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L'interSVISTA

Ilaria Quilici, l'ultimo anatroccolo

sabato, 13 maggio 2017, 13:25

di aldo grandi

Ilaria Quilici, 43 anni, di Capannori, candidata a sindaco di Lucca per la lista Lega Toscana-Più Lucca, ex militante della Lega Nord fino al 2014. Nel giugno 2016 si è presentata alle comunali di Altopascio dove ha conseguito l'1,6 per cento.

Ilaria Quilici candidata a sindaco di Lucca. Ma la lista ce l'ha fatta a riempirla e a presentarla?

La lista è composta da 23 candidati ed è stata regolarmente presentata ieri mattina in comune.

All'ultimo tuffo...

Sono stata la prima a presentare la lista. Il deposito della lista avveniva ieri dalle 8 alle 20 e questa mattina dalle 8 a mezzogiorno. Ieri mattina alle 8 sono stata la prima a presentare la lista a Palazzo Orsetti.

Mi faccia il nome di tre candidati su cui punta particolarmente.

Paola Gianni, infermiera; Emiliano Domenico Verdigi, impiegato alla Cassa di Risparmio di Lucca; Alessandro Masini, commesso in un autogrill.

Lei sembra una di pochissime seghe...

Sì, lo confermo. Sono una persona diretta e determinata.

A giugno 2016 si era candidata alle elzioni comunali di Altopascio dove ha conseguito l'1,62 dei suffragi. Ma lei cosa fa?, ogni volta che c'è una consultazione si candida?

Non è detto che mi debba candidare tutte le volte. L'ho fatto ad Altopascio solo perché è stato un inizio allo scopo anche di far conoscere la nostra lista. Se in prossime consultazioni individuo persone valide, posso anche astenermi dal partecipare. 

Sia sincera: se io la definissi l'ultimo anatroccolo delle elezioni amministrative di Lucca lei si arrabbierebbe?

No assolutamente perché nella favola l'anatroccolo diventa cigno.

E lei nella fiaba amministrativa dell'11 giugno cosa spera di diventare?

Naturalmente se mi sono messa in gioco è per vincere. Se non vinco, vedremo dove arriverò. E' un punto di partenza.

Lei sta a destra immaginiamo.

Tendenzialmente si.

Quindi niente Tambellini?

Diciamo di sì, ma se Tambellini facesse alcune buone cose potrei anche appoggiarle.

Veramente ci ha messo cinque anni per fare quel che ha fatto, lei ha bisogno di un bis?

No, assolutamente.

Anche perché, forse non se ne accorge, ma con Tambellini Lucca diventa una colonia africana.

Se Tambellini continua con la solita politica, la città, da questo punto di vista, peggiorerà di sicuro. Anche perché l'accoglienza è già satura e non si può assolutamente accogliere altre persone in previsione degli ulteriori sbarchi che arriveranno in futuro.

Lei la tendopoli la butterebbe giù?

Sicuramente sì, senza dubbio. 

E quelli che ci stanno dentro?

Chi è realmente profugo deve avere un ditirro ad un'accoglienza giusto. Chi non è profugo ed è venuto qui per motivi meramente economici, deve tornarsene da dove è venuto.

Le sfugge, probabilmente, il grande disegno di sostituzione etnica che porta avanti, ad esempio, Laura Boldrini?

Non mi sfugge assolutamente perché ho piena consapevolezza del Piano Kalergi. 

Le faccio un nome, lei risponda con un sentimento o una sensazione: pre-fetta Giovanna Cagliostro.

Un soldatino, eseguiva solo gli ordini del ministero.

E' un sostantivo, aggettivo al massimo, intendevamo una sua sensazione o un suo sentimento. 

Né simpatica né antipatica, molto professionale, ma inesistente.

Vero che Santini le sta antipatico?

No, mai detto.

Quindi, in caso di eventuale ballottaggio, potrebbe appoggiarlo?

Al ballottaggio decideremo cosa fare dopo il primo turno. Al momento niente previsioni.

Tre punti fondamentali del suo programma per Lucca, possibilmente concreti e non dichiarazioni di principio.

Sicurezza, lavoro e salute-sanità.

Non male. Cominciamo dalla prima. Anche lei sparerebbe ai ladri, ma solo di notte?

Su questa tematica credo che la legittima difesa debba essere garantita 24 ore su 24. Se uno entra in caso le persone hanno sempre il diritto di difendersi.

Lavoro.

Va potenziato, partendo dal turismo e se si vogliono promuovere progetti di lavori socialmente utili, vanno privilegiati i disoccupati italiani.

Che, però, costano di più...

Sono d'accordo, ma è come la politica del buon padre di famiglia: prima ai nostri, poi agli altri.

Secondo lei perché il Pd odia così tanto gli italiani e l'Italia?

Perché è tutto un piano coordinato a livello europeo e più che parlare di odio c'è il sistema delle cooperative molte delle quali sono vicine a questo partito.

Noi lo definiamo il cancro della società nazionale. Cosa ne pensa?

Può essere, ma sinceramente di mali incurabili ce ne sono anche tanti altri.

Sanità.

La cosa principale da fare è, se fossi eletta sindaco, è concertare subito un piano con la Regione per migliorare i servizi sanitari in generale. Tambellini è stato troppo morbido. 

Che ne pensa del San Luca?

Come ospedale il S. Luca c'è e bisogna usufruirne anche se, personalmente, non l'avrei costruito. Avrei, piuttosto, fortificato e riqualificato l'ex Campo di Marte.

Lei fino al 2014 era nella Lega Nord. Poi l'hanno buttata fuori...

Voglio precisare che non sono stata buttata fuori, ma me ne sono andata per scelta personale perché non ho rinnovato la tessera nel 2015. 

Rimasta in buoni rapporti?

Assolutamente no. Tornassi indietro rifarei la medesima scelta.

C'è qualche proposta... indecente nel suo piano editoriale?

Una proposta del mio programma è modificare lo statuto del comune di Lucca per estendere alla partecipazione popolare il referendum consultivo oltre a quello propositivo e abrogativo e passare dalle attuali 5 mila firma a mille per indirlo. Si rispetta così la sovranità popolare. No alle decisioni che vengono dall'alto.

Le hanno mai detto che ragiona con la pancia? Se sì, cosa ha risposto?

E' vero e sono fiera di farlo.

Lucca è diventata una città per accattoni.

E' vero. Se fossi eletta sindaco istituirei subito il divieto di accattonaggio e controlli serrati alla stazione e al terminal di Piazzale Verdi per controllare quelli che sbarcano in città. C'è un racket dietro per cui tutti quelli che arrivano sono gestiti dalla malavita. 

 

Ecco i candidati della lista Lega Toscana di Ilaria Quilici:


Alessandro Salvini  commerciante 20 anni
Paola Gianni infermiera  46 anni 
Alessandro Masini commesso 29 anni 
Anna Matera impiegata 55 anni
Cristiano Fanucchi massaggiatore 47 anni
Serena Pardini operatrice socio sanitaria 41 anni
Emiliano Domenico Verdigi impiegato 40 anni
Sebastiano Tedeschi informatico 65 anni
Barbara Gentosi assistente 33 anni
Andrea Marchetti operaio 38 anni
Enrico Quilici pensionato 70 anni 
Daniele Pampalloni operaio 49 anni
Sylvie Ricci assistente 47 anni
Stefano Petri  in attesa occupazione 53 anni
Filomena Zanca  operaia 51 anni
Marco Carignani  operaio 51 anni 
Franca Petri casalinga 52 anni 
Elsa Sari pensionata 68 anni
Giancarlo Marino volontario 70 anni 
Silvia Nieri commerciante 47 anni
Mario Vicinanza impiegsto 53 anni 
Anna Maria Pellegrinetti pensionata 70 anni
Giuseppina Sabato impiegata 40 anni 

 

 

 

 

 


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