Anno XI

mercoledì, 27 ottobre 2021 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

Enogastronomia

Da Paolino alla Tosca nasce la pizza Bastarda (alla Aldo Grandi)

domenica, 19 settembre 2021, 21:16

E' nata così, per caso, di fronte alla impossibilità di avere una vita normale, impediti da una classe governante di eunuchi che si divertono a stravolgere la vita degli altri. E' nata a tavola, di fronte alle magnifiche pizze di Paolino alla Tosca di Gignano di Brancoli che, per chi non lo sapesse, è anche il ristorante favourite di un personaggio molto influente e capace, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio Marcello Bertocchini. Non è, infatti, raro, imbattervisi durante le ascese su per le strade tortuose della Brancoleria. E se lui viene fin qua, vuol dire che ne vale, veramente, la pena. E c'è anche una piazza Marcello che ha inventato Paolino con i suoi ingredienti. 

Allora, durante l'ennesima arrampicata per la Brancoleria abbiamo pensato che, forse, una pizza ce la saremmo potuta inventare anche noi, dando gli ingredienti direttamente a Paolino che li avrebbe tradotti in realtà cocente e fumante.  

Già, ma come chiamarla la pizza che piace e somiglia o dovrebbe somigliare tanto al suo ideatore? Con l'aria che tira e le incazzature che ci stanno facendo prendere, con le emarginazioni e le rinunce che dobbiamo sobbarcarci per via di questa pandemia che qualcuno vorrebbe mantenere eterna con, magari, aggiunta di qualche altra, il nome Pizza Bastarda ci è sembrato il più adatto, ma bastarda non come potrebbe sembrare di primo acchitto ad un discorso normale, no, bastarda alla Aldo Grandi che, quando ci si mette, nella sua rubrica decennale Ce n'è anche per Cecco a cena, bastardo lo diventa davvero.

Gli ingredienti dovevano essere, per forza di cose, tutt'altro che sciapi o dolci o insignificanti. Tutt'altro. Botte di sapore, carovane di sensazioni capaci di destare anche le più dormienti tra le papille gustative. 

Via con il gorgonzola piccante, ma piccante o, altrimenti, anche il Roquefort francese o, peggio o meglio ancora a seconda dei gusti e delle tasche, lo Stilton inglese. Niente mozzarella né burrata, troppo mosce anche se deliziose e tradizionali. Ovviamente sì al pomodoro eccome. Buono e salutare. Quindi salamino piccante o anche altri affettati calabresi e non, ma rigorosamente piccanti al punto giusto e se il punto è anche sbagliato, importante è che lo sia per eccesso. 

Non basta. Aggiungiamo le cipolle e anche un bel po', da dargli una bella mazzata. Di Tropea se possibile, ma vanno bene tutte, rosse assolutamente. Infine e qualcuno potrebbe storcere il naso, ma non noi che siamo esagerati, le alici o acciughe del mar Cantabrico o del mare che volete purché siano buone e di qualità.

Ecco qua. La Bastarda è pronta per essere infilata in forno. fateci una cortesia. Noi l'abbiamo assaggiata e mangiata e ci è piaciuta, ma non pretendiamo di avere il dono della verità. Per cui, se la assaggerete o ripetete a casa vostra, fateci sapere cosa ne pensate. Si accettano consigli per eventuali modifiche.

Inviare a redazione@lagazzettadilucca.it

PS. A proposito, un altro frequentatore d ella Tosca a noi caro da sempre è Marino Lombardi (nella foto), cintura nera di karate settimo dan, un amico sin da quando, nel novembre 1989, sbarcammo in questa valle di lacrime e andammo ad iscriverci alla sua palestra di piazza S. Francesco.  


Questo articolo è stato letto volte.


nicoladeg

tuscania

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px

bonito400

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px

auditerigi

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


Altri articoli in Enogastronomia


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


domenica, 24 ottobre 2021, 14:12

Bella serata celebrata dalla Accademia Italiana della Cucina al ristorante "Il Nomade" a Viareggio

Sala piena, nel rigoroso rispetto della normativa anti-Covid, per degustare le prelibatezze del noto ristorante, guidato dallo chef Martino Speciale, ed ascoltare la interessante relazione tenuta dal Delegato Alberto Petracca sul ristorante e il ricco menù di carne (spettacolari gli antipasti di tartare di manzo piemontese, carpaccio di cervo e...


sabato, 23 ottobre 2021, 11:21

Cannoli e arancini da Frastuka, il 'covo dei siciliani'

Ci siamo cascati un'altra volta. Passati davanti al Caffè Frastuka degli amici Antonio e Alessandro da quel di Bronte, non abbiamo resistito al richiamo di arancini e cannoli rigorosamente made in Sicily


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


venerdì, 22 ottobre 2021, 13:21

L'impareggiabile... peposo di Alessio Leporatti artigiano della cucina al ‎Diadema Wine Bar & Restaurant del Relais Villa Olmo

Dopo aver sperimentato tra un ristorante e l'altro, stellati e non solo, Alessio Leporatti è, adesso, approdato al Relais Villa Olmo di Impruneta dove propone la sua cucina innovativa, ma costantemente radicata al territorio


lunedì, 18 ottobre 2021, 11:19

Da Aldo a Viareggio, una carbonara di mare senza... pietà

Pochi ingredienti: un soffritto iniziale con aglio, olio, prezzemolo e peperoncino, un po' di pescato giornaliero, soprattutto cozze, vongole, totani, gamberetti e un pesce affumicato (o salmone o spada), brodo di pesce, un cucchiaino di panna per creare più cremosità (ma che, ci tende a sottolineare, nella carbonara classica non...


domenica, 17 ottobre 2021, 22:20

Relais Villa Olmo, coccole fuori dal mondo

Siete stanchi e stressati? Avete voglia di farvi... cullare da uno staff gentile ed efficiente? Di dormire in un borgo del Cinquecento immersi in un'atmosfera d'altri tempi? Allora salite in auto e raggiungere Impruneta, terra del cotto e del peposo docg


mercoledì, 13 ottobre 2021, 23:48

Il Grande Caldo... in un mondo così freddo c'è bisogno di amici che ti riscaldino

Una serata alla fattoria Borgo La Torre di Montecarlo di Chiara e Betty merita un tampone: di fronte a chi vuole imporci il vaccino, la scelta di farsi scartavetrare il naso per stare insieme diventa un gesto di grande autonomia di pensiero e indipendenza di giudizio