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Ce n'è anche per Cecco a cena


Ce n'è anche per Cecco a cena

(Dis)integrazione

mercoledì, 21 novembre 2018, 22:00

di aldo grandi

Una giunta come quella attuale, a Lucca, non si era mai vista. La peggiore degli ultimi trent'anni e non è un caso se, dalle inchieste, la città risulta essere scesa ancora come qualità della vita. Oggi due notizie abbastanza simili hanno occupato le città di Lucca e di Pistoia. Nel primo caso un extracomunitario della Guinea (Africa) è stato arrestato per stalking nei confronti di una educatrice, lucchese, del centro di accoglienza di via della Rosa. A Pistoia un nigeriano, anche lui giovanissimo, è finito in manette dopo aver minacciato con un coltello un altro ospite di una struttura di accoglienza e uno degli operatori. Fortunatamente e grazie all'intervento dei carabinieri, i due episodi non hanno avuto conseguenze se non quelle giudiziarie per i due protagonisti. Adesso qualcuno, di quelli con la bocca sciacquata con la vernice rossa, ci verrà a dire che siamo razzisti, fascisti, populisti o sovranisti e altre amenità del genere. Niente di tutto questo, siamo solo osservatori che non hanno mai nascosto quello che hanno visto e che hanno raccontato...


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Che fine ha fatto 'Lo Schermo'?

lunedì, 19 novembre 2018, 20:39

di aldo grandi

Stefano Giuntini non vuole assolutamente commentare, troppi sono l'amarezza e il disappunto. Lui, che è stato un pioniere del giornalismo on line a Lucca, fondatore de Lo Schermo, vederlo ridotto in questo stato, con le pagine ferme e non aggiornate da giorni, senza collaboratori e, almeno fino a quando non sarà reso noto, nemmeno un direttore più o meno responsabile, è una cosa che fa stringere il cuore. Bene, noi che il cuore ce lo siamo stretti talmente tante volte che, ormai, non ci resta più niente da strizzare, ci siamo accorti già da diverso tempo il quotidiano on line stava arrancando con pochi collaboratori e, soprattutto, incetta di comunicati, senza iniziative e senza novità, se non sempre il solito blog dove i lettori potevano dire tutto quello che passava loro per la testa. Così, al sottoscritto, una decina di giorni fa, è venuta l'idea, più o meno balzana questo non lo dobbiamo dire noi, di telefonare a colui che, vox populi, è il proprietario della testata, quell'Andrea Bicocchi vice presidente del centro nazionale del volontariato nonché figlio dell'ex parlamentare democristiano Giuseppe Bicocchi. Già un paio di anni fa lo avevamo disturbato per chiedergli chi sarebbe stato il direttore che avrebbe sostituito Lodovico Poschi Meuron, e lui ci disse che figuriamoci se lo andava a dire proprio alla Gazzetta di Lucca...


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Tutti a casa

mercoledì, 14 novembre 2018, 11:39

di aldo grandi

Quando, ieri sera, il nostro Eliseo Biancalana - l'unico giornalista presente tra tutti quelli che lavorano a Lucca, che segue personalmente e sul posto le riunioni, evidentemente ritenute pallose dagli altri, del consiglio comunale - ci ha inviato il pezzo sulla mozione approvata dalla maggioranza con l'adesione anche dell'unico consigliere pentastellato Massimiliano Bindocci, abbiamo compreso perché questo Paese sta andando allo sfascio e perché alcuni, a Sinistra e nei 5Stelle, credono che l'unico modo di andare avanti sia farsi colonizzare dalle popolazioni di colore dell'Africa, nemmeno fossimo un branco di pecore pronte per la fecondazione artificiale. La maggioranza di centrosinistra in consiglio comunale - maladetti quei 361 voti e maladetti coloro che invece di andare a votare piazzarono le loro belle chiappe sull'arenile versiliese - ha votato contro il decreto Salvini in materia di immigrazione andando a braccetto con altre amministrazioni comunali verniciate di rosso e di bianco, con l'Anci, un altro organismo assolutamente inutile e schierato a sinistra e con tutte le cooperative, le Ong e chi più ne ha più ne metta che vedono nella sostituzione etnica e nella distruzione di ogni senso di identità e di appartenenza, la soluzione di tutti i problemi. Invece di inviare un messaggio di plauso per come, finalmente, di immigrati in Italia ne arrivano sempre meno, ecco questi neofiti del samaritanesimo a spese degli altri salire sulle barricate dell'uguaglianza senza distinzione né meriti, dell'abolizione di ogni libertà di essere diversi ma non nel senso di Lgbtq, bensì diversi per scelte, capacità, volontà...


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Il verso della civetta

venerdì, 9 novembre 2018, 20:03

di aldo grandi

Diciamo la verità. A noi Forza Italia non è mai piaciuta, nemmeno ai tempi in cui aveva l'Italia in pugno, quegli anni Novanta che, poi, abbiamo visto tutti come sono andati a finire. Figuriamoci se può piacerci ora, molto più simile a una repubblica sudamericana dove gli ufficiali sono più numerosi dei soldati. Eppure, non possiamo far finta di non vedere il senatore Massimo Mallegni - che una volta ci rispondeva anche quando non lo chiamavamo e che adesso, invece, nemmeno si degna di considerarci - e il suo braccio sinistro Maurizio Marchetti, quest'ultimo passato dal ruolo di sindaco a quello di consigliere regionale, colpiti da una vera e propria satiriasi di attivismo. Mallegni, eletto dalla sua gente, ha mollato la poltrona di sindaco per tentare la fortuna alla roulette parlamentare ed è riuscito a diventare senatore. Ma ciònonostante ha voluto per sé, nella nuova giunta a lui succedutagli, gli assessorati ai Beni e attività culturali, Turismo, Comunicazione e Relazioni Internazionali. In questo provvisto, presumibilmente, del dono dell'ubiquità e in buona compagnia con il presidente della provincia Luca Menesini che è anche sindaco di Capannori. Ovviamente tutti zitti a Pietrasanta, dove si parla solo quando non comanda quello contro cui si vuol parlare. Per carità, nessuno nega le doti di Mallegni e la sua capacità di interagire con gli elettori. Anche in provincia di Massa e Carrara sta svolgendo egregiamente il suo lavoro. Eppure a noi sembra che abbia voluto tutto e anche di più. Qualcuno, addirittura e sicuramente in malafede, sostiene che in Versilia non si muova foglia senza che Mallegni non voglia...


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365 giorni di Comics? Magari...

martedì, 6 novembre 2018, 18:16

di aldo grandi

E' un po' come i treni. Per farli arrivare in orario serviva, una volta, Benito Mussolini mentre Lucca, per farla filare dritta come un treno, ci vogliono i Comics. A parte le battute e i luoghi comuni, chiunque in questi giorni ha osservato la città e, soprattutto, ha letto con attenzione i comunicati giornalieri forniti dalle autorità, si è reso conto per la prima volta di come dovrebbe funzionare una amministrazione comunale efficiente. Dovrebbe, cioè, essere costantemente sul pezzo e non, come, invece, accade ora, cinque giorni all'anno aggiungendoci anche le date dei concerti del Summer Festival. Mai come in questo ultimo week-end abbiamo visto una produttività così alta, ad esempio del lavoro svolto dalla polizia municipale e non ci riferiamo solamente alle contravvenzioni per divieto di sosta che tanto hanno fatto arrabbiare molti visitatori. Quello che ci ha colpito è stato, finalmente, vedere l'assessore Francesco Raspini che fa... l'assessore e il suo regolamento per il decoro urbano finalmente applicato. Infatti, nei cinque giorni dei Comics abbiamo visto parcheggiatori abusivi controllati e allontanati, accattoni molesti redarguiti con tanto di sequestro delle somme raccolte, venditori ambulanti multati con sequestro della merce, sanzioni a destra e a manca per commercio abusivo, persino una multa per violazione del regolamento al decoro urbano. Musica per le nostre orecchie che fino ad oggi, a dirla tutta, di servizi così efficaci ne avevano registrati davvero pochi...


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Il Tronchetti... dell'infelicità

sabato, 3 novembre 2018, 00:09

di aldo grandi

Noi abbiamo una buona memoria. Li ricordiamo quando, qualche mese fa, razzolavano nell'area Vip del Porta Elisa accaparrandosi sorrisi e strette di mano del duo Grassini-Lucchesi divenuti, da un giorno all'altro, la coppia più bella del mondo. Li ricordiamo anche, se non sbagliamo, immortalati in alcuni scatti in piazza del Campo a Siena, a testimonianza, qualora ce ne fosse stato bisogno, della vicinanza di vedute, propositi e chi più ne ha più ne metta, con l'Uomo delle mieniere in Tanzania e il diesse dai tempi (lontani) d'oro. Rammentiamo anche di come, Arnaldo de Paperoni cercasse, poverino, di incassare qualcosa dalla sua Lucchese mentre, alle sue spalle, soffiava il vento della cessione a tutti i costi per intraprendere il nuovo viaggio verso la Salvezza. Anche Carlo Bini, ci pare, aveva un diavolo (e anche di più) per capello (molti di meno) perché aveva capito che, ormai, la cazzata era stata fatta. Alla fine, tutta questa storia, storia di calcio in provincia, storia di provincia senza calcio, è costata a chi ama la Pantera la bellezza di 11 punti di penalizzazione. E, a pensarci bene, per fare, in fondo, quello che non si voleva fare al principio, ossia cacciare altri soldi nel giochino rossonero che Paperon de Moriconi gestiva da dietro le quinte e di cui non riusciva a liberarsi. Noi, la cui memoria, purtroppo, rasenta quella dell'elefante, mammifero notoriamente alieno da amnesie e dimenticanze, ricordiamo tutto questo... 


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Confesso che ho sbagliato

mercoledì, 31 ottobre 2018, 21:26

di aldo grandi

Capita anche a noi, che siamo bersaglio costante di querele ed esposti, denunce e segnalazioni, di abbassare la guardia. Del resto, lo sanno tutti coloro chiamati a vivere quotidianamente in questa valle di lacrime, è impossibile tenere sempre la guardia alzata per poter ribattere ad ogni attacco. Così, nel tardo pomeriggio di oggi, al cellulare di chi scrive che, poi, altro non è se non quello della redazione, è arrivata una telefonata. All'altro... filo del telefono la voce di una donna, molto giovane si presume, la quale ci chiede, così, 'd'impatto, se possiamo togliere il nome e il cognome di una persona arrestata perché trovata in possesso di marijuana. Il sottoscritto non si trovava al desk, non aveva letto la notizia, non sapeva quali ne fossero i dettagli. Così, sia pure quasi costrettovi, visto che si trattava di marijuana, meravigliandosi, tra l'altro, che fossero scattate le manette, ha acconsentito alla richiesta formulatagli. Più tardi, però, messosi al pc per il proprio turno di lavoro, gli occhi sono inevitabilmente finiti sull'articolo in questione al quale la collega aveva già amputato il nome e il cognome lasciando solo le iniziali. Ebbene, la marijuana ritrovata e sequestrata nell'auto su cui viaggiava il 28enne lucchese, ammontava a un chilo di droga, grammo più grammo meno, che il nostro ragazzotto si portava nell'abitacolo e in giro per la città nemmeno si trattasse di un pechinese sul sedile anteriore... 


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Moschea a Capannori? No grazie

lunedì, 29 ottobre 2018, 17:05

di aldo grandi

Ci siamo accorti in questi ultimi tempi che alcuni mezzi di informazione televisiva locale oltre ai soliti quotidiani sdraiati sulla linea dell'ex padrone di turno, hanno dato particolare risalto alle vicende della comunità islamica nella Piana di Capannori. Probabilmente c'è la speranza di poter convogliare i voti alle prossime eventuali elezioni in direzione Pd il quale, ormai, o i voti li prende dagli immigrati o gli italiani, almeno quelli che conservano e utilizzano il buonsenso, non ne vogliono più sentir parlare. Appare sempre più evidente, infatti, che la Sinistra è antitaliana, antinazionale, antiidentitaria antitutto quello che costruisce una comunità. Noi che pensiamo male visto che a pensar bene non ci si guadagna mai con certa gente, prendiamo atto che a Lucca la città e il contado oltreché la Piana, sono spaccate in due: da un lato la maggioranza che non vuole più questa sinistra al governo dall'altro la minoranza che ha vinto grazie anche alla stupidità di chi non è andato a votare e che vede in Capannori, Porcari, Lucca, Altopascio, l'ultima roccaforte in mano agli 'stranieri'. Adesso sembra che Luca Menesini, il sindaco dell'ubiquità, quello che fa il presidente della Provincia, marcucciano doc, renziano d'elezione, abbia deciso, per portarsi a casa la vittoria alle amministrative di primavera, di concedere alla comunità islamica il diritto di edificare una moschea in un terreno acquistato con tanto di bei soldoni. Ora noi non siamo contro la preghiera, qualunque essa sia, poiché appartiene alla sfera intima di ogni essere umano...


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I non razzisti? I più razzisti di tutti

giovedì, 25 ottobre 2018, 22:18

di aldo grandi

Poi si lamentano se Salvini raccoglie applausi e consensi a scena aperta. Già, proprio loro, gli intellettuali marchiati a sinistra che pretendono di detenere il monopolio della verità. Tutto ciò che non si uniforma al loro Pensiero Unico (ex) Dominante deve essere bollato come razzista, fascista, populista e sovranista. E pur di trovare conferma ai loro malati e inconsistenti teoremi, si aggrappano a tutto, anche alle mutande della nonna. Guardate un po' quello che è successo nella porporatissima ex repubblica di Lucca dove, come sapete - e se non lo sapete ve lo diciamo noi - esistono diversi mezzi di informazione alcuni dei quali sono nemmeno schierati, ma, addirittura sdraiati sulla linea politica di quel che resta del Pd. Non è un caso, poi, se ricevono mezzi di sussistenza sotto forma di pubblicità dalle pubbliche amministrazioni appartenenti alla stessa razza - oddio, saremo mica denunciati o, peggio ancora, segnalati all'ordine dei giornalisti per violazione di qualche codice etico e deontologico? - in altre parole allo stesso colore. Veniamo alla ciccia o, per essere meno triviali, alla sostanza. Su un giornale è apparsa una notizia clamorosa, uno scoop di quelli che al premio Pulitzer fanno una pippa: è stata data l'apertura della prima pagina...


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giovedì, 22 novembre 2018, 09:21

Lega: "Sistema dell'accoglienza fallimentare, con la sinistra invasione senza controllo"

"Gravissima e insopportabile l'aggressione del richiedente asilo della Guinea nei confronti dell'operatrice di cui si era invaghito". Tuona così Andrea Recaldin, commissario provinciale della Lega che rincara la dose: "Continuano gli episodi di violenza perpetrati da questi ospiti che non trovano miglior modo per ringraziare le comunità che li accolgono....


mercoledì, 21 novembre 2018, 19:17

Ultimi giorni per potersi iscrivere alla Sesta Edizione del concorso canoro Premio Città di Lucca - Elvi Bartolini

Gli organizzatori della sesta edizione del concorso canoro "Premio Città di Lucca - Elvi Bartolini", che si terrà a Lucca il 5 dicembre, comunicano A tutti gli interessati che ancora non avessero provveduto a farlo che, stanno per chiudere le iscrizioni.


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mercoledì, 21 novembre 2018, 16:38

Aperto a Capannori il percorso didattico "Le piante degli dei"

Un'area didattica con "isole" dove si trovano piante aromatiche, floreali e fruttifere presenti nel territorio fin dall'antichità e collegate a divinità o personaggi della mitologia greco-romana. È questo il percorso archeo-botanico "Le piante degli dei" realizzato nell'hortus romanus presso l'area archeologica, risalente al I-II secolo avanti Cristo, di via Martiri...


mercoledì, 21 novembre 2018, 16:13

Elezioni della Rappresentanza Sindacale Unitaria presso la Società Gesam S.p.A.: ecco i risultati

FILCTEM CGIL UILTEC UIL FEMCA CISL comunicano che in data 16 novembre si sono svolte le elezioni della Rappresentanza Sindacale Unitaria presso la Società Gesam S.p.A.


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mercoledì, 21 novembre 2018, 15:46

Cordoglio per la scomparsa di Mauro Galeotti, socio attivo e trascinatore, amico

Le Associazioni Focolaccia e Ponte sono accomunate nel dolore per la perdita di Mauro Galeotti, carissimo amico, socio attivo e trascinatore. Della prima, presidente negli anni travagliati della scissione, fu il garante della continuità di quelle attività finalizzate alla conoscenza ed al rispetto degli ambienti montani riuscendo a trasmettere, anche...


mercoledì, 21 novembre 2018, 14:22

Il plauso di Andrea Recaldin alla polizia giudiziaria per aver sgominato una banda che truffa anziani

"Ringraziamo la Polizia Giudiziaria per aver sgominato la banda di malfattori specializzata in maxifurti ai danni degli anziani. La particolare spietatezza della banda e il fatto che questa agisse per lo più nei confronti delle persone più deboli e indifese, anche nella nostra comunità, rende i reati commessi ancor più deplorevoli.


mercoledì, 21 novembre 2018, 14:05

Capannori: ad Artémisia l'incontro 'Donne nella cultura e nella spiritualità andina'

Sabato 24 novembre alle ore 17 al polo culturale Artémisia di Tassignano è in programma l'incontro intitolato 'Donne nella cultura e nella spiritualità andina' promosso dall'Associazione Amici del Perù, in collaborazione con il Comune di Capannori e la Commissione Pari Opportunità.


mercoledì, 21 novembre 2018, 14:04

Montecarlo: incontro pubblico con il candidato a sindaco Simona Alfani

E’ in programma per sabato 24 novembre il primo incontro pubblico con i cittadini di Montecarlo della Candidata a Sindaco alle prossime elezioni amministrative, Simona Alfani.


mercoledì, 21 novembre 2018, 12:45

Fondazione CRL: al via il bando per l’accesso ai contributi per la realizzazione di grandi eventi

Enti pubblici e associazioni private potranno accedere ai contributi stanziati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca per il sostegno di eventi e iniziative rilevanti.


mercoledì, 21 novembre 2018, 12:04

Il campione paraolimpico Stefano Gori nelle scuole

Il prossimo fine settimana il campione paraolimpico Stefano Gori, insieme al Gruppo Sportivo Sempione 82, sarà presso le scuole di Seravezza, Ponte a Moriano, Gallicano e Lammari. Sarà una tre giorni dove sia gli studenti che i docenti e dirigenti scolastici saranno coinvolti in questi incontri che Gori organizza ormai...