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Ce n'è anche per Cecco a cena


Ce n'è anche per Cecco a cena

Ora anche la Russia: le trovano tutte pur di smantellare Salvini, ma il Pci è stato foraggiato per decenni dai soldi dell'Urss

mercoledì, 17 luglio 2019, 12:13

di aldo grandi

Quando questo scribacchino di provincia cominciò a scrivere si era nel lontano 1986. Un periodico, Orizzonti della sinistra, diretto da Italo Avellino, cercava dei collaboratori. La sede era a due passi da ponte Cavour, cuore di Roma. In quella circostanza finimmo per trovarci a collaborare in tre giovani aspiranti giornalisti: Valeria Palumbo, Carlo Bonini e il sottoscritto. Ci davamo molto da fare ed eravamo, ovviamente, dei rompicoglioni ingenui e, a volte, anche troppo contestatori. Fatto sta che, piano piano, ci rendemmo conto che dietro al giornale c'era Carlo De Benedetti, allora giornalista televisivo della Rai e corrispondente da Mosca e il nuovo corso della Perestrojka con Gorbaciov. I soldi per mandare avanti la baracca, in sostanza, arrivavano dall'Unione Sovietica. Noi tre baldi giovanotti cominciammo a rumoreggiare fino a quando un ex operaio comunista, una sorta di militante vecchio stampo all'interno della struttura, ci disse papale papale che il ruolo del Pcus e dell'Unione Sovietica non potevano né dovevano essere messo in dubbio. Chi scrive, causa anche l'età nonché una certa ignoranza storica, ben poco sapeva, allora, di certe cose, soprattutto, non era al corrente come lo diventò successivamente, del fiume di denaro che, a partire dalla fine del secondo conflitto mondiale, il partito comunista italiano e tutte le sue ramificazioni, attraversò la cortine di ferro per giungere nel nostro paese...


Ce n'è anche per Cecco a cena

La pubblicità 'sessista' non doveva essere rimossa. Così l'hanno avuta vinta i talebani verniciati di rosso

giovedì, 11 luglio 2019, 21:07

di aldo grandi

Che l'Italia sia un Paese formato, per la maggior parte, di levantini e soltanto raramente e in circoscritte contingenze ed emergenze storiche, si formino ed emergano minoranze rivoluzionarie non lo abbiamo detto noi, ma un certo Giaime Pintor nel suo Sangue d'Europa, personaggio che, scommettiamo i nostri miseri redditi, nell'assise di palazzo Santini e tra i consiglieri di maggioranza della Sinistra antifascista e talebana, è sconosciuto o quasi. Purtroppo questo (dis)graziato Stivale è tutt'altro che incline alle prove di coraggio e resistenza se non quando ci sono di mezzo i mondiali di calcio o quando si sta sulla tazza del cesso. Apprendiamo direttamente dalla fonte che la pubblicità ideata da Elisabetta Ughi dell'agenzia Ugly e giudicata sessista dalle guardie del Pensiero Unico Dominante, è stata rimossa. Motivo? Lo spiega l'azienda stessa in un comunicato che dice niente e, allo stesso tempo, dice tutto. In sostanza, scusate, non siamo d'accordo, ma per evitare grane e eventuali danni economici, preferiamo rimuovere la pubblicità e prepararne un'altra. Va così a queste latitudini e ci dispiace, perché quella pubblicità, di sessista e sgradevole per la donna non aveva alcunché


Ce n'è anche per Cecco a cena

Pubblicità sessista che invita alla sopraffazione: a Sinistra si sono bevuti il cervello

martedì, 9 luglio 2019, 22:50

di aldo grandi

No. Non è giusto. Chi scrive stava, letteralmente, stravaccato sul letto con tanto di ventilatore sparato a forza 1 - forza 2 e forza 3 troppo forti - e già assaporava l'abbandono consueto tra le braccia di Morfeo, che non è un uomo beninteso - quando il solito, mitico, unico corrispondente da Palazzo Santini per la Gazzetta, Eliseo Biancalana, il solo giornalista che assiste in diretta alle sedute di consiglio comunale invece di stare con il culo sulla sedia ad ascoltare la radio a casa, avverte che è scoppiata una polemica per una pubblicità apparsa in questi giorni su alcuni cartelloni intorno alla città. Avremmo, volentieri, rimandato il tutto a domattina visto che, salvo opinioni diverse e improbabili, i parti di questo organismo politico sono sempre rapidi, indolori e assolutamente inguardabili, ma il nostro corrispondente all'Avana ci ha anche inviato la foto del manifesto, prodotto da una ditta garfagnina - udite udite, in Garfagnana hanno il cervello più sviluppato e il senso dell'ironia più spiccato che all'altezza del palazzo dei Bradipi - la quale non poteva certo immaginare di finire sul banco degli... imputati sotto le lenti e il giudizio dei rappresentanti del Pensiero Unico Dominante, ossia i soloni della Sinistra che a Lucca governano grazie ai coglioni che, due anni fa di questi tempi, invece di andare a votare sono andati al mare. Incuriositi, abbiamo osservato attentamente e che cosa abbiamo scoperto?...

 


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Il partito dei dementi e il primo imam divenuto papa

domenica, 7 luglio 2019, 22:09

di aldo grandi

Anche all'interno del partito dei dementi c'è qualche voce fuori dal coro che cerca di far capire come stia andando incontro a un vero e proprio suicidio politico. Tutta la Sinistra, ma a beneficiarne è solo quella antagonista e dei centri (a)sociali, non sa più dove sbattere la testa e quando si getta sul fantasma del fascismo risorgente quando, poi, si butta a capofitto sulla questione immigrati-naufraghi-rifugiati-clandestini leccando il fondoschiena a gente come la Carola alla quale noi non affideremmo nemmeno la custodia di un criceto intento a correre sulla ruota dentro una gabbia. Un partito, quello dei dementi, che non avendo alcunché di nuovo e originale da proporre, si accoda ad una ragazza la quale dice apertamente di essere nata tedesca, figlia di ricchi e bianca, di essere per nulla o poco teutonica, ma, soprattutto, europeista. Insomma, quello che dovrebbe essere un partito pronto a prendere in mano le redini del paese, non trova di meglio che abbracciare le Ong che pattugliano il Mediterraneo non in cerca di naufraghi, ma pronte a raccattare chiunque si trovi sopra un guscio di noce anche se non in pericolo di morte. Ci prendono per il culo con la scusa del naufragio, ridicoli, dementi e anche bastardi. Ma a credergli sono solo i giornalisti cresciuti a pane e Ideologia che, purtroppo, proliferano da sempre alle corti dei padroni verniciati di rosso con il portafoglio bello gonfio e il Rolex al polso...


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Barista aggredito in Passeggiata da tre immigrati. Ma Giorgino dov'era? Al mare?

venerdì, 5 luglio 2019, 23:56

di aldo grandi

Dicono che il problema dell'Italia non sia l'immigrazione indiscriminata e selvaggia e hanno ragione. Il problema anzi, il cancro sono gli immigrati che sono stati fatti sbarcare e che stanno ancora sbarcando illecitamente nel nostro Paese grazie al buonismo dei compagni radical chic e degli idioti verniciati di rosso che, purtroppo, abbondano a queste latitudini. Già Viareggio è una città che definire in decadenza è un eufemismo. La gente si sposta verso Lido di Camaiore nella peggiore delle ipotesi, nella migliore, sbarca nel paradiso della Versilia dal quale Viareggio è stato cacciato nemmeno fosse il peggior peccatore. Che questa città faccia più o meno schifo non lo diciamo noi, lo dice la gente comune che tutti i giorni, passeggiando in giro per le strade, assiste a episodi a dir poco imbarazzanti. A parte le scene di accattonaggio molesto, le liti tra disgraziati abbandonati per terra, la prostituzione maschile che sembra svolgersi anche in pieno giorno, ci si mettono, spesso, anche i fatti come quello avvenuto oggi pomeriggio intorno alle 16 in un bar sulla Passeggiata. Attenzione, non stiamo dicendo a Torre del Lago, al Varignano o, come dicono a Roma, in culo alla marana...


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Gay Pride, massimo grado di priorità per Tambellini e la sua truppa

venerdì, 5 luglio 2019, 16:29

di aldo grandi

Oggi se non sei gay, bisex, lesbo, trans, queen, se non hai preferenze sessuali orientate un po' su tutti i letti possibili e immaginabili, se ti piacciono solo le donne e, soprattutto, se te ne piace e ne ami solamente una, non solo non sei niente e nessuno


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(S)Carola, altrimenti detta indivia

martedì, 2 luglio 2019, 12:25

di aldo grandi

Ci scuseranno i lettori se per alcuni giorni ci siamo disinteressati-disintossicati dal piacere di scrivere la solita, ormai, consueta rubrica che tanti guai, ma anche tante soddisfazioni ci ha portato in questi nove anni di attività. Eravamo coinvolti in una trasferta nella capitale dove ci siamo resi conto che quello che sta accadendo a Roma e nelle altre grandi metropoli del paese, prima o poi si estenderà anche nelle piccole, Lucca compresa. Degrado, miseria, squallore, inciviltà, egoismo, inesistenti senso di appartenenza e di identità. A Roma, ormai, c'è di tutto e anche di più e a ben poco serve, ormai, la proverbiale pazienza millenaria dei romani che romani non sono più da un pezzo. Nel frattempo è balzata agli onori della cronaca e alle luci della ribalta tale Carola, il cui nome, a dir la verità, ci fa venire in mente, di primo acchito, l'insalata anche denominata indivia, buona da gustare in autunno e inverno, ma pur sempre una foglia di insalata. Ebbene, vediamola questa nouvelle Jeanne d'Arc, questa eroina per i soliti Boldrini e Saviano nonché per tutta quella sinistra antagonista che altro non è se non la sinistra dei centri sociali e del tutto è permesso e niente è vietato. “La mia vita è stata facile - ha detto la Carola - ho potuto frequentare 3 università, a 23 anni mi sono laureata. Sono bianca, tedesca, nata in un Paese ricco e con il passaporto giusto. Quando me ne sono resa conto, ho sentito l’obbligo morale di aiutare chi non aveva le mie stesse opportunità”...


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Lucchese, omicidio premeditato

lunedì, 24 giugno 2019, 14:15

di aldo grandi

Lo avevamo sempre temuto, sostanzialmente sempre pensato, consapevolmente mai dubitato: la Lucchese, da quando Paperon de Moriconi l'aveva ceduta a Grassini-Lucchesi per poi riprendersela e darla a Castelli, era un cadavere ambulante in cerca soltanto di una bara dove potersi sistemare a dovere in vista della sepoltura. A niente sono serviti i risultati conseguiti sul campo dai ragazzi di mister Favarin e Langella oltreché di Antonio Obbedio. Il tanfo di morto si respirava lontano chilometri dalla città. Oggi apprendiamo dall'avvocato Massone che non verrà presentata la domanda di iscrizione alla serie C. Per carità, non ne avevamo mai dubitato. E non ci aveva certo illuso l'acquisto, l'ultimo, effettuato da tale Joseph Ferrando da Lucca per un euro. Anzi. Ci aveva confermato sul sottobosco che agita e alita intorno a queste società di serie minori e sulla sovraesposizione che individui pressoché sconosciuti, cercano un po' qui e un po' là. A quanto pare vogliono, adesso, dare la colpa al Comune per lo stadio, ma questa è una solenne puttanata. Tambellini, per carità, non ha fatto granché, ma nemmeno ha colpe in merito a questo ennesimo fallimento perché, diciamola pure questa parola, una volta per tutte, fallimento sarà. Tutti coloro che si sono succeduti in questi mesi come aspiranti acquirenti della centenaria Lucchese Libertas 1905 hanno avuto, in comune, il fatto di non avere il becco di un quattrino. Avrebbero, però, volentieri messo le zampe sul tesoretto rossonero conservato presso la Lega Pro tanto per appropriarsene e continuare a prendere per il culo la gente...


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Ultime notizie brevi


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lunedì, 22 luglio 2019, 15:55

Istallazione impianti di condizionamento, corso di aggiornamento della Cna il 31 luglio e 1 agosto

In periodo estivo le problematiche relative agli impianti di condizionamento sono all’ordine del giorno. Soprattutto per le imprese che lavorano in questo settore, si tratta del momento dell’anno più impegnativo, anche per il fatto che sono presenti novità importanti in campo legislativo che li riguardano.


lunedì, 22 luglio 2019, 14:56

Medici di famiglia, nella piana di Lucca lascia la convenzione il dottor Pesi

L’Azienda USL Toscana nord ovest comunica che mercoledì 31 luglio terminerà, per recesso volontario, il rapporto di convenzione con il dottor Valerio Alessandro Pesi, che interromperà il proprio incarico di medico di medicina generale nell’ambito territoriale di Capannori-Altopascio- Porcari-Villa Basilica (Aggregazione Funzionale Territoriale “La Francigena”).


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lunedì, 22 luglio 2019, 14:53

"Pastasciuttata Antifascista" alla Casa del Popolo di Verciano

Avrà luogo alla Casa del Popolo di Verciano (via dei Paoli 22, Capannori) giovedì 25 luglio alle ore 19.30 la prima Pastasciuttata Antifascista della lucchesia, in ricordo di quella organizzata il 25 luglio 1944 dalla famiglia Cervi alla notizia della caduta del fascismo e dell’arresto di Mussolini.


lunedì, 22 luglio 2019, 14:22

Lavori di asfaltatura su alcune viabilità del Compitese e di Marlia

Proseguono i lavori di asfaltatura realizzati dall'amministrazione comunale sulla rete stradale comunale del territorio.


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lunedì, 22 luglio 2019, 13:00

Dipendenza digitale, mozione Marchetti (FI) in regione

«Avviare sin da subito, all'interno dei Servizi per le Dipendenze che già si occupano di ludopatie, la pianificazione e l'attivazione di percorsi dedicati ai cittadini affetti da gaming desorder, rivolgendo nella definizione dei team specialistici di assistenza e cura particolare attenzione all'utenza minorenne»: questo l'impegno che il Capogruppo di Forza...


lunedì, 22 luglio 2019, 09:47

Successo per il quarto appuntamento de "I Fossi dell'arte"

Successo per il quarto appuntamento de "I Fossi dell'arte" in via del Fosso con esposizioni all'aperto con opere di vari artisti che espongono le loro opere. Si ringraziano i musicisti Ambrogio Pagani, Rosalba Ciucci, l'associazione "Andare oltre si può", il ristorante Mecenate, il comune di Lucca.


lunedì, 22 luglio 2019, 08:49

Capezzoli (Idv): "Dove le mafie si espandono sempre di più e reinvestono i capitali di provenienza illecita"

"La Toscana - scrive Domenico Capezzoli, referente del Partito nella provincia di Lucca - costituisce un potenziale territorio di 'espansione' per le mafie, per reinvestire i capitali di provenienza illecita". "E' quanto emerge nell'ultima relazione della Dia, Direzione investigativa antimafia, riferita al secondo semestre 2018 - dichiara -.


domenica, 21 luglio 2019, 17:38

Visita guidata "Lucca by night" mercoledì 24 luglio

Se l’afa estiva non vi dà tregua, che ne dite di trascorrere una serata visitando al chiar di luna Lucca, una delle città più affascinanti della Toscana?La visita comprende i luoghi di maggior interesse del centro storico senza però la possibilità di accedere internamente a chiese ed altri monumenti.Ritrovo: ore...


domenica, 21 luglio 2019, 12:56

Donato Carrisi stasera alle 21.15 al Teatro di Verzura di Borgo a Mozzano

Questa sera, domenica 21 luglio alle ore 21.15, il Teatro di Verzura di Borgo a Mozzano in collaborazione con Gina Truglio della Libreria Ubik, si trasferisce nell'esclusiva cornice del giardino del cinquecentesco convento di San Francesco a Borgo a Mozzano.


sabato, 20 luglio 2019, 21:13

Prega, Ama, Combatti, la musica medioevale per il Francigena International Arts Festival ad Altopascio

Domenica 21 luglio in Piazza Ospitalieri, Altopascio, ore 21,15. Nei giorni in cui Altopascio e la sua splendida piazza Ospitalieri ospitano una rievocazione storica del Medioevo, non poteva mancare lo spettacolo medievale di Ars Maxima, per la 9° edizione del Francigena International Arts Festival.