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Ce n'è anche per Cecco a cena


Ce n'è anche per Cecco a cena

Forza Italia a rischio emorragia?

lunedì, 21 gennaio 2019, 16:14

di aldo grandi

Il collega Loreno Bertolacci ha assistito alla inaugurazione della sede di Forza Italia a Lucca scattando numerose fotografie. Ebbene, in comune tutte hanno una doppia assenza che balza agli occhi di chi ha, invano, cercato di individuarli: Marco Martinelli e Simona Testaferrata, i due consiglieri comunali a Palazzo Santini per Forza Italia e con il primo che, alle ultime amministrative, ha ottenuto il numero di voti più alto tra i candidati del centrodestra. Non solo. Fino a qualche mese fa non passava giorno o quasi che Martinelli e Testaferrata inviassero un comunicato da pubblicare su tutti gli argomenti possibili. Ad oggi, se ne sono perse le tracce e non si capisce che cosa stia esattamente accadendo all'interno del partito di Silvio Berlusconi che, non va dimenticato, in provincia di Lucca ha due personaggi piuttosto rilevanti, il senatore Massimo Mallegni e il consigliere regionale Maurizio Marchetti. La domanda di cosa stia succedendo è, quindi, assolutamente pertinente, in particolare, se si pensa che Martinelli non è uno da mancare a certi appuntamenti politici o elettorali. Quest'ultimo, appositamente interpellato, ha giustificato la sua assenza con il fatto di avere impegni assunti in precedenza e impossibili di procrastinare. La sensazione è che oltre a questo ci deve essere per forza qualcos'altro e non è da escludere, come suggeriscono in molti, che si sia alle porte di una scissione o qualcosa del genere...


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Visita di Bolsonaro a Lucca, Tambellini ha perso il senso della misura

mercoledì, 16 gennaio 2019, 18:18

di aldo grandi

Quando abbiamo letto la dichiarazione del sindaco Alessandro Tambellini inviataci dal solerte addetto stampa Jacopo Lazzareschi Cervelli, non ci volevamo credere. Un capo di Stato di origini lucchesi manifesta il desiderio di tornare nella sua città per una visita e il primo cittadino, eletto soltanto dal 23 per cento o giù di lì degli aventi diritto, si permette di manifestare il proprio disappunto avvertendo, addirittura, il bisogno di spiegare e, poi, ribadire una seconda volta, che la propria posizione politica e quella del suo comune sono distanti anni luce dalle idee politiche di Jair Bolsonaro. Onestamente, in fatto di ospitalità, il nostro amato sindaco avrebbe qualcosa da imparare. Forse Tambellini non ha letto o non ha gradito la notizia dell'arresto, dopo 37 anni di latitanza, di un assassino ed ex terrorista - Cesare Battisti - che è stato possibile catturare solo per l'intervento del presidente del Brasile che aveva promesso - e ha mantenuto - di restituire Battisti all'Italia. Noi crediamo che la presa di posizione di Alessandro Tambellini, inoltre, non tenga conto che il comune da lui amministrato è anche lo stesso comune dove vivono decine di migliaia di lucchesi che la pensano diversamente...


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Di Cesare Battisti, per noi, ce n'è solo uno e non è quello arrestato in Bolivia

lunedì, 14 gennaio 2019, 11:23

di aldo grandi

Con quel nome e quel cognome c'è da domandarsi come abbia fatto, poi, a divenire quel che è stato. Cesare Battisti da Cisterna di Latina, nato nel 1954, è un ex terrorista accusato e condannato per vari reati e latitante dopo essere fuggito dal carcere in cui si trovava, a Frosinone, nel 1981. L'altro Cesare Battisti, di questi tempi meno famoso, ma, almeno fino a qualche decennio fa, molto più conosciuto e amato, è stato uno dei protagonisti dell'irredentismo italiano, al punto da arruolarsi, benché nato in Austria, volontario negli Alpini nell'esercito italiano durante la prima guerra mondiale. Catturato, venne processato sommariamente e impiccato per alto tradimento. Durante le udienze si guardò bene dal chiedere la grazia o pietà a quello che, per lui, era il nemico. La decisione di impiccarlo - fu impiccato due volte poiché la prima corda si spezzò - era già stata presa in anticipo e quando arrivò il momento, le sue ultime parole furono, lontane anni luce da ogni apologia, «Viva Trento italiana! Viva l'Italia!». Il Cesare Battisti dei nostri tempi si è ben guardato dal riconoscere i propri reati, accettandoli tutti salvo quelli di omicidio per i quali si è detto più volte innocente...


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Se questa è l'opposizione, lunga vita a Tambellini

giovedì, 10 gennaio 2019, 21:56

di aldo grandi

Dicono, noi compresi, che la sostanza, spesso, sia più importante dell'apparenza. Ed è senz'altro vero. Così come è certo che anche l'apparenza, a volte, se non supera, sicuramente eguaglia, almeno, la sostanza. Oggi pomeriggio abbiamo ricevuto un comunicato stampa da Nicola Buchignani firmato da tutti i consiglieri di opposizione i quali attaccavano duramente il consigliere Massimiliano Bindocci rivendicando un presunto diritto esclusivo a rappresentare, in consiglio comunale, la vera e sola opposizione alla maggioranza di centrosinistra. Quando abbiamo letto il testo, ci è venuta voglia di metterci le mani sui capelli per non dire da un'altra parte. Errori grammaticali devastanti, refusi un rigo sì e l'altro pure, maiuscole indecenti, una conoscenza della grammatica da fare invidia a un bimbo iscritto alla scuola materna. Ci abbiamo provato tre volte a chiedere un testo decente, ma ogni volta era sempre più indecente che mai. Allora, alla fine, nella qualità di direttore (ir)responsabile della Gazzetta di Lucca, chi scrive ha pensato bene di pubblicare, tagliando la testa al toro, il comunicato così come lo abbiamo ricevuto affinché non solo l'ignoto estensore, ma anche tutti i consiglieri che si firmano in calce alla nota prendano atto e, soprattutto, coscienza, che c'è un limite e che questo limite, almeno per noi, è stato abbondantemente superato. E', per di più, una questione di rispetto del lavoro altrui e di rispetto, anche, di se stessi...


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Italiani e no

lunedì, 7 gennaio 2019, 18:12

di aldo grandi

La Sinistra è votata al suicidio. Politico, ovviamente. Invece di cercare di capire perché gli elettori si sono allontanati, continua a rivolgersi e a prendere come punti di riferimento e di militanza gli extracomunitari. Così facendo, dimostra ancora una volta, qualora ce ne fosse bisogno, ma è dai tempi delle foibe e delle proteste per il ritorno degli esuli istriani in Italia, di non essere per gli italiani, ma contro. Qualcuno, probabilmente molti, risponderanno che non è vero, che la disobbedienza nei confronti del decreto legge Salvini è un atto di umanità, ma la verità è un'altra: ancora una volta la Sinistra si dimostra, come del resto è nella sua storia e nelle sue tradizioni ideologiche, antinazionale. E', del resto, evidente come a protestare contro il decreto sulla sicurezza e, nella fattispecie, a favore degli immigrati, siano soltanto e salvo rare eccezioni, i sindaci di Sinistra pervenuti al potere in tempi lontani quando ancora non aveva cominciato a soffiare, sulla penisola, il vento di una esigenza identitaria presa a calci in bocca e per il culo da una classe politica che ha sgovernato l'Italia negli ultimi anni, favorendo l'immigrazione incontrollata e, adesso, prendendosela con chi è riuscito a fermare l'emorragia. Dispiace, realmente, prendere atto di come il partito democratico sia stato...


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Lucchese, non ci resta che ridere

giovedì, 3 gennaio 2019, 22:04

di aldo grandi

Barba Game Over stava scritto, questa mattina, su uno striscione appeso a un cancello di fronte allo stadio. Non ci vuole la laurea per capire il riferimento all'ex presidente della Lucchese Libertas 1905 Arnaldo Moriconi. Oggi, a Lucca, è sbarcato, addirittura, il presidente di Lega Pro Francesco Ghirelli il quale, dopo aver incontrato il sindaco e lo stesso Moriconi, nel pomeriggio ha partecipato a una conferenza stampa a palazzo Orsetti in cui ha manifestato alcune perplessità e altrettanti timori per la situazione societaria rossonera. Purtroppo il politicamente corretto e il rispetto di un minimo di apparenza-decenza, costringe molti a usare parole leggere per dipingere quello che è accaduto e sta succedendo in questa terra calcistica abbandonata da Dio. Noi, che non abbiamo di questi limiti né di queste esigenze, diciamo che la Lucchese è diventata, ormai, una barzelletta se non, addirittura, peggio. Sapevamo già che la fideiussione presentata da Gianni e Pinotto al secolo Grassini e Lucchesi, faceva acqua da tutte le parti, ma adesso si scopre che anche quella che Arnaldo de Paperoni ha presentato una volta rientrato in possesso delle quote, non rispetta i requisiti previsti e richiesti dalla federazione. Le quote societarie sono già passate di mano e se anche Ghirelli ha dichiarato di non aver ricevuto alcuna comunicazione in tal senso, alla Camera di Commercio e nei luoghi deputati, Aldo Castelli ha già acquistato, al prezzo di 1 euro, oneri e onori prima spettanti al buon Paperon de Moriconi...


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Auguri di buon anno a tutti (fascisti compresi)

lunedì, 31 dicembre 2019, 16:45

di aldo grandi

Noi non sappiamo se questa giunta possiede il dono del buonsenso, ma, a volte, ne dubitiamo. Il sindaco Alessandro Tambellini ha fatto approvare una delibera sugli spazi pubblici da assegnare solo a chi farà espressa manifestazione di fede antifascista, ma nei confronti di CasaPound come pensa di agire il primo cittadino? Nel senso che in consiglio comunale siede un rappresentante regolarmente eletto secondo il sistema democratico di un movimento che, innegabilmente, se non si richiama al fascismo storico, di sicuro non è dichiaratamente antifascista. Quindi, le cose sono due: o in consiglio comunale siede un Fabio Barsanti che non può far parte del cosiddetto 'arco costituzionale' e che quindi è da allontanare, oppure sono il sindaco e la sua giunta ad aver votato una delibera priva di senso e inutile sotto tutti i punti di vista. Già abbiamo visto come l'ex parlamentare Dc Piero Angelini abbia messo... in mutande gli alfieri della libertà a un tanto al chilo e sempre dallo stesso negozio. Questi difensori della libertà a una dimensione, la loro, vorrebbero venirci ad insegnare la democrazia e, addirittura, pretendono che uno, se vuole usare uno spazio comunale e pubblico, debba sottoscrivere un impegno politico che nessuno, tantomeno noi, saremmo disposti a sottoscrivere. Del resto, se di fronte ad un ultimatum si reagisce con una dichiarazione di guerra...


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Gli squali

venerdì, 28 dicembre 2018, 22:27

di aldo grandi

Destino per Arnaldo Moriconi, pare, ormai, ex presidente della Lucchese Libertas 1905, è quello di non combinarne una che sia una che ottenga il gradimento della tifoseria rossonera. Era accaduto con il tandem Grassini-Lucchesi e la loro Aigornetto Ltd, accade oggi alla presentazione della nuova proprietà che, udite udite, avrebbe acquistato la società pagandola il prezzo di 1 euro e accollandosi debiti per oltre 1 milione di euro. Singolare il fatto che allo stadio fossero presenti anche i tesserati ossia i calciatori della rosa i quali, tramite il loro portavoce, hanno detto a chiare lettere di aver chiesto garanzie, ma di non averle ottenute. Ai tifosi questo ennesimo passaggio di consegne non è piaciuto, forse memori della grande illusione patita pochi mesi fa quando l'interesse e i progetti del duo Grassini-Lucchesi esplosero in tutta la loro inconsistenza lasciando sul terreno morti e feriti. Ancora una volta Paperon de Moriconi non è riuscito nell'intento, da sempre ricercato, di accontentare tutti, ma, di sicuro, questa volta non ha accontentato nessuno. La sensazione è che il desiderio di disfarsi della patata bollente sia superiore a qualunque altra considerazione e nessuno, in questo, può biasimare qualcuno. Portare avanti una società di calcio in serie C è una sorta di autolesionismo spinto per il quale e a causa del quale coronarie e portafoglio sono costantemente a rischio...


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Ma cosa c'entrano i rifugiati e la tutela della Costituzione con l'omelìa di Natale?

lunedì, 24 dicembre 2018, 17:20

di aldo grandi

Nell'omelìa che il vescovo monsignor Italo Castellani leggerà questa sera nella cattedrale di San Martino, c'è un forte appello, come è giusto che sia, alla fratellanza e all'aiuto dei più deboli. Quello che, però, in quanto cristiani e difensori di una civiltà e di una Storia pur con tutti i suoi errori nel corso dei secoli, non possiamo condividere è il passo che si riferisce all'accoglienza indiscriminata portata avanti non solo da monsignor Castellani, ma dalla Chiesa di papa Francesco ormai divenuta più un'associazione mutualistica che non la custode di una fede sacra e di tradizione millenaria. Secondo monsignor Castellani, la nascita del Bambin Gesù ci rende protagonisti della sua ospitalità e, alla luce di ciò, I nostri rifugiati, extracomunitari, ogni persona segnata dalla diversità, attendono di essere “avvolti in fasce” da una comunità cristiana e una società disponibile, senza se e senza ma. Che cosa significa questo appello, soprattutto, durante una santa messa di Natale? Che forse la Chiesa fa una distinzione tra cristiani e fedeli buoni e cristiani e fedeli cattivi a seconda di come considerano l'accoglienza degli immigrati che, a milioni, si sono riversati...


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E digeriamolo questo fascismo

domenica, 23 dicembre 2018, 13:33

di aldo grandi

Sono, esattamente, 36 anni che questo pennivendolo di provincia con aspirazioni nazionali, studia, analizza, passa al setaccio il fascismo sin dalle sue origini fino alla tragedia della guerra, senza mai cedere al rimpianto o alla nostalgia del tempo che fu e che, per fortuna, non è più tornato. Sempre durante questo periodo ha anche affondato la ricerca nell'ambito del neofascismo, ma, in particolare, nei confronti dei gruppi della sinistra extraparlamentare a partire dagli anni Sessanta e fino alla strage di via Fani. Aggiungiamoci, infine, che chi scrive vive, ormai da 29 anni, in questa città, Lucca, più volte considerata un'isola bianca in mezzo a un mare regionale di colore rosso e, oggi, al contrario divenuta un'isola rossa circondata, è bene dirlo, dai marosi di chi, ormai, a e alla Sinistra non solo non va più, ma nemmeno ci crede più. Abbiamo visto il crollo dei consensi per una Sinistra incapace di dare ascolto alle istanze antropologico-culturali derivanti dalla costante minaccia portata avanti verso ogni anelito di identità e comunanza nazionali. E, adesso, siamo anche costretti a sorbirci gli appelli, gli annunci, i proclami di chi ha bisogno di un nemico per vivere così come di uno scopo, qualunque esso sia, per dare un senso alla propria esistenza e alla propria militanza. Noi, e il sottoscritto fa ammenda, non ci eravamo accorti che in questi ultimi due-tre anni, l'Italia fosse ad un passo dal colpo di stato fascista...


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lunedì, 21 gennaio 2019, 15:07

Porcari: domenica prosegue “Come eravamo”, la rassegna cinematografica cult 2018 – 2019

Domenica 27 gennaio (ore 17, saletta Catalani del San Luca Hotel). prosegue “Come eravamo”, la rassegna cinematografica cult 2018 – 2019, realizzata dal Circolo Amici della Musica “Alfredo Catalani” grazie alla sensibilità ed al prezioso contributo della Farmacia S.


lunedì, 21 gennaio 2019, 13:07

Ad Artemisia la conferenza 'Quando la memoria ci inganna: la psicologia delle false memorie'

Mercoledì 23 gennaio alle ore 18.00 nella sala Pardi del polo culturale Artémisia di Tassignano, nell'ambito della rassegna 'I misteri della mente' promossa dal Comune in collaborazione con l'Università DEGLI Studi di Firenze si terrà la conferenza dal titolo "Quando la memoria ci inganna: la psicologia delle false memorie".


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domenica, 20 gennaio 2019, 12:42

Panchieri (Pd): "Colpito positivamente dal messaggio alla diocesi del nuovo arcivescovo"

Roberto Panchieri, segretario del Circolo Centro Storico del Pd, interviene per commentare il messaggio di saluto alla diocesi del nuovo arcivescovo di Lucca."Nel messaggio di saluto alla diocesi di cui si appresta a diventare pastore monsignor Paolo Giulietti, ringraziando tutti coloro che operano in organismi al servizio dei cittadini, ha...


sabato, 19 gennaio 2019, 19:05

Marco Bianchi: "Bolsonaro, la sinistra ha perso il senso del ridicolo"

Riceviamo e pubblichiamo questa breve considerazione a firma Marco Bianchi: "Ormai la sinistra ha perso il senso del ridicolo. Le gradassate li devono aver convinti di essere tornati all'epoca dei liberi comuni e di essere dei podestà. Figuriamoci quanto possa importare a Bolsonaro l'opinione del sindaco di Lucca.


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sabato, 19 gennaio 2019, 17:52

Incontro aperto M5S, Il governo del cambiamento "ecco cosa stiamo facendo"

I primi sette mesi di governo del cambiamento "ecco cosa stiamo facendo". E' questo il tema dell'incontro pubblico in programma Lunedi sera, 21 gennaio, alle 21, al Dopolavoro Ferroviario di Lucca, Viale Cavour, 123. Nel corso della serata interverrà il senatore M5S Gianluca Ferrara, illustrando ai presenti le iniziative messe...


sabato, 19 gennaio 2019, 13:46

Da SìAmoLucca e Lucca in Movimento il benvenuto al nuovo arcivescovo Paolo Giulietti

"Un abbraccio all'arcivescovo Italo Castellani e un caloroso benvenuto al nuovo presule e suo successore, Paolo Giulietti". A commentare il passaggio di consegne alla guida della Diocesi sono le liste civiche SìAmoLucca e Lucca in Movimento.


sabato, 19 gennaio 2019, 11:45

Reddito cittadinanza, Martelli (Acli Toscana): “Rischio flop in Toscana”

"Il Reddito di cittadinanza così come è stato varato dal Governo rischia di non dare le risposte promesse alla Toscana, o perlomeno alla sua fascia di popolazione più povera, sia per motivi quantitativi che di concezione" così Giacomo Martelli, presidente delle Acli della Toscana sui possibili effetti del RdC in Toscana.


sabato, 19 gennaio 2019, 09:48

L'I.C. Lucca3 presenta "L’amore non ti completa ma ti comincia"

Lunedì 21 gennaio alle 17 avrà luogo l'incontro con l'autore Matteo Bussola, che presenterà il suo ultimo libro " La vita fino a te". L'evento apre il ciclo di incontri con l'autore: "Pomeriggi in Biblioteca" e rappresenta uno dei momenti di punta del Progetto Scolastico Biblioteca, che quest'anno è dedicato...


sabato, 19 gennaio 2019, 09:03

FI Capannori: "Scorretto modo di fare politica da parte del Pd"

Il direttivo e gruppo consiliare Forza Italia Capannori commenta l'iniziativa di chiedere firme ai cittadini casa per casa per autolegittimare la propria candidatura."Quello che è successo in questi giorni - dichiara - rappresenta il modo, a nostro parere, più scorretto di fare politica.


venerdì, 18 gennaio 2019, 17:31

Montemagni (Lega): "Autobus Lucca-Viareggio, necessario rispettare le coincidenze con i treni"

“Tanto per cambiare - afferma Elisa Montemagni, capogruppo in consiglio regionale - dobbiamo registrare disagi per chi utilizza i mezzi pubblici; in questo caso specifico ci riferiamo alla tratta Lucca-Viareggio, chiusa per sei mesi a causa di lavori sulla linea, con un servizio di autobus sostitutivi che stando ad alcune...