Anno 7°

lunedì, 28 settembre 2020 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

L'evento

A Chiavari il professor Giovanni Barco annuncia i primi risultati positivi nella cura della Sla

lunedì, 27 novembre 2017, 11:15

Opl, acronimo che sta per ossigeno poliatomico liquido. Mandatelo a memoria gente, perché nei prossimi anni potrebbe essere una delle soluzioni a numerose patologie attinenti la sfera dei tumori e delle malattie degenerative del sistema nervoso centrale. Nel frattempo e stando alle dichiarazioni del suo inventore, il biochimico professor Giovanni Barco, i risultati sono più che soddisfacenti.

E' stato un convegno interessante e, per certi versi, in grado di mettere dei punti fermi, quello svoltosi a Chiavari sabato scorso all'Hotel Stella Mare, di fronte a un pubblico numeroso composto anche di medici che hanno voluto conoscere in prima persone le terapie ossidative del professor Barco. C'erano anche pazienti che hanno sperimentato sulla propria pelle e su quella di familiari e amici, gli effetti, positivi, di queste cure.

Presenti, oltre al professor Barco, l'architetto professor Giancarlo Affatato, manager del gruppo e il dottor Claudio Purro che ha annunciato la prossima apertura di un centro dedito alle terapie a base di Opl. Moderatore dell'evento il giornalista Aldo Grandi.

Il professor Barco, l'ultimo alchimista come ama definirsi, ha preso la parola per illustrare i principi su cui si fondano le sue terapie ossidative, spiegando le ragioni per le quali, in un mondo dove tutti studiavano gli antiossidanti, lui, al contrario, abbia scelto di dedicarsi agli ossidanti. Le sue parole hanno permesso anche a chi non è del settore di approfondire determinati aspetti e di comprendere come, spesso, non esistono cellule buone e cellule cattive, ma cellule e basta e che spetta al ricercatore riuscire a comprendere quali sono i meccanismi attraverso i quali esse operano, si alimentano e si riproducono.

Barco è un sostenitore, e non potrebbe essere diversamente, dell'ossigeno come forma di vita essenziale non soltanto per respirare, ma anche per curare le malattie che affliggono l'essere umano. Dove c'è ossigeno, del resto, c'è sempre stata vita e non è un caso se, nello studio delle forme tumorali, egli è arrivato a convincersi che le cellule malate prosperano in presenza di anidride carbonica e regrediscono quando c'è, al contrario, presenza di ossigeno. Elementare Watson direbbe qualcuno, ma mica tanto e comunque sono i risultati, poi, che parlano e danno la sentenza. Quei risultati che, appunto, lo stesso Barco ha voluto illustrare sia pure con tutte le cautele e le riserve del caso, ma anche con la convinzione di essere sulla strada giusta.

E' il caso della Sla, malattia degenerativa del sistema nervoso centrale. Ebbene, grazie all'applicazione di Opl unitamente ad altri farmaci, è stato possibile osservare una regressione nell'incedere della malattia con il paziente in grado di recuoperare alcuni movimenti che, in precedenza, gli erano impediti. Per non parlare, ed è stato anche l'oggetto del convegno, delle forme tumorali e della loro cura attraverso l'ossigeno poliatomico liquido. Qui basterebbero ancor più delle dichiarazioni di Barco, le testimonianze dei suoi pazienti.

Toccante quella di una donna, il cui marito è stato in cura dal professore e che, dai tre mesi di vita che gli erano stati pronosticati dalla medicina ufficiale, è vissuto oltre due anni ed è morto soltanto per una polmonite contratta, tra l'altro, proprio in un ospedale pubblico.

Barco ha spiegato, dati e immagini alla mano, quali sono le proprietà del suo Opl, come viene applicato e quando, che cosa riesce a fare e perché. Dalla cura dei tumori e della sclerosi multipla alle ernie essiccate grazie all'impiego di Opl alla cura del fuoco di Sant'Antonio, delle vene varicose, della psoriasi e di altre malattie che, con questa tecnica, vengono completamente guarite.

L'architetto Affatato ha anche aggiornato sulla situazione a livello sanitario della cura affermando che, ormai, è entrata a tutti gli effetti nella considerazione della medicina ufficiale e del ministero della Sanità. Non a caso un convegno in proposito si terrà a anno nuovo proprio a Roma alla presenza del ministro Lorenzin. 

 

Foto Antonio Tortorella


Questo articolo è stato letto volte.


tambellini

tuscania

toscano

auditerigi

il casone

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


Altri articoli in L'evento


venerdì, 25 settembre 2020, 12:45

“In nome di Paola”. I Vivai di Picciorana, compiono 70 anni e dedicano l’azienda alla loro titolare scomparsa, Paola Favilla

70 anni di storia per l’azienda vivaistica lucchese che da oggi prende il nome di Paola Favilla


giovedì, 24 settembre 2020, 13:59

Un defibrillatore al Patronato Inac in memoria di Sergio Pagliai

A un anno dalla scomparsa del direttore del Patronato Inac, Sergio Pagliai, la Cia Toscana Nord e i colleghi del Patronato lo hanno voluto ricordare dotando il Patronato di un defibrillatore Dae, posto a fianco dell'ingresso e che garantirà una maggiore sicurezza agli utenti dei servizi che vi vengono erogati


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


mercoledì, 23 settembre 2020, 13:45

Lucca Tattoo Expo, al via la settima edizione al Polo Fiere

Mancano pochi giorni alla manifestazione lucchese che abbraccia l'arte millenaria del tatuaggio a tutto tondo, con i Patrocini di: Comune di Lucca, Provincia di Lucca, C.C.I.A.A, Lucca Crea, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti e C.N.A


venerdì, 18 settembre 2020, 09:21

“Lucca Expo Sposi” negli antichi chiostri del Real Collegio

Nei giorni 19/20 settembre negli antichi e prestigiosi Chiostri del Real Collegio a Lucca, ospiterà la XXX edizione di Lucca Expo Sposi - Wedding Show


giovedì, 17 settembre 2020, 15:16

Pupi Avati sabato a Lucca

Il Festival Economia e Spiritualità torna sabato 19 settembre a Lucca dopo la tappa d’apertura pratese. Il regista Pupi Avati sarà protagonista del dialogo sulla lotta tra il bene e il male nei tempi della pandemia soffermandosi su quello che egli definisce “il deficit di spiritualità e sacralità di cui...


giovedì, 17 settembre 2020, 07:54

Così distanti così vicini: la Gazzette si ritrovano all'Oste di Lucca ed è subito festa

Metti una sera di metà settembre, un direttore (ir)responsabile e una ventina di giornalisti o aspiranti tali attorno ad un tavolo. Le cene delle Gazzette sono così: ci si ritrova, si mangia, si beve, si parla di lavoro, si conoscono i nuovi arrivati e si ride... tanto!