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Ce n'è anche per Cecco a cena


Ce n'è anche per Cecco a cena

Il centrodestra esiste ancora?

mercoledì, 19 settembre 2018, 14:13

di barbara pavarotti

Mentre infuria la telenovela Pd – scioglierlo  o non scioglierlo, questo è il dilemma – il centrodestra come sta? Male, grazie. In stato comatoso. Lo si sta cercando di rianimare ad Arcore, a suon di incontri col vincente Salvini, che però al momento non sembra volersi  lasciar incantare dalle sirene del tempo che fu. Tajani, vicepresidente di Forza Italia, gufa da morire: “Dubito che possano (Lega e 5 Stelle) durare cinque anni, che il governo ce la faccia”. E forte del  circa 8 per cento di consensi attuali dei forzaitalioti (scesi dalle elezioni del 4 marzo di oltre sei punti, stando ai sondaggi) tuona: “Salvini dica da che parte sta”. Beh, Salvini innanzitutto sta dalla parte di se stesso e probabilmente risponderebbe “da quella degli italiani”, che in questo momento lo amano alla follia.

Sempre i sondaggi, ormai ripresi a ritmo quasi quotidiano dopo la pausa di agosto, sentenziano cifre inquietanti per gli anti governativi: il premier Conte, nonostante il suo silenzio, anzi, forse proprio per questo, è apprezzato dal 61 per cento degli italiani. Salvini dal 60  e Di Maio dal 57 per cento. Non male, eh?


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La cena delle beffe

martedì, 18 settembre 2018, 09:00

di barbara pavarotti

Niente cena dal sor Calenda. Il convito a quattro annunciato a reti unificate nella bella casa romana dell’ex ministro dello Sviluppo economico fra Renzi, Gentiloni, Minniti e Calenda, appunto, in veste di anfitrione, è saltato. L’ex ministro lo voleva fortissimamente per – non ci si crede, ma è così – serrare i ranghi dell’opposizione e avviare la rifondazione del Pd. L’ha apparecchiato e sparecchiato in due giorni senza nemmeno riuscire a organizzare un aperitivo. Due giorni in cui – sempre non ci si crede, ma è così – l’appuntamento culinario pro rilancio dei dem ha tenuto banco all’interno del partito diventando un fatto fondamentale per gli addetti ai lavori e di nessuna importanza per gli italiani. E’ saltato perché altri hanno fatto notare che per le sfide culinarie c’è già la “Prova del cuoco”, occupata dalla fidanzata di Salvini, perché le polemiche interne sono state troppe e, insomma, dopo ore faticosissime e di grandi arrovellamenti, Calenda ha deciso di cancellare l’incontro: “Lo spirito era quello di riprendere un dialogo tra persone che hanno lavorato insieme per il paese e aiutare il Pd. In questo contesto è inutile e dannoso”, ha scritto su Twitter...


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Di che sesso sei? X

giovedì, 13 settembre 2018, 08:50

di barbara pavarotti

“Oggi è un giorno storico per New York”, ha detto il portavoce del consiglio comunale. Che è successo? Sono state ricostruite tali e quali le Torri Gemelle? E’ scomparsa all’improvviso la criminalità? La metropoli è diventata un Eden? Figuriamoci. Il traguardo storico si concretizza in una scritta: dal primo gennaio 2019 sui certificati di nascita sarà possibile scrivere “genere X”. Non solo maschile o femminile, ma X. Incerto, appunto, non definito. Siccome i neonati non sono in grado di scriverselo da soli, spetterà ai genitori decidere quale genere attribuire al proprio figlio.  Naturalmente anche tutti gli adulti che lo desiderano potranno cambiare il proprio certificato di nascita senza presentare nessuna certificazione medica. E’ stato il Consiglio della salute cittadino a votare la fondamentale novità, fortemente voluta dal sindaco democratico De Blasio e che viene salutata come perfetto modello di rispetto e di uguaglianza. Grazie al genere X, New York, dice sempre il portavoce del City Council, si conferma città leader nei diritti umani...


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Italia, no agli organismi sovranazionali

lunedì, 10 settembre 2018, 16:27

di loreno bertolacci

Non era prevedibile, ma ipotizzabile. A mano a mano che si diluiscono nel tempo i ricordi e le generazioni che hanno vissuto la tragedia della guerra, appare sempre più chiaro il desiderio dei popoli di ritrovare o di riaffermare una propria identità. Con il crollo dell'ex Urss e dell'ex Jugoslavia, con la rinascita delle nazioni umiliate e costrette alla sofferenza e al sacrificio dall'Ideologia insensata del comunismo sovietico, è evidente anche a coloro che hanno avuto e hanno ancora gli occhi foderati di prosciutto come i popoli stiano marciando verso la riscoperta di un orgoglio nazionale, di una radice storica e, diremmo pure, antropologico-culturale che fa a cazzotti con la pretesa dei mondialisti a un tanto al chilo di ribadire la superiorità di organizzazioni sovranazionali come, ad esempio, l'Onu, l'Unione Europea, le Banche mondiali ed europee. Da circa 30 anni il mondo si sta muovendo in direzione opposta a quanto predicano l'omino vestito di bianco d'Oltretevere oppure i filantropi del denaro prima di tutto. La gente, in un'epoca dove il materialismo è assurto a feticcio da adorare, avverte l'inconsistenza della propria esistenza e cerca un senso e una ragione di vita che vadano al di là degli inutili appelli per una inesistente, irraggiungibile, irrealizzabile fratellanza universale. E questa ragione di vita non la forniscono, certamente, i banchieri e i funzionari profumatamente pagati per distruggere la civiltà europea...


Ce n'è anche per Cecco a cena

Quello che la Rai (e non solo) non dice né mostra: a Viterbo bagno di folla per Matteo Salvini

mercoledì, 5 settembre 2018, 21:59

di Antonio Chimenti

Guardate queste immagini. Si tratta di un video girato in occasione della visita di Matteo Salvini, ministro dell'Interno e vice presidente del Consiglio, a Viterbo. Il clima è festoso oltre ogni limite e siamo sicuri che queste scene avverrebbero ovunque in questa Italia stanca dei soliti politicanti da strapazzo verniciati di rosso sbiadito. Dice: ma allora voi delle Gazzette siete diventati leghisti? No, noi non diventiamo leghisti per il semplice motivo che siamo già quel che siamo e la politica dei partiti non ci piace né ci è mai piaciuta. Tuttavia non si può non guardare con simpatia da un lato, amarezza dall'altro, questo filmato. Purtroppo il servizio televisivo nel nostro Paese è in mano a un faraone come Silvio Berlusconi, ormai più una mummia, e preda dei giornalisti assunti nei decenni a calci in culo e raccomandati ora da una parte, ora dall'altra nella Tv di stato. Ecco la ragione per cui queste scene, non inventate, ma vere, non le vedremo mai nonostante si paghi il canone anche noi che non la pensiamo come il Pensiero Unico Dominante delle Boldrini o dei Gentiloni, dei Fiano o dei Renzi di turno. Eppure se un servizio pubblico fosse veramente tale, allora non si dovrebbe vedere solamente, come stasera, il servizio sulla spedizione anti immigrati di un gruppo di idioti, ma anche queste immagini che sono la testimonianza, a dispetto di tutti gli intellettuali-giornalisti-politici radical chic-choc, di che cosa apprezza la gente in questo momento: la concretezza e il buonsenso...


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Il giorno in cui l’Europa crollò

domenica, 2 settembre 2018, 15:44

di barbara pavarotti

Il giorno in cui si sgretolò l’Unione europea l’ennesima agenzia di rating straniera aveva sentenziato che l’outlook italiano doveva passare da “stabile” a “negativo”, Salvini si fregiava di 5 medaglie al valore tante quanti gli avvisi di garanzia per la nave Diciotti, i 5 Stelle insistevano con le nazionalizzazioni e Juncker, presidente della Commissione Ue,  disse che bisognava abolire l’ora legale. E questa fu la goccia che fece traboccare il vaso. Titoli di apertura di tg e giornali: ora legale sì oppure no? Non si parlava d’altro quel giorno. Accantonati per un attimo i morti di Genova, i guadagni dei Benetton, i poveri migranti rifiutati da tutta Europa, i cittadini insorsero e dissero basta:  questa Unione si sta coprendo di ridicolo. Non fu la forzosa introduzione dell’euro, che in appena 18 anni, aveva reso tutti più poveri, non furono i vincoli di bilancio ormai ritenuti un cappio al collo, non furono le migrazioni di popoli che dicevano: questa terra è nostra e voi europei ci dovete fare spazio. L’Europa crollò su una sciocchezza, una buccia di banana, come sempre capita quando qualcosa di grosso cova sotto la cenere e alla fine esplode. Ci si rese conto allora che non si era formato nessun sentimento comune europeo. Che i tedeschi rimanevano tedeschi, i francesi sarebbero rimasti per sempre francesi e così tutti gli abitanti delle altre nazioni. Che gli italiani rimanevano osservati speciali e infatti quel giorno sempre la famosa agenzia di rating straniera privata,  di proprietà di un gruppo editoriale – mai in tanti anni si era riusciti a crearne una italiana – pronosticava la fine rapida del primo governo ritenuto “contronatura” ed elezioni anticipate al 2019...


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In nome del popolo italiano

domenica, 26 agosto 2018, 21:26

di loreno bertolacci

Lo stanno attaccando da tutte le parti. Sui giornali di regime, sulle Tv di stato, con denunce ed esposti. Quello che stanno facendo contro Matteo Salvini ministro dell'Interno è la stessa cosa che hanno fatto e stanno facendo contro la Gazzetta di Lucca e le sue consorelle. La Sinistra e i leccaculo del Pensiero Unico Dominante, servi degli organismi sovranazionali e dell'aspirazione mondialista non hanno accettato il verdetto uscito dalle urne delle ultime e uniche elezioni politiche alle quali il popolo italiano, dopo cinque anni di dittatura, ha potuto manifestare liberamente il proprio orientamento. E non accettando le regole del gioco, vogliono rovesciarne il risultato. L'obiettivo, non potendo raggiungerlo per vie legali, è quello di servirsi dell'unico potere in grado di rovesciare legalmente anche un Governo legittimo: la magistratura la quale, è oggettivamente reale, ha sovente il cuore che batte in qualunque parte del corpo, ma non certamente a destra. Quello che sta accadendo per la vicenda della nave Diciotti e dei suoi ospiti clandestini, è illuminante. L'opposizione si serve dell'ultima arma a disposizione, la finta solidarietà, per cercare di rovesciare il Governbo legittimamente espresso dal popolo italiano. Non è la prima volta che gli italiani sono costretti a subìre le decisioni altrui senza poter lottare per difendere le proprie. Accadde nel luglio 1943 e, subito dopo i 45 giorni di Badoglio, l'8 settembre dello stesso anno...


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Se bastasse il nome...

martedì, 21 agosto 2018, 22:32

di barbara pavarotti

Alla ricerca di un nome, come un’ossessione. Per invertire la rotta e mandare a casa il governo “usurpatore”. Tornare ai bei tempi andati e ricominciare la giostra interrotta dalla volontà popolare. Uno, Berlusconi, vuole varare “L’altra Italia”. L’altro, il Pd, pensa a “Movimento democratico europeo”. E prima, con Calenda, a “Fronte repubblicano”. Come se il nome facesse la differenza. Come se bastasse una spolveratina di simboli e loghi a riconquistare gli italiani. E, in questa fase, non ci riuscirebbero nemmeno se facessero un triplo salto mortale carpiato. Il miracolo del 1994 Berlusconi non potrà ripeterlo mai più. E’ passato quasi un quarto di secolo e tutto è cambiato: qualunque cosa dica o faccia sa di vecchio, lo pensa la stragrande maggioranza degli italiani. Di già visto e già vissuto. Idem il Pd o come accidente vorrebbe chiamarsi. Che poi una gran differenza fra “partito democratico “ e “movimento democratico” non c’è. Se poi ci aggiungono davvero quell’ “europeo”, ancora peggio. Proprio ora che gli italiani non ne possono più dell’Europa, impegnata a imporci regole in tutti i campi. Persino nello stabilire la frutta più bella e altre amenità...


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mercoledì, 19 settembre 2018, 19:16

Ringraziamento della famiglia di Lino Bigongiari per la Medicina Setting B del S. Luca

Nel dolore per la prematura scomparsa di Lino Fausto Bigongiari , la moglie Angela Senteni, i figli Paolo e Luca, le nuore Sonia Pinelli e Romina Capaccioli, i nipoti Lorenzo e Giulia vogliono sentitamente ringraziare i medici e tutto il personale del reparto di Medicina Setting B dell'Ospedale San Luca...


mercoledì, 19 settembre 2018, 17:26

Domus Romana Lucca, dal 12 settembre museo di rilevanza regionale

La Regione Toscana con Decreto n.14140 del 12.09.2018 ha riconosciuto la Domus Romana Lucca “Museo di Rilevanza Regionale, visti i risultati dell’istruttoria svolta dalla Commissione tecnica ai sensi del L.R.21.2010.


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mercoledì, 19 settembre 2018, 17:13

Maurizio Giammarco alla Scuola di Musica Sinfonia

Sabato 22 settembre doppio appuntamento con Maurizio Giammarco alla Scuola di Musica Sinfonia. Il celebre saxofonista terrà una masterclass di improvvisazione jazz per tutti gli strumenti dalle 10.30 alle 16.30, mentre la sera alle 21.30 sarà in concerto insieme al Sinfonia Jazz Combo, gruppo dei docenti del dipatimento jazz della...


mercoledì, 19 settembre 2018, 16:00

Capannori: lo spettacolo "Attacchi" apre il ciclo "Teatro e memoria" ad Artè

Tre storie del passato, tre vicende da ricordare e tramandare diventano protagoniste del palcoscenico. È questo il filo conduttore degli spettacoli del ciclo “Memoria e teatro” promossi dal Comune di Capannori nell’ambito de “La via della Memoria” che si svolgeranno ad Artè in via Carlo Piaggia.


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mercoledì, 19 settembre 2018, 15:31

Un corso formativo di scrittura creativa a Montecarlo

Prende il via, sotto l'egida della Biblioteca Comunale Carlo Cassola di Montecarlo e la cooperativa Art Arte che la gestisce, un corso di scrittura creativa aperto alla cittadinanza ed al pubblico, nonché agli studenti delle scuole secondarie, superiori ed universitari.


mercoledì, 19 settembre 2018, 15:08

Ecco i vincitori del campionato di acrobazia aerea a motore

Stefano Landi per la categoria 'Sportman', Leone Gambardella per la categoria 'Intermedia', Rodolfo Natale per la categoria 'Avanzata', Matteo Barbato per le categorie 'Illimitata' e 'Freestyle'. Sono questi i vincitori del Campionato italiano di acrobazia aerea a motore svoltosi da venerdì a domenica scorsi all'aeroporto di Capannori a Tassignano nell'ambito...


mercoledì, 19 settembre 2018, 14:39

Lavori alle fognature a Capannori, fino al 22 settembre chiuso l'incrocio tra via Romana, via del Popolo e via Carlo Piaggia

Stanno procedendo con circa un giorno di anticipo i lavori di risanamento fognario nel centro di Capannori eseguiti da Acque spa per migliorare il servizio offerto ai cittadini. Di conseguenza vengono anticipate le date di chiusura di alcune strade e delle relative modifiche alla viabilità.


martedì, 18 settembre 2018, 16:32

Si perde mentre cerca funghi, ritrovato anziano

Stamattina, brutta disavventura per un lucchese di 87 anni. Si è perso nei boschi del morianese mentre cercava funghi. Dopo le prime ricerche, il figlio che era con lui, molto preoccupato, ha chiamato il 113. Si è subito attivata la macchina delle ricerche, con la sinergia della polizia di stato,...


martedì, 18 settembre 2018, 15:55

CasaPound: sabato cena in piazza in favore delle famiglie italiane in difficoltà

Una cena in piazza in supporto di tante famiglie lucchesi in difficoltà. E' questa l'iniziativa che CasaPound Italia ha in programma per sabato 22 settembre in Pelleria. La cena si svolgerà nella piazza adiacente alla chiesa di San Tommaso, a partire dalle ore 20:30.


martedì, 18 settembre 2018, 15:42

Agricoltura di presidio sull'Appennino toscano: 25 gli iscritti al Premio Pontremoli

Entra nella fase finale il Premio Pontremoli 2018, bandito dalla CIA-Agricoltori italiani delle province di Lucca e Massa Carrara, e rivolto ai giovani agricoltori toscani che operano in contesti di particolare svantaggio, o d'isolamento geografico e sociale: a chi resta sull'Appennino, e promuove un’agricoltura che è anche presidio del territorio.