Anno 7°

martedì, 7 aprile 2020 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

L'interSVISTA

Abusi alla Manifattura, la denuncia di Marco Chiari

mercoledì, 9 ottobre 2019, 10:28

di aldo grandi

Marco Chiari, coordinatore provinciale di Fratelli d'Italia, ex assessore all'urbanistica, ha deciso di passare al setaccio l'operato dell'amministrazione comunale, insieme al gruppo di lavoro di Fratelli d'Italia Lucca, e di far conoscere alla cittadinanza ciò che, a suo avviso, presenta delle anomalie procedurali e presunti abusi di potere da parte dell'amministrazione medesima.

Marco Chiari, lei ha sempre il dente avvelenato.

No, assolutamente no. Non porto rancore verso nessuno, però quando si parla di legalità la stessa deve valere per tutti.

Adesso, a suo avviso, ci sarebbero una serie di abusi edilizi e di potere posti in essere dall'amministrazione comunale oltre a tutta una serie di episodi che avrebbe appurato e che ha deciso di far conoscere alla città. Si rende conto che le sue dichiarazioni hanno un peso forte?

Me ne rendo perfettamente conto, ma bisogna anche cominciare una nuova linea politica su Lucca in quanto, fino ad oggi, tutto è stato detto e messo sotto un tappeto. Oggi noi vogliamo alzare quel tappeto nei vari settori del comune e cominciare a tirare fuori la polvere che ci stava sotto.

E allora iniziamo. Lei ha parlato più volte di Manifattura Tabacchi...

Oggi uno dei responsabili dell'appalto per la Manifattura Tabacchi, risulta indagato presso la procura di Lucca e ha un fascicolo aperto proprio sulle lavorazioni effettuate della Manifattura Tabacchi. Sono stati fatti, a giugno 2019, dei sopralluoghi da parte della polizia municipale di Lucca sul cantiere e sono stati riscontrati anomalìe e abusi edilizi tra i quali, ad esempio, il non rispetto delle lavorazioni previste nell'appalto, mancanza di autorizzazioni edilizie per lavori fatti in difformità, tanto è vero che, nel mese di luglio 2019, è stata presentata una sanatoria da parte del comune di Lucca, sanatoria che, secondo l'amministrazione, portava a sanare tutti quegli abusi che erano stati fatti in difformità delle autorizzazioni. Cosa grave, non era stata neanche presentata la pratica al genio civile per l'antisismica e la richiesta di sanatoria presentata non avrebbe sanato questa carenza. Preciso che, un privato che non presenta al genio civile la documentazione antisismica è soggetto a procedimento penale e non si capisce perché si è indagato il titolare dell'azienda e non la committenza nella persona del sindaco Tambellini come previsto dalla legge.

Certo Chiari che lei per questa giunta è un bel dito in c..o con tanto di sabbia...

Bah, questa amministrazione ha sempre fatto della trasparenza e del rispetto delle norme il suo vanto e la sua bandiera. Stiamo verificando l'operato della stessa nei vari settori e scopriamo abusi ed anomalìe nei procedimenti amministrativi di una gravità, a nostro avviso, assoluta. Vorrei precisare che è stata fatta una conferenza da parte dell'amministrazione comunale il 14 agosto enfatizzata su tutti i quotidiani sia cartacei sia on line, dove veniva dichiarato che cessava il rapporto che l'amministrazione, autonomamente, aveva allacciato con le ditte vincitrici dell'appalto. Risulta, a noi, invece, completamente l'opposto. Risulta che il 7 agosto 2019 venga protocollata da parte della ditta appaltatrice una lettera di rinuncia all'appalto per gravi inadempienze dell'ente appaltante. Esiste una corrispondenza tra la ditta appaltatrice e l'amministrazione comunale dove viene continuamente sollecitata l'amministrazione al rispetto delle norme e viene continuamente evidenziata la carenza progettuale e il non rispetto delle normative.

Scendiamo, se possibile, nel concreto dei presunti abusi riscontrati.

La variante che era stata presentata da parte del comune ha stravolto l'iniziale progetto e ha modificato per il 96 per cento gli impianti elettrici, per il 99 per cento gli impianti meccanici e per il 24 per cento le opere edili. 

Forse ce n'era bisogno.

Una situazione abbastanza anomala che abbiamo verificato riguarda gli infissi esterni dove l'impresa era stata costretta a spendere oltre 600 mila euro pur essendo a conoscenza che non erano a norma di legge e questo lo aveva anche evidenziato all'amministrazione comunale. Oltre, come detto, lavorazioni edili in assenza di autorizzazione da parte del genio civile. Proprio per questo, a giugno, si sono presentati sul cantiere i vigili urbani per effettuare le verifiche del caso che hanno portato alla presentazione della sanatoria. Evidenzierei che è veramente grave che su un immobile comunale si verifichino abusi edilizi e che il genio civile, la sovrintendenza, ma direi anche la procura, venuta a conoscenza di questa situazione, non apra dei procedimenti nei confronti dell'amministrazione comunale, ma solo ed esclusivamente dell'impresa. Siamo a disposizione, ovviamente, di chiunque voglia esaminare tutta la documentazione.

Lei ha detto che questa è la città della follia parafrasando una mostra appena conclusasi alla Cavallerizza.

A proposito della Cavallerizza e del museo, abbiamo riscontrato che lo stesso è stato ceduto gratuitamente al museo della follia pur essendo il museo della follia una attività economica che ha fatto pagare regolare biglietto d'ingresso. 

Ma il comune non è rientrato con la pubblicità messa ovunque?

Ma questo è quello che l'amministrazione dice sempre quando c'è una manifestazione. Fa pubblicità alla città, ma il comune spende, non incassa e la città, da quel punto di vista, ne risente perché la pubblicità di una città porta vantaggio esclusivamente ad alcune categorie e non all'intera popolazione. Pertanto riteniamo che ci sia un evidente danno erariale e per questo presenteremo ricorso alla Corte dei Conti.

Sbagliamo o lei ci infila anche le Mura in questa... follia?

Sì, perché è veramente una follia vedere un monumento di cui abbiamo festeggiato i 500 anni di storia, unico nel mondo, circondato da barriere metalliche anticaduta. Faccio i complimenti all'amministrazione comunale per averle messe perché ho visto che le hanno copiate dai parapetti che hanno messo sulla Senna, sul Tamigi, sull'Arno e sui vari monumenti che ci sono a giro per il mondo. Questa è veramente la città della follia. Se la magistratura avesse imposto una cosa del genere avrebbe veramente travalicato, secondo il sottoscritto, i suoi poteri. E la sovrintendenza dov'è finita? Da quando la sovrintendente ha osato alzare la voce in merito al campo Balilla e da quando il sindaco l'ha attaccata, è completamente sparita. Non si è resa conto che la promessa del tanto decantato progetto di mitigazione degli spalti che doveva essere presentato dall'amministrazione non è mai stato fatto?

Verrebbe da dire erba di casa mia...

A proposito di erba, anzi, di arbusti. Un intervento finanziato dalla fondazione Cassa di Risparmio di Lucca di ripulitura dei paramenti delle Mura, dopo tre anni, ha portato al risultato che ce ne sono più di prima e nessuno si è accorto che nel taglio dell'erba sui parapetti sono stati tagliati anche i mattoni del paramento per circa una ventina di centimetri. Si vede benissimo dall'esterno una fascia molto più chiara dovuta al taglio di un frullino elettrico. Tutti zitti perché è una amministrazione di sinistra?

 

 

 


Questo articolo è stato letto volte.


tambellini

tuscania

auditerigi

Orti di Elisa

toscano

il casone

prenota

prenota

prenota


Altri articoli in L'interSVISTA


giovedì, 2 aprile 2020, 11:03

Giovanni Barco: "Coronavirus, così curo e guarisco i miei pazienti"

Medico chirurgo, professore di cure palliative e terapie ossidative con ossigeno poliatomico liquido, specializzato in farmacologia, biochimica e biochimica clinica, consulente esperto Aifa (agenzia italiana del farmaco), il professor Barco prende di petto l'infezione e spiega qual è la sua terapia


martedì, 31 marzo 2020, 16:51

Matteo Pomini e il commercio sotto il Coronavirus: "Già ora è tardi per ripartire"

Matteo Pomini, 31 anni, lucchese doc, imprenditore nel settore dell'abbigliamento, da due anni presidente del Centro commerciale naturale in città di Confcommercio. Anche per lui sono tempi duri, ma l'unità tra colleghi lancia barlumi di speranza


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


domenica, 29 marzo 2020, 16:45

Stefano Cecchi, vita e pensieri di un giornalista-poeta durante l'emergenza Coronavirus

Giornalista, scrittore, opinionista sportivo, uno dei pochi, tra gli ultimi, giornalisti con la testa sulle spalle, le spalle sotto la testa e il buonsenso a fare da cornice: "Coronavirus? Non avevo paura, ma ora mi cospargo il capo di cenere e sono preoccupato"


domenica, 22 marzo 2020, 17:02

Coronavirus, alle origini della paura

Stefano Michelini, 60 anni, psichiatra, neuroscienziato, scopritore del gene dell'ossitocina, il neurotrasmettitore fondamentale nelle relazioni sociali. In questo momento di grave crisi gli abbiamo chiesto come reagiscono le persone


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


sabato, 21 marzo 2020, 16:50

Coronavirus, Mauro Celli primo paziente dimesso dal reparto di malattie infettive del San Luca

L'imprenditore lucchese è uscito oggi alle 14.30 dopo due settimane di ricovero: "Ho perso sei chili in un mese"


martedì, 10 marzo 2020, 18:11

Paura Coronavirus, i consigli della psicologa per affrontarla e imparare a conviverci

Manuela Giuliani, 56 anni, lucchese, psicologa e psicoterapeuta, mediatrice familiare SIMF, sessuologa clinica FISS nonché psicoterapeuta EMDR, docente di Psicologia all'Università di Pisa, ha accettato di affrontare l'emergenza Coronavirus sotto il profilo psicologico


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px