Anno 5°

martedì, 19 settembre 2017 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

L'interSVISTA

Gina Truglio? Semplice, come le storie che comiciano...

venerdì, 9 giugno 2017, 15:14

Parafrasando il celebre ritornello della canzone di Gianni Togni 'Semplice'. Cinquantadue anni, elbana di Portoferraio, sposata con un medico, Ferdinando, una bimba di nome Chiara, un passato vissuto a contatto con il mondo dell'editoria, una grande passione per tutto ciò che si può leggere, per gli autori che scrivono, per gli editori che pubblicano. La sua libreria è rimasto l'ultimo baluardo, nel centro storico, a difesa di una concezione attiva della cultura intesa anche come esperienza e confronto, conoscenza e contatto, oltreché pagina scritta. Ad un certo punto, più o meno improvvisamente, fulminata o folgorata c'è ben poca differenza, ha scelto di scendere in campo e candidarsi a consigliere comunale nella lista di Remo Santini SìAmo Lucca. Una esperienza vissuta da neofita, tutta d'un fiato, cercando di non pestare piedi né mani, ma di portare avanti i propri principi e la propria visione della vita e delle cose, quelli, comunque, di una donna che ha scelto di fare impresa e di giocarsi il tutto per tutto nella sua attività.

Gina Truglio, perché ha deciso di fare politica e perché, addirittura, candidarsi direttamente?

Per me fare politica è vivere la vita di tutti i giorni ed è questo che le persone non capiscono, giustamente. Le scuole, gli ospedali, le strade tutto quello che viviamo ogni giorno è politica e ce ne accorgiamo solo quando rimaniamo intrappolati troppe ore al Pronto soccorso, oppure quando il nostro bambino ha problemi a scuola o più semplicemente quando non troviamo un parcheggio in centro storico, allora ci arrabbiamo... quindi come dice Remo ci metto la faccia perchè non mi vergogno e per questo sono in una lista civica.

Lei ha scelto Remo Santini come candidato a sindaco a fianco del quale schierarsi. Per quale ragione?

Mille e una. Ma sarò breve: Remo è un amico, l'ho sempre apprezzato per la sua onestà e semplicità, due valori per me fondamentali.

Cosa le hanno dato e insegnato questi ultimi mesi da quando ha scelto di scendere in pista?

Tante cose. Sappiamo bene che ogni esperienza bella o brutta che sia insegna qualcosa. Prima di tutto ho imparato ad apprezzare ancora di più Remo, poi ho toccato con mano talmente tante emergenze che mi hanno lasciato senza parole. Quattordici anni fa, tanto per dirne una quando ero in prima linea con la malattia del mio babbo, avevo pronosticato che sulla sanità e quindi sul sociale saremmo arrivati a questi punti. Intelligenza? No no assolutamente...era semplicemente ovvio. Ne ho denunciate tante, ma chi doveva ascoltarmi non era interessato o  non voleva ascoltarmi perchè sapeva che dicevo il vero! Oggi non abbiamo più niente, possiamo solo affidarci alle sensibilità e alle competenze delle persone serie  e scrupolose che per fortuna ci sono ma sono sempre più senza forze...

Perché, scusi, una persona dovrebbe votarla?

Perche sono simpatica??? No scherzo...perchè ho voglia di combattere e non sto zitta!

Lei parla di volersi rivolgere alle persone disagiate, a chi ha bisogno, a chi non ce la fa. Ma agli altri, a quelli che si devono, poi, sostanzialmente, occupare anche di chi non ce la fa, ha mai pensato?

Oddio Aldo potrei scrivere un libro su questa domanda...ma anche qui scherzo, tranquilli non lo farò mai...Una famiglia con un malato, con una persona che ha problemi ha bisogno di aiuto. Ha già la sua tragedia quotidiana da vivere che è il dolore di vedere un proprio caro in difficoltà e la società dovrebbe fare di tutto per aiutarli, sostenerli a non essere un domani anche loro un ulteriore problema e invece persone sane, tranquille senza grossi problemi sono lasciate sole nell'indifferezane nella stupidità spesso di una burocrazia assurda e poi senza percorsi, programmi, assistenza...Ho visto e sentito certe frasi certe risposte date a madri di bambini disabili ho visto così tanti malati abbandonati e mal curati..e poi alla fine chi assiste diventa a sua volta ammalato da un sistema che non funziona occupato solo a "razionalizzare" e ad "economizzare".

Lei non ha in particolare simpatia Ilaria Vietina vice sindaco e legata a doppio filo alla parte più a sinistra del Pd.

Vero, ma la colpa non è mia.

Tambellini, perché ha deciso di 'combatterlo'?

Perchè mi ha fatto sentire come tanti anni fa quando bussavo alle porte chiedendo solo quello che spettava alla mia famiglia, e cioè abbandonata.

Lei viveva, fino a poco tempo fa, in centro dove ha anche la libreria. Adesso si è trasferita fuori città. Sta meglio?

Molto, sono andata ad abitare in una zona meravigliosa, con dei vicini che mi hanno emizionato per come sono splendidi, ma anche qui le periferie....mamma mia. Per arrivare a casa faccio il Brennero, una pista da corsa, mai e dico mai un controllo, una pattuglia. L'altro giorno un tir e dico un tir ha cominciato a sorpassare tutte le macchine nella corsia di senso opposto, ho provato a memorizzare la targa e ho chiamato il 113. Dopo aver esposto il fatto mi sento chiedere qual'era il problema.... e poi alla mia domanda del perchè non c'è mai un controllo magari un autovelox mi ha risposto che è di comptenza della polizia municipale e mi hanno buttato giù. Poi vogliamo parlare del metano che non arriva? delle fognature inesistenti???!!! delle corse di autobus quasi inesistenti....si parla di ridurre l'inquinamento, perchè siamo una delle zone più inquinate d'Europa e poi non consideriamo l'ABC...

Lei è una persona apartitica nel senso di essere assolutamente fuori da schemi e ideologie: che cosa sente di poter promettere a coloro che decideranno di affidare a lei le proprie speranze di cambiamento?

la mia sincerità, chi mi cosnoce sa quanto mi arrabbio e porto avanti le cose. Ti ricordo Aldo che la volta precedente mi sono dimessa io dalla carica di assessore alla sanità e al sociale...la poltrona non mi interessa, mi interessa guardarmi allo specchio e dire basta. Sono già così "ricca" di tanto amore, non mi manca niente mi danno tanto noia le ingiustizie però, quello si...

Lei e la religione.

A modo mio. Credo in qualcosa di buono e di superiore non negli schemi e neppure nei fanatici, da qualunque parte vengano non mi piacciono.

Lei e l'Islam.

Ti piace farmi questa domanda vero? Potrei dirti che la risposta è come quella sopra, ma aggiungo questo. Stalin e Hitler non erano un comunista e un nazista erano due pazzi... E i pazzi vanno combattuti.

Teoria Gender: lei è favorevole o contraria?

Anche questa è una domanda che ti pace farmi, abbiamo anche litigato una volta io e te in occasione della presentazione di Michea Marzano, mi ricordo che ci si buttò giù il telefono arrabbiati tutti e due. Ho due carissime amiche che vivono insiemne, sono una coppia e sono tra le persone più belle che ho conosciuto qui a Lucca. Non capisco chi vuole imporre le proprie idee con forza e pretende di gestire le vite altrui, in qualunque campo. Rivendico però, il diritto di spiegare a mia figlia, certe cose perchè sono io con il mio carattere e con il mio pensiero che voglio trasmetterle qualcosa d'importante, quindi come ho già avuto occasione di dire una volta non sono d'accorso su uno spettacolo treatrale imposto senza discussione, senza spiegazione, ma spero comunque che lei sia buona e aperta verso tutti. Anche questa è religione credo. Comunque sia la questione è delicata e non si liquida così con una domanda e una risposta, si va nel sociale e nelle sensibilità delle persone, un tempo certi aspetti non si conoscevano ma questo non vuol dire che non ci fossero.

Turismo, cultura, sanità: cosa c'è che non va a Lucca?

Rimango senza parole quando sento dire che è stato fatto tanto per la città. Se l'attuale sindaco è d'accordo le do per sei mesi (se rivince ovviamente) la mia libreria e poi ne riparliamo. Così ho risposto già a due domande, ma vorrei anche spiegare che con una città come Lucca si ha già mezzo lavoro fatto. I beni storici sono infiniti e farebbero la gioa e la fortuna di qualunque altra parte del mondo occidentale e le risorse di persone private come me che apprtano qualcosa in più dovrebbero essere viste come una ricchezza  e non come un nemico da combatere. Il risultato è che la città è morta. Ibernata. E non intendo caos nel centro storico, traffico aperto o altre cose simili.  Noi tutti di SiAmo Lucca amiamo la nostra città e non abbiamo nessuna intenzione di trasformarla in una disneyland, semplicemente chi non ne sopporta il caos in pieno giorno va fuori come ho fatto io. La notte ovviamente è un altro discorso. Essere una città turistica non giustifica il fatto che deve essere abbandonata...E comunque i turisti vanno portati a Lucca sempre e alla città deve essere messo il  vestito buono e non questo di adesso. Mercati curati e a tema, un mercato nello specifico quello del che deve ssere finalmente aperto come polo commerciale e culturale e non visto come una cosa che fa concorrenza ma come una ricchezza in più... Puccini protagonista  sempre e ovunque e magari combattere per non portare grossi eventi che abbandonano la provincia e ancora un sogno che ho nel cassetto che avrebbe fatto lavorare tanto tutti ma che come proprietaria di una libreria di catena, quindi non sufficientemente preparata e degna, ho mai avuto l'occasione di presentare. In ogni caso, rete e sinergia fra tutti e non chiusure e provincialismi. E ora la Sanità, un argomento grosso per me...Dico solo ribadendo un concetto essenziale che la vita va tutelata e non solo come feto ma anche se permettete come essere umano, vivente. Troppo comodo farsi raccomandare per una visita per un ricovero o qualunque altra cosa riguardi la nostra salute, perchè magari politici di turno. Lo dicevo prima, quando ci troviamo a fare ore di coda di attese interminabili al pronto soccorso allora ci arrabbiamo, inveiamo contro il medico e l'infermiere di turno ci sentiamo vittime giustamente di un sopruso e torniamo a casa magari scrivendo sul giornale il nsotro disappunto. Il problema è che finchè stiamo bene le cose non ci interessano. Con uno dei miei compagni di lista Alessandro Di Vito e anche con gli altri abbiamo fatto un programma meraviglioso che invito veramente tutti a leggere e qui è stato detto molto chiaramente nei  nostri incontri una cosa inspiegabile a cui nessuno ha mai dato risposta: la mancanza dall'attuale e aggiungo nuovissimo ospedale San Luca di 80 posti letto!!! Qualcosa meno per la breve e media degenza al Campo di Marte. Non voglio scendere nei particolari sono già stata troppo lunga, ma mi chiedo perchè? dove sono finiti? Che cosa occupa quello spazio? e dove sono finiti i soldi....Quei letti sono un nostro diritto e non 10 come annunciato in pompa magna giorni fa dall'assessore regionale. Noi cittadini di Lucca rivogliamo quei posti, che poi ricadono con enorme e grave disagio anche sull'altro ospedale della Valle del Serchio... Mi fermo qui, ma vorrei che non si aspettasse di andare alPronto soccorso perchè ne abbiamo bisogno e allora di contestare la sanità ma di essere sempre informati sugli aspetti fondamentali della nostra vita, perchè dietro alle cose luccicanti e ai tagli dei nastri spesso c'è il niente...voluto!!! Sono altre le mancanze gravi i disservizi ignorati

Come dovrebbe essere la sua Lucca ideale?

Nessuno ha la bacchetta magica, ma se si riportasse l'educazione civica nelle scuole per es sarebbe come insegnare le persone a procurarsi il cibo piuttosto che a sfamarle quotodianamente, ecco da qui ripartirebbe tutto. E nell'immediato vorrei che si lavorasse non sulle emergenze ma mappando bene il territorio e organizzare la sua ricostruzione, perchè così ce la stanno distruggendo.

Nei bigliettini elettorali lei è a fianco di Samuele Cosentino: patto d'acciaio?

Mah fra me e lui non mi pare che abbiamo molta forza fisica in questo momento. Direi che siamo fin troppo stanchi. <quando Samuele leggerà questa domanda riderà ne sono certa. Credo di poter dire che ci vogliamo bene. Quando sono arrivata qui a Lucca lui e la sua famiglia ci hanno accolto subito con tanto affetto, Giuliano, Adriana, Lucia, Silvia ...cosa posso dire? sarebbero solo sviolinate quindi mi fermo qui. No, nessun patto, però abbiamo già fatto delle cose insieme, io lui e altre persone meravigliose per altri più deboli. Io meno lui e  gli altri lottando con i denti per difendere i più deboli e questo non poteva non conquistarmi. I bigliettini sono serviti come spiegazuone sulle modalità di voto come uomo e donna, ma ognuno di noi due ha fatto campagna con altre persone per poi ritrovarci alla fine..tutto qui. Nessun patto, poi però se ci vogliono votare insieme non ci dispiace affatto!


Questo articolo è stato letto volte.


prenota


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px



Orti di Elisa


Osteria Il Manzo


il casone


prenota


prenota


prenota


Altri articoli in L'interSVISTA


top speed autolavaggio


martedì, 12 settembre 2017, 09:22

Luigi Ciatti, un lungo viaggio attraverso la morte di un figlio: "Nel mio cuore non c'è spazio per il perdono"

Nel trigesimo della morte di suo figlio Niccolò, ucciso come un cane a Lloret de Mar da tre ragazzi ceceni, Luigi Ciatti ripercorre come non aveva mai fatto prima la tragedia che il 12 agosto gli ha sconvolto la vita


giovedì, 24 agosto 2017, 17:36

Lorenzo Fazio, l'editore del pensiero libero

Lungo la strada che lo ha condotto in terra lucana, Lorenzo Fazio, direttore editoriale di Chiarelettere, una delle case editrici più prestigiose per il contenuto dei suoi libri, si è fermato a Lucca e, a cena, agli Orti di Via Elisa.


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


domenica, 13 agosto 2017, 01:51

Daniela Santanchè, la tigre della Versilia

Una volta era la pitonessa, oggi Daniela Santanchè è più una tigre che non ci sta a subìre e i suoi artigli, quando graffiano, fanno male: dalla Versilia dove trascorre le vacanze con la famiglia e il compagno Dimitri D'Asburgo Lorena, ne ha per tutti, giornalisti e giornaliste compresi


martedì, 1 agosto 2017, 03:02

Se questo è un uomo

Professore di diritto ed economia da oltre 30 anni, Pietro Marinelli è stato sospeso e 'derubato' di una settimana di stipendio, 400 euro circa, dalla preside del suo istituto a Corsico (Milano) Maria Vittoria Amantea, per aver manifestato in aula il proprio pensiero sull'Islam ad una studentessa egiziana che lo...


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


mercoledì, 28 giugno 2017, 17:19

L'avvelenata di Remo Santini: "Sono stato contattato da Remaschi e Pagliaro prima del ballottaggio"

A distanza di pochi giorni dal voto, il candidato sconfitto di SìAmo Lucca si toglie i sassolini dalle scarpe e denuncia alcuni episodi sconcertanti con protagonisti candidati e rappresentanti del Pd


venerdì, 9 giugno 2017, 18:15

Chiara, la nipote predi(E)letta

Si chiama Chiara Martini, ha 42 anni, sposata, tre figli, settima di sette fratelli, nipote più piccola e più coccolata di un mostro sacro della politica, l'ex vicepresidente della Camera Maria Eletta Martini. Candidata a consigliere comunale nella lista Pd


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px