Anno XI

mercoledì, 22 settembre 2021 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

Enogastronomia

Leone Marzotto: "Peck, un gioiello mondiale che ho voluto portare in Versilia"

giovedì, 22 luglio 2021, 09:01

di aldo grandi

Leone Marzotto lei appartiene a una famiglia che ha fatto la storia dell'industria italiana nel Novecento. Come mai invece di proseguire sulla strada paterna ha preferito dedicarsi alla gastronomia dopo, tra l'altro, essersi laureato alla Bocconi di Milano e aver svolto il lavoro di avvocato? 

Mio padre decise di rilevare Peck durante l'estate del 2011 e mi propose di occuparmene insieme a lui. Allora, pur essendo appassionato del mio lavoro nello studio legale, ha prevalso la voglia di lavorare con mio padre e poter imparare da lui. Peraltro in una realtà che è un gioiello mondiale e nel settore a mio avviso più affascinante in assoluto. 

Che cosa le dà stare in mezzo alle eccellenze enogastronomiche del nostro Paese? 

L'emozione più bella è per me la condivisione. Condividere la passione per un prodotto e per la sua storia con un fornitore, un collega o un cliente è la cosa più bella. Sentirsi parte di una filiera di persone che, sia pure con ruoli diversi, ricercano con raffinatezza e curiosità le cose belle e buone. 

Aprire Peck a Forte dei Marmi è stata una scommessa o una opportunità da cogliere al volo? 

Aprire in un nuovo mercato è sempre una scommessa, a maggior ragione in questo caso, essendo il primo negozio che abbiamo aperto direttamente fuori dalla città di Milano. Ora che sono passate solo due settimane dall'apertura è presto per trarre conclusioni ma mi sembra che ci siano ottime opportunità. 

Perché dovremmo venire ad acquistare i piatti della sua gastronomia? 

Perché li facciamo con competenza, con le migliori materie prime e, soprattutto, con profondo rispetto. Rispetto per il prodotto, rispetto per il nostro lavoro e, al centro di tutto, rispetto per la nostra clientela. 

C'è chi dice che si tratta di un luogo non per tutte le tasche. E' vero? 

Di ciascun prodotto la nostra missione è avere il meglio in assoluto - per questo i nostri prodotti costano di più. Ciò detto, un etto di Bresaola Peck per esempio costa 6,50€, esperienza dal prezzo non proibitivo. Se poi si spiega che la produciamo noi nei laboratori di via Spadari con carne fresca di prima scelta di scottona, e che per produrne una ci vogliono 100 giorni, forse si capisce meglio che non ha senso paragonarla con la bresaola del supermercato.  

Supponga che stasera si venga a comprare da lei per una cena fuori dalla norma: che cosa ci consiglierebbe? 

Fuori dalla norma? Proporrei una cena-degustazione a base di formaggi con relativo abbinamento di vini. Abbiamo delle chicche introvabili e la conoscenza per raccontarne la storia e consigliare come costruire una molteplicità di plateau capaci di conquistare e riconquistare il commensale. Pensi che tutti e sei gli addetti qui a Forte hanno volontariamente partecipato a un corso di formazione sul formaggio che si è tenuto per ben 9 domeniche consecutive: credo che questo renda bene l'idea di cosa significhi provare passione per il proprio lavoro. 

La Versilia che cosa è per lei? 

Una terra che ho iniziato a scoprire di recente e alla quale mi sto affezionando molto velocemente. Una terra ricca di tradizione, cultura e con una propria identità gastronomica molto interessante. Della cucina toscana si conoscono di solito ricette di altre zone come la ribollita, la pappa al pomodoro, la fiorentina di chianina. Qui ho scoperto ricette interessantissime che non hanno nulla da invidiare, come per esempio le cozze ripiene o il baccalà alla massese.  

A quando si potrà sedere ai tavoli e degustare le vostre prelibatezze direttamente sul posto senza doverle portare via? 

Ci piacerebbe aggiungere questo servizio ma in questa fase preferivamo avviare molto bene gastronomia ed enoteca. Comunque è un obiettivo che ci poniamo per la prossima estate. 

Si parla di Green Pass per avere accesso a ristoranti e supermercati. Cosa ne pensa? Sia sincero: non si rischia di penalizzare ancora una volta una delle nostre principali risorse? 

Per la lotta al covid abbiamo fatto tutti dei sacrifici, alcuni razionali ed utili, altri meno. Questa ipotesi di provvedimento mi sembra appartenere alla seconda categoria.


Questo articolo è stato letto volte.


nicoladeg

tuscania

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px

bonito400

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px

auditerigi

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


Altri articoli in Enogastronomia


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


martedì, 21 settembre 2021, 09:44

Tony Micelotta lancia il progetto 'Al bar del Piccolo': cocktail d'autore al Grand Hotel Principe di Piemonte

Inaugurazione fissata per sabato 25 settembre dalle 18 alle 21. La struttura alberghiera viareggina si arricchisce di un nuovo qualificato servizio per chi ama godersi un panorama unico e sorseggiare le 'magie' di Tony


domenica, 19 settembre 2021, 21:16

Da Paolino alla Tosca nasce la pizza Bastarda (alla Aldo Grandi)

Avete presente il ristorante-pizzeria Tosca a Gignano di Brancoli? Conoscete Paolino Luporini? Avete mai assaggiato le sue meravigliose e sottili pizze? Adesso ne è nata una nuova, tosta e saporita come si addice ad una vera pizza bastarda


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


sabato, 11 settembre 2021, 19:54

La vita agra

Una cena sul rooftop del Grand Hotel Principe di Piemonte a rincorrere i fasti di un tempo, immersi in una atmosfera magica e circondati dal mare e dalle Apuane. Una struttura tornata a livelli di eccezione ed eccezionalità. Photogallery by Cip


mercoledì, 8 settembre 2021, 15:35

"Salotto del vino e del verde": sold-out l'edizione 2021

Non ha certamente risentito dell’anno di stop a causa della pandemia, almeno in termini di qualità del servizio e presenze, il Salotto del Vino e del Verde di Montecarlo, evento collaterale della Festa del Vino che il 5 settembre ha mandato in archivio l’edizione 2021


mercoledì, 8 settembre 2021, 00:25

Basilico Fresco, serata magica tra Battisti e profumi di mare

Per la prima volta o quasi siamo sbarcati sulla Marina di Torre del Lago per una cena a base di pesce. E al Basilico Fresco abbiamo trovato quel che cercavamo oltre a una inaspettata, graditissima sorpresa musicale


martedì, 7 settembre 2021, 23:39

Carmine Mariniello detto Gigi, mente teutonica, cuore italiano

Da una vita è il braccio destro e anche sinistro di Michele Tambellini sul fronte enogastronomico e se resti ad ascoltarlo anche solo per dieci minuti, capisci perché. Da Gigi, infatti, è il suo regno