianze del rigurgito mussoliniano. Potrà sembrare allucinante - e lo è - che a distanza di ottanta anni e anche più, ci sia qualcuno che dice di voler combattere il fascismo risorgente così come, ma se ce ne sono ditecelo che li affidiamo a degli specialisti di malattie mentali, ci sia qualcun altro che nel fascismo crede di trovare la soluzione ai mali moderni. Eppure tutta la campagna elettorale sembra essersi ridotta a questa trita e ritrita contrapposizione fascismo-antifascismo e nessuno si accorge che se patetici appaiono i sostenitori del primo, ridicoli sono quelli del secondo. In realtà il miglior modo per combattere il fascismo, non soltanto adesso, ma anche quarant'anni fa, è studiarlo, ma non solamente sui testi scolastici ché, invero, fanno anche un po' schifo, quanto su materiale originario e, possibilmente, originale...


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Essere massoni non è un reato. E allora perché vergognarsene? Lo strano caso di Piero Landi

giovedì, 15 febbraio 2018, 19:23

di aldo grandi

Quando, nel lontanissimo anno di (dis)grazia 1989 il sottoscritto sbarcò a Lucca, fu ben presto messo a conoscenza, con voci più ancora che con prove, di come Lucca e un po' tutta la Toscana fossero una specie di loggia massonica generalizzata. Proveniente da Roma dove sta la sede del Grande Oriente d'Italia, l'autore di queste righe non aveva mai avuto occasione di imbattersi in un 'fratello' né sapeva come erano fatti o come si fossero iscritti e le uniche due massonerie conosciute erano quella del moti carbonari di primi Ottocento e l'elenco della P2 di Licio Gelli che un solerte giornalista del quotidiano La Nazione scoprì e fece pubblicare scatenando un pandemonio. Da allora molta acqua è passata sotto i ponti, compreso quello dei Frati Neri dove, poveretto, finì impiccato Roberto Calvi - qualcuno dice suicida, qualcun altro ha sempre dubitato che sia riuscito ad appendersi da solo sotto la struttura a Londra - e chi scrive ha avuto più volte l'occasione di avere tra le mani gli elenchi degli appartenenti ad alcune logge lucchesi ritrovando, in essi, nomi e cognomi di persone conosciute che erano e sono, a tutt'oggi, professionisti più o meno stimati, ma individui assolutamente perbene. Per di più, proprio negli ultimi anni, due personaggi, in particolare, hanno ricevuto la stima espressa e non solo tacita da questo scribacchino di provincia, essendo gli unici che non soltanto non si vergognano di ammettere la loro iscrizione alla massoneria, ma, addirittura, lo considerano motivo di orgoglio: Giorgio Serafini e Roberto Davini. Fatta questa indispensabile premessa, ecco che alcune settimane fa la Gazzetta ha dato in anteprima la notizia che Piero Landi, di Barga, era stato scelto...


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A Sinistra? Vampiri assetati di sangue

domenica, 11 febbraio 2018, 23:49

di aldo grandi

Ormai è chiara la ricostruzione di ciò che è accaduto a Pamela Mastropietro, la diciottenne uccisa a coltellate, poi tagliata, fatta a pezzi, probabilmente anche vittima di cannibalismo e, infine, lavata con dieci litri di candeggina e chiusa in due trolley abbandonati in mezzo alla via. Straordinari i carabinieri del Ris e gli investigatori che in pochi giorni hanno ricostruito una delle vicende più allucinanti degli ultimi anni. Questa povera ragazza è morta nel modo più atroce, sola come un cane, nelle mani di tre bastardi nigeriani spacciatori di morte, ma che nessuno, purtroppo, porterà mai sul patibolo. Ebbene, il sottoscritto chiede scusa per avere anche soltanto immaginato, nell'età della Beata Incoscienza, che la Sinistra, che a Sinistra potesse trovarsi un mondo più giusto, un mondo più vero. Di fronte alla tragedia di Pamela, la Sinistra, tutta ad eccezione di un Pd che soltanto strumentalmente non ha aderito, ha indetto una manifestazione antifascista e antirazzista che suona come una offesa e, questa sì, vilipendio non tanto di un cadavere già di per sé abbastanza vilipeso dai tre mostri di colore, quanto della memoria, del rispetto, della sensibilità dovuti ad un essere debole finito nelle mandibole di assassini senza scrupoli...


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Cristiana Francesconi, una leonessa a difesa della libertà di stampa

venerdì, 9 febbraio 2018, 22:51

di aldo grandi

Se lo merita. Senza ombra di dubbio. Da sette anni da quando, cioè, è nata la Gazzetta di Lucca fondata da questo umile scribacchino di provincia, lei, a titolo gratuito, ha accettato di assistere in qualità di avvocato il suo direttore dalle innumerevoli cause per diffamazione a cui è stato sottoposto. Cristian Francesconi non è solamente un avvocato, ma qualcosa di più: un'amica, una confidente, una complice a volte e sempre, comunque, una paladina che si erge a difesa della libertà di fare critica e informazione, spesso lontano anni luce dai criteri del cosiddetto PUD (Pensiero Unico Dominante). Grintosa e allo stesso tempo sensibile, combattiva e coriacea di fronte alle presunte ingiustizie e alle palesi ipocrisie che sovente imperversano nell'arena legale, Cristiana Francesconi ha scelto, sin da subito, di militare da quella che Barbara Pavarotti ha definito, a tutti gli effetti, la parte sbagliata, fuori e al di sopra delle righe, ossia quella su cui si attestano le Gazzette accompagnate dal loro fondatore. Questa vittoria, questa riparazione decretata dal tribunale del riesame nei confronti di un provvedimento come il sequestro preventivo di alcuni articoli apparsi nella rubrica Coglioni in divisa sulle Gazzette di Pistoia, Massa e Carrara, del Serchio e di Viareggio, per assoluta assenza di procedibilità e non soltanto, dimostrano l'attaccamento di questa donna alla causa della verità e del buonsenso. Il 7 febbraio il suo assistitito, ossia chi scrive e lei stessa sono stati ascoltati dai giudici del tribunale del riesame che hanno ravvisato, nel loro giudizio finale, la palese incongruenza del provvedimento anche e, soprattutto, in nome dell'articolo 21 terzo comma della Costituzione... 


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L'uomo a una... rossa dimensione

domenica, 4 febbraio 2018, 14:54

di aldo grandi

L'idiota che a Macerata ha esploso diversi colpi di pistola contro ignari immigrati di colore ha fatto solo il gioco della Sinistra e di coloro, tutti sistematicamente verniciati di rosso, che hanno bisogno, per esistere e sperare alle prossime elezioni di evitare il crollo, della caccia al fascista. Mai come oggi i giornalisti prezzolati del PUD (Pensiero Unico Dominante) vomitano dai teleschermi o dalle pagine dei quotidiani compiacenti invettive contro il nemico fascista risorgente trascurando e evitando accuratamente di occuparsi di quelle vicende che hanno come protagonisti clandestini e immigrati. Mai come oggi l'informazione è drogata e a drogarla sono, soprattutto, coloro che si ergono a paladini della libertà. Per essi il vero nemico è il fascismo e i suoi sostenitori, nemmeno fossimo nel cosiddetto biennio rosso e all'orizzonte ci fosse lo squadrismo di un Mussolini pronto a conquistare il potere. La mistificazione dei giornalisti di regime non ha pari e nemmeno prezzo. E' unica. Essa cerca di scoprire ovunque il Nemico e anche dove non c'è bisogna inventarlo magari rovesciando la realtà dei fatti o celandola per non suscitare reazioni scomposte e razziste. Guardate cosa è accaduto a Macerata in pochi giorni. Una ragazza è stata stuprata, uccisa, smembrata, annaffiata con litri di candeggina, chiusa in due trolley e abbandonata lungo una strada...


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Cessione del 60 per cento della D&G: questa volta i dubbi di Bindocci sono più che legittimi

sabato, 3 febbraio 2018, 18:57

di aldo grandi

Alzi la mano chi non ha pensato, almeno una volta - di fronte alle continue domande sul Summer Festival, sulla convenzione, sulla sicurezza e via di questo passo, formulate da Massimiliano Bindocci consigliere comunale Cinque Stelle - 'Ma guarda che rompicoglioni questo sindacalista prestato alla politica'? Nessuno. Per il semplice motivo che tutti avevano e hanno a cuore il Summer Festival e, diciamolo pure, nel cuore, un personaggio come Mimmo D'Alessandro che sia pure per lavoro e non certo per mecenatismo, ha fatto di Lucca la capitale della musica italiana da oltre vent'anni. Eppure adesso, di fronte alla notizia - che non ha suscitato, stranamente, alcun commento - della cessione del 60 per cento delle quote della D'Alessandro&Galli ad un colosso americano dell'entertainment, l'ennesimo intervento e le consuete domande contenute nell'intervento di Bindocci hanno una loro ragione d'essere. Sì, perché non può non sorgere il dubbio che Mimmo D'Alessandro e il suo socio abbiano atteso appositamente la firma della convenzione quinquennale con il comune di Lucca per vendere ad un prezzo estremamente maggiorato e più vantaggioso vista la possibilità, per gli acquirenti, di poter contare su un calendario indubbiamente redatto e stipulato a condizioni particolarmente favorevoli per la organizzazione dell'evento Summer Festival. Legittima, quindi, la domanda posta da Bindocci su quanto è aumentato il valore della quota ceduta, il 60 per cento, alla luce del contratto con il comune di Lucca...


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Caro Tambellini scrivo anche a lei così mi distraggo un (altro) po'

giovedì, 1 febbraio 2018, 15:07

di aldo grandi

Qualcuno, più di uno invero, ha chiesto in questi mesi al sottoscritto se avesse mai avuto querele o problemi di carattere personale con il sindaco Alessandro Tambellini. Questo, alla luce dei ripetuti, numerosi attacchi di cui è stato oggetto sulle pagine del quotidiano La Gazzetta di Lucca. Né le une, né gli altri. Onestamente devo ammettere che il sindaco ha dimostrato in tutti questi anni doti di ottimo incassatore e chi sa un po' di pugilato, conosce bene quanto sia importante essere buoni incassatori ancor più e ancor prima di essere buoni picchiatori. Chi scrive ha, spesso, criticato l'operato dell'amministrazione comunale di Lucca e certi indirizzi di carattere ideologico ancor più che politico, alla luce di quel principio secondo cui un giornalista deve mettere nel mirino, soprattutto, colui o coloro che detengono il potere. Prima di Tambellini c'era il sindaco di centrodestra Mauro Favilla e abbiamo adottato la stessa regola e anche nel caso dell'ex primo cittadino, mai abbiamo agito per partito preso o per questioni personali. Tutt'altro. Sia Tambellini sia Favilla sia Remo Santini qualora fosse divenuto sindaco, avrebbero ricevuto analogo trattamento non in quanto persone, bensì in quanto cariche politico-amministrative e, quindi, sottoposte inevitabilmente al giudizio di chi, in un modo o nell'altro, li ha eletti e da essi viene governato. Dobbiamo rilevare...


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A volte (purtroppo) ritornano: la Buonriposi non trova... pace e si candida al Senato

martedì, 30 gennaio 2018, 18:15

di aldo grandi

Non appena abbiamo appreso che l'ex candidata a sindaco di Lucca Donatella Buonriposi è candidata per la lista Civica Popolare del ministro della Salute Beatrice Lorenzin, siamo stati colpiti da un attacco di itterizia. Ma come? La Buonriposi che ha fatto vincere Tambellini e il centrosinistra alle ultime amministrative di giugno? La stessa che, da allora, non passa volta in cui, a Palazzo Santini, in consiglio comunale, o non c'è o, se c'è, è come se fosse una militante nelle truppe cammellate del sindaco? Una domanda, però, su tutte, ci ha assalito ed è una domanda che rivolgiamo, direttamente e vis à vis, alla attuale provveditore agli studi di Lucca e Massa Carrara: ma se fare la responsabile pluriprovinciale della scuola le costa così tanto o, magari, non la soddisfa più di tanto visto che non perde occasione per candidarsi a qualcos'altro, perché non si dimette e si getta nella mischia come fece Enrico Toti? Chi è Enrico Toti? Ve lo spieghiamo noi, visto che la figura di questo personaggio, patriota e volontario nella prima guerra mondiale dove morì in trincea di fronte ad un assalto austriaco, molto conosciuta ed elogiata durante il fascismo, finì, poi, nel dimenticatoio durante gli anni del cosiddetto arco (in)costituzionale. La Buonriposi sembra, a dirla tutta, insofferente e tutt'altro che dedita al buon riposo: anzi. Nemmeno fosse stata punta da un serpente a sonagli, scatta ad ogni competizione elettorale quasi fosse un atleta dei 100 metri sui blocchi di partenza. Ma perché la nostra signora provveditore (o provveditora direbbe l'ex presidente della Camera Laura Boldrini) non riesce a stare ferma un attimo? Avevamo ragione noi quando dicevamo che, a nostro avviso, l'ambizione l'aveva spinta a correre da sola abbandonando Marcello Pera e scegliendo di tentare il tutto per tutto salvo, poi, diventare un salvagente o una scialuppa fate voi, per il centrosinistra tambelliniano...


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Alla scuola media Carlo Del Prete i cessi fanno schifo. E non solo

domenica, 28 gennaio 2018, 12:53

di aldo grandi

Che si viva in un Paese dove la scuola è considerata poco meno di zero è cosa risaputa. Che i nostri istituti, di qualunque grado e a qualunque latitudine siano, spesso, fatiscenti e bisognosi di ristrutturazioni, anche. Che esista, poi, un problema derivante dall'immigrazione sconsiderata e selvaggia cui siamo sistematicamente sottoposti grazie ai Governi del PUD (pensiero unico dominante) pure. Fatto sta che, guardando in casa nostra, ossia a Lucca, esiste un problema alla scuola media Carlo Del Prete appartenente al terzo istituto comprensivo di S. Anna. A dire il vero di problemi ce n'è più di uno, ma andiamo con ordine. I genitori che ci hanno contattato hanno raccontato che i bagni pubblici - ancora alla turca nell'anno 2018 sia per i maschietti sia per le femminucce - fanno, semplicemente schifo. Ma schifo come? Schifo e basta. E sapete per quale ragione? Per il semplice motivo che, oltre al fatto di essere come sono, ossia con il classico buco nel mezzo e attenti a non scivolarci dentro, la loro pulizia, a quanto pare, non è al top. Il fatto è che gli stessi locali dove la mattina siedono i ragazzi delle medie, sono, nel pomeriggio e la sera, frequentati dagli immigrati del CTP (centro territoriale permanente) i quali frequentano i corsi di lingua italiana e altri corsi facendo un po' come gli pare: bivaccano sulle scale, vanno nei bagni e li usano, si lavano, li utilizzano come se fossero a casa propria, durante il mese del Ramadan vi si cambiavano apposta per le preghiere e via di questo passo. Qualcuno si domanderà chi pulisce queste aule che, il mattino seguente accolgono gli alunni. Ce lo siamo domandati anche noi e pare ci siano i collaboratori scolastici che, però, non riescono sempre a garantire ciò che dovrebbe essere un diritto oltreché una garanzia. Durante il mese del Ramadan, gli extracomunitari, tutti o quasi di religione musulmana, si cambiavano nei bagni per poi lasciare le scarpe nei corridoi. Una situazione che, a detta di tutti, è insostenibile...


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martedì, 20 febbraio 2018, 21:42

"Violenza sulle donne e femminicidio", un incontro a Palazzo Sani

50&Più Università comunica che venerdì 23 febbraio presso la sala conferenze di Palazzo Sani (via Fillungo 121) alle ore 16 la dottoressa Gianna Tamilia, già S.Commissario Polizia di Stato della Squadra Mobile della Questura di Lucca, sarà nostra ospite per parlarci di un argomento di scottante attualità, assurto ad una...


martedì, 20 febbraio 2018, 21:41

Premio Letterario Nazionale Carlo Piaggia. Emiliano Angelucci, il vincitore dell’edizione 2016, a Lucca e a Capannori per presentare il suo libro “Il viaggio di Tito”

Premio Letterario Nazionale Carlo Piaggia. Emiliano Angelucci, il vincitore dell’edizione 2016, a Lucca e a Capannori per presentare il suo libro “Il viaggio di Tito” (Nuove Tendenze Edizioni) e incontrare gli studenti delle scuole medie superiori Tre giornate dense di incontri, momenti conviviali e culturali, organizzate dal Premio Letterario Nazionale...


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martedì, 20 febbraio 2018, 18:22

Cena di beneficenza dei Rotary Club della costa

I Rotary club di Lucca, Montecarlo, Viareggio, Massa Carrara e Lunigiana hanno deciso di unire le proprie forze per dare vita ad un'iniziativa benefica a favore delle aree di Livorno colpite dalla disastrosa alluvione che la sera del 5 settembre dell'anno scorso provocò morti ed ingenti danni a persone e cose.


martedì, 20 febbraio 2018, 13:35

Elezioni, l'agenda elettorale di Stefano Baccelli

Stefano Baccelli, candidato del centrosinistra alla Camera dei Deputati nel collegio uninominale di Lucca, Valle del Serchio, Massarosa, Viareggio e Piana di Lucca, domani, mercoledì 21 febbraio, alle 9.30 sarà al mercato di Gallicano. Dalle 10, invece, al mercato delle Tagliate di Lucca ci sarà il banchetto informativo del PD.


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martedì, 20 febbraio 2018, 13:34

Lucca: un comitato elettorale anche nel centro storico (via Calderia), incontro pubblico con Massimo Mallegni

Un comitato elettorale a sostegno di Massimo Mallegni anche dentro le mura di Lucca. L'inaugurazione del comitato in programma mercoledì 21 febbraio, alle ore 16.30, nei locali di Via Calderia, sarà l'occasione per incontrare i residenti e le imprese del centro storico, illustrare i punti principali della proposta del centro...


martedì, 20 febbraio 2018, 13:06

La Figc Lucca pubblica l'elenco definitivo delle scuole calcio riconosciute

La Delegazione Provinciale FIGC LUCCA rende noto l’elenco definitivo delle Scuole Calcio Elite, delle Scuole Calcio Riconosciute e dei Centri Calcistici di Base della stagione in corso 2017/2018. Tale elenco è risultante dalla documentazione e dai censimenti inviati dalle Società che operano nelle categorie dell’attività di base (esordienti, pulcini, primi...


martedì, 20 febbraio 2018, 12:55

Elezioni: gli appuntamenti di CasaPound

Ecco gli appuntamenti della settimana sul territorio della lista CasaPound Italia:


martedì, 20 febbraio 2018, 10:36

Riunione sul credito alla Cna

Le opportunità di credito alle imprese sono importantissime per le attività quotidiani delle Pmi.


martedì, 20 febbraio 2018, 09:29

Incontro sulla "Manifattura dei Tabacchi a Lucca" nella sala della chiesina dell'Agorà

Il Comitato di Lucca della Società Dante Alighieri ospita il rag. Paolo Folcarelli che parlerà della "Manifattura dei Tabacchi a Lucca" martedì 20 febbraio 2018, alle ore 17,30 nella sala della chiesina dell’ Agorà (g. c.), via delle trombe 6. Ingresso libero.


lunedì, 19 febbraio 2018, 20:25

Avvio del Progetto di Educazione alla legalità-Ufficio Scolastico Territoriale di Lucca a Massa Carrara e Camera di Commercio di Lucca

Il 12 febbraio ha preso avvio il percorso di educazione finanziaria finalizzato all’affermazione della cultura della legalità, con particolare riferimento all’economia, alla finanza e alla previdenza, proposto dalla Camera di Commercio di Lucca e organizzato in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale di Lucca e Massa Carrara che ha patrocinato l’iniziativa.