Anno 7°

mercoledì, 8 luglio 2020 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

L'evento

Foto Alcide, il futuro ha un cuore antico

venerdì, 14 giugno 2019, 15:36

di aldo grandi

Trent'anni fa questo scribacchino di provincia con aspirazioni nazionali scese dal treno che, per la prima volta, lo scaricò a Lucca, città mai vista prima e conosciuta a malapena per qualche articolo apparso sui giornali. Iniziò, così, la sua (dis)avventura professionale nella redazione lucchese del quotidiano fiorentino il cui fotografo o, meglio, uno dei due fotografi, era Alcide Tosi circondato dai suoi due figli Claudio e Alessandro detto Mimmo. Quel negozio in piazza San Frediano era una sorta di paradiso per gli amanti del passato, custodiva, con parsimonia, anni - e che anni - vissuti intensamente da una città che di intenso, a dire la verità, aveva ben poco se paragonata, per il sottoscritto, alla Roma dalla quale era appena piovuto. 

Bastava varcare la soglia del locale per imbattersi nelle immagini che il fondatore della dinastia aveva colto un po' ovunque, dallo Chalet dei Tigli di via della Scogliera dove si erano esibiti, negli anni Cinquanta e Sessanta cantanti come Mina, Patty Pravo, Claudio Villa, Rita Pavone e altri ancora al presidente della Repubblica Giovanni Gronchi immortalato dall'alto all'interno della vettura decappottabile in compagnia del sindaco di allora Giovanni Tito Marchetti.

Come non ricordare le cene che, settimanalmente, si tenevano da Alcide a Tre Cancelli e a cui partecipavano, tra gli altri, l'immancabile collega prematuramente scomparso Alessandro Del Bianco e il tecnico rossonero Corrado Orrico. E le scorpacciate di tordelli dal Bamboro sulla via per Sant'Alessio, con Alcide che, se la memoria non ci tradisce, si raccontava ne avesse mangiati più di 70 in una volta sola. Vero?, falso?, in ogni caso era una Lucca da mangiare oltreché da bere e il vino, quello rosso, dalle vigne sulla collina di Alcide arrivava in bottiglie pronte ad essere stappate sul tavolo di legno circondato dalla comitiva di amici ancor più che di persone. 

I figli di Alcide, Mimmo e Claudio, hanno tenuto viva la fiammella dell'arte fotografica portando avanti l'impresa avviata dal genitore e portandola avanti, tra una ristrutturazione e l'altra, in quello splendido angolo che si trova proprio di fronte alla facciata di una delle chiese più belle di Lucca, quella di San Frediano dove sono custodite le spoglie di Santa Zita, la santa più cara ai lucchesi dopo Santa Gemma. Alcuni mesi fa, però, la decisione, inevitabile, ma fatidica, di cambiare location, per motivi di varia natura a cominciare da quello riguardante un mondo, quello dell'immagine, completamente cambiato negli ultimi vent'anni. "Basti pensare - spiega Alessandro Tosi - che negli anni Novanta la Kodak, sinonimo di fotografia per eccellenza, aveva 35 mila dipendenti mentre oggi, ormai, ha chiuso da un pezzo".

L'avvento del digitale ha reso inutile anche possedere un negozio nel cuore della città, visto che i turisti e i lucchesi, una volta presenza fissa per acquistare i rollini per le macchine fotografiche o stampare le foto delle vacanze appena terminate, sono pressoché spariti del tutto. 

"Così - continua Mimmo - visto che il nostro amico Michele Tambellini voleva aprire una pizzeria di alta qualità, abbiamo preferito affittare il negozio e tutto il resto a lui che conosciamo da anni e che proprio davanti al nostro storico locale ha il suo Caffè Santa Zita diventato un pezzo della città".

I nuovi locali di via Mazzini, a due passi dalle mura, raggiungono i 200 metri quadrati, con un parcheggio privato per cinque auto e una sala pose da fare invidia agli studi fotografici più attrezzati. Sala pose che è un po' il fiore all'occhiello dei fratelli Alcide i quali la utilizzeranno per i servizi in proprio, ma anche affittandola a coloro che vorranno sbizzarrirsi nell'arte dello scatto. Ma è cambiato un po' tutto il lavoro ai nostri tempi rispetto a qualche decennio fa. Foto Alcide adesso si occupa di eventi a tutto tondo e può anche capitare, ed è capitato, che un servizio fotografico per un matrimonio possa essere fatto tutto tramite mail senza che i fotografi nemmeno conoscano gli sposi prima di recarsi sul posto. 

E poi ancora le aziende che sempre più spesso si rivolgono ai Tosi per cataloghi e brochure di spessore artistico. Non mancano le feste, altri eventi privati, comunioni, cresime, anniversari, compleanni. Di tutto, di più. Per chi scrive, al di là e al di sopra di ogni cambiamento e ristrutturazione, quel che conta è il cuore di un'attività che pur rinnovandosi resta e rimarrà sempre fedele a se stessa e alla sua tradizione cominciata nel secolo scorso appunto da Alcide Tosi il cui ritratto, bellissimo e in bianco e nero, campeggia su una parete dello studio. Avrebbe voluto essere presente all'evento di ieri pomeriggio anche un altro artista della macchina fotografica, quel Placido Mecchi scomparso alcuni anni fa e a lungo, sul finale della sua vita, collaboratore dei fratelli Alcide. 

Sarebbe ingeneroso verso chi non c'era al momento del nostro arrivo e della nostra permanenza, citare i nomi di personaggi più o meno conosciuti. Basterà dire che Lucca, la città, con il suo tessuto connettivo, con la sua identità e l'orgoglio di appartenenza, c'era davvero tutta, indipendentemente e al di là delle vedute politiche e delle passioni sportive. Nessun dubbio, il futuro di Foto Alcide ha veramente un cuore antico.


Questo articolo è stato letto volte.


tambellini

tuscania

toscano

auditerigi

Orti di Elisa

il casone

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


Altri articoli in L'evento


martedì, 7 luglio 2020, 18:57

Diritto alla famiglia: Forum Nazionale a Lucca nel maggio 2021

Il Comitato Esecutivo dell’Osservatorio Nazionale sul Diritto di Famiglia (ONDiF), in accordo con il direttivo della sede lucchese dell’associazione, ha deciso di modificare la data del Forum Nazionale la cui organizzazione nello scorso febbraio era stata affidata dal Coordinamento Nazionale proprio alla Sezione della nostra città


martedì, 7 luglio 2020, 17:06

“Fashion in Flair”, nona edizione a Villa Bottini

Dopo una lunga pausa ripartiamo con grande energia ed entusiasmo! Vi aspettiamo nel meraviglioso giardino e nelle sale di Villa Bottini per ricominciare a fare. Shopping in grande stile!


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


lunedì, 6 luglio 2020, 16:06

Approfondimenti, teatro e atmosfere celtiche per la prima settimana di Real Collegio Estate

Tornano i talk con Paolo Mandoli nel chiostro di Santa Caterina: si parla di coronavirus. Seguono gli appuntamenti con il Lucca Teatro Festival e La Dama e l’Unicorno


lunedì, 6 luglio 2020, 06:59

Torna a soffiare il vento caldo dell'estate alla Capannina

Ora si può dire davvero che l’estate sia iniziata. Vedere la Capannina di Franceschi riaperta, con un pubblico raffinato e una serata di grandissima qualità, ha riempito il cuore a tutti


lunedì, 6 luglio 2020, 06:36

Successo per l'iniziativa Cosplay in memoria di Alice Benvenuti

Alice voleva scrivere la tesina per la maturità su Harry Potter ed è proprio per questo che, in sua memoria, si è svolta nel pomeriggio di domenica 5 luglio presso l'Atelier Ricci una speciale iniziativa cosplay che ha avuto il patrocinio e la collaborazione di Lucca Crea con Lucca Comics...


sabato, 4 luglio 2020, 19:05

Brava Bianca, dottoressa in Design

Bianca Pammolli si è laureata brillantemente in Design presso l'Università degli studi di Firenze discutendo la tesi su "Zèphyros una sella più traspirante"