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Ce n'è anche per Cecco a cena


Ce n'è anche per Cecco a cena

Obbedio: "E' iniziato il conto alla rovescia verso la morte"

martedì, 19 marzo 2019, 18:27

di aldo grandi

"E' iniziato il conto alla rovescia verso la morte". Se questa frase la dicesse un tifoso qualsiasi avrebbe, sicuramente, ragione, ma il peso delle parole sarebbe senza dubbio diverso. Se a pronunciarle, però, è Antonio Obbedio, direttore sportivo e anima di questa Lucchese, allora cambia tutto e davvero, come scriveva qualcuno, le parole sono pietre. Ormai è finita, c'è poco da dire e ancor meno da fare. Ieri pomeriggio Giancarlo Favarin ha detto che i ragazzi vogliono continuare a giocare, ma, giustamente, Obbedio fa notare che la squadra si allena finché aprono lo stadio, ma sabato chi paga gli steward, il gas metano, i pompieri, la Croce Rossa e tutto il resto? E, la giornata successiva, a Olbia, serviranno almeno 8 mila euro. Chi li tira fuori? Lucca United sta facendo il possibile, ma sembra di voler prolungare un'agonia già scritta. Non ha senso continuare a disputare le partite con il rischio, concreto, che la società venga acquisita da personaggi che definire scarsamente raccomandabili è un eufemismo. Meglio chiudere adesso e, nel caso, ripartire puliti come un bimbo. Che tristezza! Tre fallimenti in dieci anni, una media record e davvero non invidiabile...


Ce n'è anche per Cecco a cena

Centinaio? Troppi, ne bastano molti, ma molti di meno

venerdì, 15 marzo 2019, 18:55

di aldo grandi

Già da qualche giorno girava la notizia che il ministro delle politiche agricole e del turismo Gian Marco Centinaio sarebbe stato ad Altopascio per un incontro organizzato dalla Lega che avrebbe visto calare nel paese del Tau o anche del pane, i referenti principali della Lega in Toscana. Qualcuno, che non ci conosce a sufficienza evidentemente, ci aveva detto se volevamo fare un salto per assistere all'evento. Noi di salti per andare a conoscere o omaggiare i politici non ne abbiamo mai fatti, né, e in particolare, quando al potere c'era la vecchia Dc figuriamoci più tardi quando è sbarcato il Pd, infine, oggi, con l'avvento al Governo dei nuovi, si fa per dire, padroni del vapore. E' che su quel vapore, chi scrive, non ha mai voluto salirci, una sorta di repulsione, di, perché no?, ribrezzo, ma, soprattutto, la consapevolezza che i politici, sostanzialmente, sono eguali a tutte le latitudini. Salvo qualche lieve e a tratti anche fondamentale differenza nei principi. Noi, lo sa chi ci ha sempre letto, non le abbiamo mai mandate a dire al sindaco Sara D'Ambrosio, addirittura, una volta, subito dopo la vittoria elettorale, la tacciamo di lingua biforcuta per aver risposto in una nostra intervista in un modo e aver, poi, invece, fatto il contrario. Abbiamo anche avuto l'occasione di prendere un caffè seduti ad un tavolo di un bar e non ci è voluto molto a capire che se su certe cose si era distanti anni luce, su altre, perché no?, si poteva anche discutere e confrontarsi. Così, quando abbiamo letto quanto scritto dal sindaco...


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Piattume o pattume?

mercoledì, 13 marzo 2019, 12:00

di aldo grandi

Si ragionava, con una collega, una di quelle che hanno il cervello e che, soprattutto, lo fanno funzionare, sul presente del giornalismo locale. Ed eravamo concordi nel ritenere che il piattume la fa da padrone un po' ovunque. Al punto che, il sottoscritto, quando apre e legge un giornale, non riesce a capire con precisione se sia del giorno stesso o di qualche giorno prima. Disattenzione direte voi. Pressapochismo direbbero altri. Noia aggiunge questo scribacchino di provincia con aspirazioni, in gioventù, molto, ma molto più nazionali. Purtroppo mentre la società è, in buona parte, cambiata con l'avvento di una robusta fetta di popolo dedita al recupero dell'identità nazionale contro ogni globalizzazione spinta all'inverosimile, sull'altro fronte i giornalisti nostrani ossia quelli che, come noi, scrivono sulle cronache locali sono, sostanzialmente, sempre gli stessi, salvo rare eccezioni. Tutti i giornali, fateci caso, cartacei o non, sono, sostanzialmente simili e il loro minimo comune denominatore è costituito dall'assenza di qualunque spirito critico limitandosi, l'estensore del pezzo, a riferire, nemmeno si trattasse di sbobinare una registrazione. Con il risultato che, invece di sollecitare e solleticare lo spirito critico di ognuno di noi pennivendoli, se ne castrano le capacità insegnando a limitarsi al compitino quotidiano...


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Chiude la tendopoli, ma il merito non è né del sindaco né della prefettura

giovedì, 7 marzo 2019, 19:24

di aldo grandi

La prefettura e il sindaco Alessandro Tambellini hanno comunicato oggi, giorno di grazia 7 marzo 2019, che la tendopoli di via delle Tagliate, che per tutti questi anni ha ospitato clandestini provenienti dal terzo, quarto e quinto mondo, chiude i battenti. Nel comunicato del comune di Lucca, dove albergano quattro addetti stampa pronti a redigere comunicati in gran quantità, c'è scritta la parola hub, che noi, ignoranti peggio delle pecore - le capre, lo ripetiamo, sono animali intelligentissimi - non sappiamo cosa significhi né, sinceramente, ci interessa saperlo. Non si comprende perché invece della parola hub non si sia usata la più comune, sensata, comprensibile parola tendopoli, ma qui bisognerebbe entrare nel cosiddetto linguaggio politicamente corretto e spremerlo come un limone. Fortuna e buonsenso hanno voluto che nel documento del comune di Lucca nessuno si sia preso i meriti per questa chiusura che, ricordiamo, ai tempi delle elezioni amministrative lo stesso Tambellini provò a limitarne la capienza scrivendo direttamente all'allora prefetto senza ottenere alcun risultato: i migranti arrivavano a centinaia di migliaia, l'hub non solo era in piena operatività, ma scoppiava addirittura. Giustamente palazzo dei Bradipi fa notare che la chiusura della tendopoli alle Tagliate va imputata alla diminuzione dei flussi migratori e, allora, qui sarebbe stato intellettualmente onesto...


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Di Volponi ce n'è uno tutti gli altri son nessuno

mercoledì, 6 marzo 2019, 20:26

di aldo grandi

Sono e saranno in molti, immaginiamo, coloro i quali si strapperanno, metaforicamente, le vesti e i capelli per dimostrare il dispiacere se non, addirittura, il dolore per la scomparsa di un imprenditore, Mauro Volponi, che ha fatto del commercio una ragione di vita e delle sue scarpe un valido motivo per non mollare mai. Volponi era un genio nel suo settore, realizzava e imponeva la sua moda e i suoi prodotti senza cercare conferme e conforto in niente e nessuno che non fossero la sua abilità, la sua esperienza, la sua convinzione. Voce e volpe nel deserto in un mondo di pecore abituate a belare tutte insieme, questo straordinario esempio di eccellenza italiana era divenuto, ormai, parte integrante dell'arredo urbano di Forte dei Marmi, una città che lui, fiorentino di nascita, amava al punto da trasferirvisi per poter stare ancora più vicino alle sue creature. Volponi, quest'uomo consapevole del proprio valore, disponibile a trasmetterne gli effetti, alieno da sorrisi compiacenti e, a volte, brusco ed esigente con i suoi collaboratori e anche con se stesso, non amava le luci dei riflettori a cui preferiva il lavoro, l'impegno costante e la professionalità. Faceva, perché non dirlo?, un po' razza per conto suo, negli anni sempre ad allestire un arredo singolare, originale, spettacolare per le festività natalizie o per l'arrivo della primavera e dell'estate, un arredo, però, unico, diverso da tutti gli altri e questo suo modo di comportarsi... 


Ce n'è anche per Cecco a cena

Lucchese, una lunga, interminabile agonia

lunedì, 4 marzo 2019, 21:42

di aldo grandi

Mancano pochi giorni, ormai, alla fine della farsa trasformatasi in dramma e prossima alla tragedia. Sportiva e umana. La Lucchese annaspa, si dimena, inciampa, ma si rialza, non molla, resiste. E' una sfida contro il buonsenso e la ragione quella che tifosi rossoneri, squadra e staff tecnico stanno portando avanti, ma è proprio per questo che desta maggiore ammirazione. L'ultimo atto di questa vergognosa messinscena si è avuto oggi durante la riunione della commissione comunale convocata per vedere se, all'orizzonte, ci sono barlumi di speranza ancor più che di luce. Ebbene, formalmente convocato dal presidente Dinelli, Arnaldo Moriconi, ex patron ed ex presidente della società, si è ben guardato dal farsi vedere dicendo, pare, che lui, con la Lucchese, ormai, non c'entra più niente avendo solamente l'1 per cento. Dispiace che quest'uomo, una via di mezzo tra il Fidel cubano e il Conte di Montecristo, non faccia niente per scacciare la sensazione di aver già tutto previsto, di aver tutto fatto, fino ad ora, per togliersi di dosso una veste per lui insopportabile e insostenibile. C'è ben poco da dire e da fare: la colpa, in tutti i sensi, è sua. Poi di tutti gli altri. La commissione si è, di fatto, chiusa con l'intenzione di convocare la nuova società, ossia i due magi rimasti poiché il terzo ha dato forfait. Quindi, se non abbiamo capito male, Aldo Castelli e Umberto Ottaviani, entrambi da Roma...


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Lucchese, da Tambellini un passo avanti e due indietro

sabato, 2 marzo 2019, 19:42

di aldo grandi

No, tranquilli, non vi ammorberemo con il famoso saggio di Vladimir Ulianov Lenin, scritto nel 1904 in ben altra epoca e a proposito di tematiche molto più interessanti. Il titolo del saggio leninista ci è venuto in mente pensando all'attuale comportamento dell'amministrazione comunale Tambellini a proposito della vicenda Lucchese Libertas 1905. Sappiamo tutti in quali condizioni di disagio e vergogna è stata abbandonata la squadra rossonera dai suoi dirigenti e comprendiamo anche, in vista di future consultazioni elettorali, quanto al sindaco Alessandro Tambellini interessi non fare la fine di colui che assiste, inerte, al terzo fallimento societario. Ciò nonostante a noi pare che la giunta abbia messo in atto un atteggiamento a dir poco schizofrenico. Ci sono o ci fanno? Questo è il punto. A nostro avviso ci sono e anche ci fanno. Proprio oggi l'assessore Ragghianti - quello che quando servirebbe non c'è vedi ultima riunione tra squadra, staff tecnico e commissione speciale - e il presidente della commissione Dinelli hanno lanciato l'ennesimo appello alle forze imprenditoriali lucchesi affinché mettano i soldi al portafoglio e aiutino i rossoneri. Questo perché, ovviamente, la lodevole iniziativa di Lucca United per salvare il salvabile raccogliendo fondi dai tifosi, rischia di essere una goccia nell'oceano...


Ce n'è anche per Cecco a cena

Aggressione di un 15enne in piazza Napoleone, sono stati coetanei italiani non nordafricani

venerdì, 22 febbraio 2019, 19:39

di aldo grandi

Chiama, oggi pomeriggio, un caro amico il quale ci domanda come mai non avevamo la notizia di un 15 enne aggredito in piazza Napoleone al quale, addirittura, un gruppo di ragazzi nordafricani avrebbe rotto una gamba alcuni giorni fa. Restiamo allibiti anche perché, effettivamente, non sarebbe la prima volta, sia a Lucca sia in altre città, che scoppiano risse o avvengono aggressioni di questo genere. Tempo fa ce ne fu una anche all'interno di un istituto scolastico superiore la cui dirigente, quando lesse la notizia, andò su tutte le furie. Apprendiamo che ad occuparsi della vicenda sono i carabinieri per cui il sottoscritto, che nella caserma di Cortile degli Svizzeri c'è giornalisticamente cresciuto, ha attivato una serie di contatti per cercare di capire che cosa sia veramente accaduto ed eventualmente scrivere un commento sulla solita rubrica senza peli sulla lingua Ce n'è anche per Cecco a cena. Ebbene, dopo un po' e a seguito di una paio di telefonate, è venuta fuori una realtà un po' diversa rispetto a quella dipinta dall'amico che ci aveva telefonato domandandoci se avevamo preso un 'buco' da un altro giornale. In gergo giornalistico un 'buco' si ha quando qualcuno pubblica una notizia e i colleghi di altre testate, invece, non ce l'hanno...


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giovedì, 21 marzo 2019, 12:21

Le iniziative a Capannori in occasione della Giornata Mondiale sulla Sindrome di Down

In occasione della Giornata Mondiale sulla Sindrome di Down che ricorre proprio oggi, 21 marzo, l'Associazione Down Lucca in collaborazione con il comune ha promosso alcune iniziative sul territorio. Quest'anno la Giornata dal titolo “Leave no one behind” (non lasciare nessuno indietro) ha come tema e filo conduttore l'inclusione delle...


giovedì, 21 marzo 2019, 11:35

Attività estive, si aggiorna elenco dei gestori

E' stato pubblicato sul sito del comune l'avviso pubblico per l'aggiornamento dell'elenco dei soggetti organizzatori e gestori delle attività estive rivolte ai bambini e ai ragazzi da 3 a 14 anni.


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giovedì, 21 marzo 2019, 08:46

Minoranza: "Il presidente del Consorzio chiude il mandato con un grande flop"

I rappresentanti la minoranza in assemblea del Consorzio di Bonifica Toscana Nord, Fortunato Angelini, Pietro Casali e Rolando Guidi, commentano il mandato del presidente uscente.


giovedì, 21 marzo 2019, 08:45

Officina Natura, un'escursione sulle Apuane meridionali

Domenica 24 marzo. Escursione sulle Alpi Apuane, un percorso alla scoperta di queste montagne nel settore meno impervio ma comunque ricco di fascino per i suoi scorci, le sue emergenze naturalistiche e la sua storia. Saliremo dal paese di Pascoso, posto nell'alta valle della Turrite Cava, fino ai prati di...


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mercoledì, 20 marzo 2019, 22:24

Festa con apericena e animazione al lounge bar «Mai Mai» per le pazienti della breast unit dell'ospedale di Lucca

Festa con apericena e animazione lunedì 25 marzo al lounge bar «Mai Mai» di via Dante Alighieri 135. Appuntamento dalle ore 19,30 per le pazienti della breast unit dell'ospedale di Lucca. Sono invitati anche i familiari, gli amici, i colleghi e i volontari delle associazioni lucchesi.


mercoledì, 20 marzo 2019, 17:22

Trasporto pubblico locale: opportuno attendere le decisioni della giustizia

La vicenda dell'assegnazione del servizio di trasporto pubblico locale in Toscana è notoriamente tormentata. La gara, partita nel 2014, vide la prevalenza di Autolinee Toscane, società emanazione di Ratp, a sua volta controllata dallo Stato francese; l'altro partecipante alla gara, il consorzio Mobit costituito da Cap, Copit, Ctt Nord, Tiemme,...


mercoledì, 20 marzo 2019, 15:42

Incendi boschivi, divieto assoluto di abbruciamento di residui vegetali fino al 31 marzo

Divieto assoluto di abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali dal 21 al 31 marzo su tutto il territorio regionale. Lo ha deciso la Regione Toscana considerato l'attuale rischio di sviluppo di incendi boschivi dovuto alle cattive condizioni climatiche.


mercoledì, 20 marzo 2019, 12:57

Maniglia (Lega): "Capannori, cambiare sindaco per ridare sicurezza ai cittadini"

Marcella Maniglia, segretario della Lega di Lucca, torna ad intervenire sul tema della sicurezza nel comune di Capannori."Sono sempre di più i cittadini che si rivolgono alla Lega per chiedere aiuto, leggi più severe o, come dicono alcuni "Ci vorrebbe Salvini" - esordisce -; questo perché l'insicurezza condiziona la vita...


mercoledì, 20 marzo 2019, 12:31

50&Più Università: incontro con il dottor Pierpaolo Lunati

50&Più Università comunica che venerdì 22 marzo il dottor Pierpaolo Lunati, specialista in ortopedia, parlerà di "La medicina rigenerativa nelle patologie ortopediche e sportive". Le malattie degenerative della cartilagine articolare hanno un forte impatto sociale, influendo in modo significativo sulla qualità di vita.


mercoledì, 20 marzo 2019, 11:09

“I battiti dell'anima voglio”: un laboratorio di teatro urbano nell'ambito del progetto “Un ponte verso il mondo”

Mancano pochi giorni all'avvio del laboratorio di teatro urbano “I battiti dell'anima voglio”. Gli incontri inizieranno il 2 di aprile e si svolgeranno i giorni di martedì e giovedì, fino a giugno, dalle ore 14.30 alle ore 17.30 nell'auditorium della Pia Casa.