Anno XI

lunedì, 19 aprile 2021 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

L'interSVISTA

Manuela Giuliani: "Le conseguenze psicologiche del Coronavirus sono inimmaginabili"

domenica, 27 dicembre 2020, 15:33

di aldo grandi

Dottoressa Giuliani siamo alla fine dell'anno, un anno, per certi versi anzi, per molti versi, terribile. Qual è il bilancio psicologico di questo 2020 alla luce della sua esperienza professionale e vista la devastante presenza del Covid-19?

Le conseguenze psicologiche sulla popolazione sono, dal mio punto di vista, davvero preoccupanti perché abbiamo avuto isolamento sociale e incertezza economica che hanno determinato diverse e nuove patologie. Prima fra tutte la paura ossessiva del contagio, i pazienti investono su paure immotivate mettendo in atto anche comportamenti compulsivi come detergersi le mani anche 30 o 40 volte al giorno. Depressione perché la noia e la frustrazione derivanti dall'isolamento hanno determinato un cambiamento di stile di vita. Ad esempio la possibilità di fare sport, sport che è fondamentale per il benessere delle persone. 

A proposito di sport. Si rende conto che i giovani hanno dovuto abbandonare ogni tipo di attività sportiva mandando a quel paese anni e anni di socializzazione e allenamenti. Una sorta di passo indietro che ha tolto loro ogni possibilità di sfogo a livello fisico e mentale.

Per rispondere a questa sua affermazione un'indagine dell'ospedale Gaslini di Genova su 6 mila 800 soggetti del giugno 2020 già ci diceva che il livello di gravità dell'impatto psicologico del lockdown sui minori era importante e riguardava 'una sensazione di mancanza d'aria e una significativa alterazione del ritmo del sonno, un'aumentata instabilità emotiva con irritabilità e cambiamenti del tono dell'umore'. Tutto questo accadeva a giugno, siamo a dicembre e il clima sociale e le comunicazioni e i media in generale non sono cambiati. 

Lei parla da un osservatorio privilegiato, ma cosa dovrebbero fare, allora, dei genitori giustamente preoccupati per i propri figli?

Grazie per questa domanda. Lo stress dei ragazzi è proporzionale a quello dei genitori, pertanto i genitori sono obbligati a stare calmi e proattivi, dare modo ai ragazzi di creare una routine familiare, ma, soprattutto, controllare accuratamente le fonti di informazione e che cosa guardano questi giovani. Mi è capitato di ragazzi che stavano intere giornate sui loro cellulari e qui ci troviamo davanti a una dipendenza da Internet.

O da play-station?

La play-station per i ragazzi costituisce anche un momento di ritrovo perché con la Ps si può giocare in gruppo e anche rimanere social è importante purché nei tempi giusti. 

Quanto, al massimo, un ragazzo dovrebbe stare appiccicato al cellulare o alla play-station a suo avviso?

Purtroppo oggi i nostri ragazzi fanno la lezione on line, la famosa didattica a distanza. Pertanto già passano circa cinque-sei ore al pc. In un'ottica di visione di videoterminali non si può arrivare a somministrare più di due ore oltre alle cinque della scuola a distanza. Anche perché a livello di medicina del lavoro non si possono trascorrere più di un certo numero di ore ai videoterminali. Figuriamoci i nostri ragazzi.

Da come lei parla sembra che non sia assolutamente d'accordo con le misure adottate da questo Governo riguardo al modo di prevenire i contagi da Coronavirus.

Io rispetto le regole perché non sono una virologa e non conosco le conseguenze. Però, dal mio punto di vista, posso dire una cosa: c'è stata la perdita di fiducia nei confronti delle fonti ufficiali di notizie e del nostro Governo. Le citò un esempio. Una estetista mi diceva che il 24 dicembre non ha potuto lavorare mentre i parrucchieri si e mi ha chiesto che cosa sarebbe cambiato a livello di contagio. Io qui non le ho saputo rispondere, che cosa avrei dovuto dirle?

Infatti. La ragionevolezza e il buonsenso sono diventate merce rara. Come, ad esempio, il virus che non contagia se siamo seduti a tavola e mangiamo mentre, appena alzati, dobbiamo indossare la mascherina altrimenti diventa pericoloso. E' evidente che qui siamo di fronte a una idiozia vera e propria. Non crede?

Io ho chiaramente delle perplessità tuttavia rispetto le regole, ma continuo a sottolineare che le conseguenze psicologiche del Coronavirus sono importantissime e vengono ampiamente sottovalutate.

Perché secondo lei?

Perché non se ne parla, perché delle problematiche e delle conseguenze psicologiche non se ne parla sui giornali e perché non fanno notizia. Mentre il pensiero catastrofico dimora da qualsiasi parte si volga lo sguardo. Io credo , invece, che sarebbe auspicabile parlare di rinascita a primavera perché come nel dopoguerra e potrei citare ampia bibliografia scientifica, ci potrebbe essere una ripresa economica senza eguali. 

Dottoressa giornalisti e opinionisti più o meno di spessore, invece di trasmettere fiducia e ottimismo, si divertono a dipingere il futuro così nero che più nero non si può. Perché, a suo avviso, si comportano così?

Non riesco a risponderle perché credo che per far seguire le regole per evitare il contagio sia importante informare in modo corretto e puntuale dando anche informazioni scientifiche e perché si chiede un determinato comportamento alla popolazione. E' necessario creare informazione precisa e puntuale onde evitare paure immotivate che portano inevitabilmente incertezza, paura, mancanza di fiducia e sviluppano depressione e stati ansiosi.

Lei ha criticato la cosiddetta didattica a distanza ossia on line, eppure anche il suo lavoro, adesso o durante il lockdown, si è svolto in via remota. 

Per quanto riguardo la didattica on line credo che sia uno strumento da utilizzare, ma per un ristretto periodo di tempo, un breve tempo. Lo dico anche per esperienza personale perché ho da poco terminato il corso di psicologia clinica on line all'università di Pisa per la laurea di infermieristica e ho incontrato enormi difficoltà. Non vedere gli studenti impedisce di relazionarmi con loro in modo interattivo e reale. Anche per quanto riguarda la mia professione di psicoterapeuta ci sono stati grandi cambiamenti, in particolare all'inizio quando le sedute venivano fatte on line. Le sedute on line venivano definite un cattivo surrogato delle terapie in presenza. Oggi bisognerebbe riprendere a fare terapia in presenza a meno che, ovviamente, non ci siano problematiche di positività o altro. 

Tocchiamo un argomento molto delicato per questo virus: i suicidi. Esiste un allarme in tal senso?

Diciamo che in questo momento non se ne sente parlare. Tuttavia isolamento sociale e problematiche economiche inducono, ovviamente, inquietudine e disturbi di ansia gravi. Se aggiungiamo i disturbi del sonno e quelli depressivi creiamo un mix esplosivo anche per questo problema. La ringrazio di questa opportunità perché sarebbe importante creare degli spazi di ascolto per le persone che oggi si trovano in queste situazioni gravi. Questo è un appello che faccio, veramente, alle forze politiche affinché realizzino spazi di ascolto per chi ha bisogno.

Non le pare che questa emergenza sia diventata infinita?

Mi preoccupa moltissimo non avere dei termini precisi di inizio e fine di questa emergenza a livello psicologico. La mente umana ha bisogno di sapere quando una situazione inizia e finisce per poter programmare. Anche chi sta in carcere a scontare una pena ha una definizione chiara di quando la pena potrà finire così da potersi reinserire nel mondo. Paradossalmente nel nostro caso, le incertezze sono sempre più all'ordine del giorno dei media. Ad esempio vediamo il coronavirus modificato.

Dottoressa non bastava la variante inglese del virus che ora hanno trovato anche quella sudafricana. Ma non è che ci stanno prendendo per il c..o?

Non lo voglio pensare, tuttavia le dico che questi pensieri catastrofici sono dannosissimi per la mente umana che ha bisogno di positività e progettualità e che la perdita di fiducia determina depressione e ansia. 

 

 


Questo articolo è stato letto volte.


tuscania

auditerigi

toscano

il casone

prenota

prenota

prenota


Altri articoli in L'interSVISTA


venerdì, 2 aprile 2021, 16:18

Appello di Mimmo D'Alessandro: "Vaccinarsi è l'unico modo per tornare a vivere"

Il patron del Summer Festival esorta a sottoporsi al vaccino per poter tornare alla normalità e ad ascoltare musica: "Chi non lo fa è un irresponsabile e un incosciente, soprattutto se si chiama Aldo Grandi e fa il direttore di un giornale"


sabato, 27 marzo 2021, 00:36

Silvio Giusti insorge contro Mario Cipollini: "Basta con le falsità, io non ci sto più"

Il calciatore contro il ciclista imputato per lesioni e minacce nei confronti della sua ex moglie Sabrina Landucci e il suo compagno. Re Leone aveva accusato l'ex centrocampista di Lucchese e Chievo di essere un cocainomane, di avere pendenze con la giustizia e di frequentare le discoteche


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


martedì, 2 marzo 2021, 09:35

Covid-19, per la psicologa Manuela Giuliani occorre un approccio sindemico: "Non c'è solo il virus"

Per Manuela Giuliani, psicoterapeuta e a capo del centro clinico Das di S. Anna, è stato sbagliato l'approccio, concentrato solo sul virus patogeno: "Serve un approccio sindemico"


giovedì, 25 febbraio 2021, 09:18

Lucca 2022: Remo Santini, senza me nessuno mai

Il capogruppo dell'opposizione, mai così attivo e agguerrito come negli ultimi mesi, si confessa su passato, presente e, soprattutto, futuro: da Pera a Mallegni, da Pardini a Bruni, da Coima a Tambellini alla fondazione Carilucca


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


martedì, 2 febbraio 2021, 13:19

Coltelli... d'Italia: Max Simoni denuncia l'immobilismo del partito a Lucca, critica Martinelli e Fantozzi e vuole un candidato tricolore

Esplode il bubbone all'interno di Fratelli d'Italia. Lo fa scoppiare Massimiliano Simoni che mai come in questa occasione se la prende con l'immobilismo del suo partito a Lucca e si chiede a quale titolo Martinelli e Fantozzi siano andati alla fondazione Carilucca


martedì, 26 gennaio 2021, 19:30

La nuova vita di Andrea Colombini, influencer seguitissimo che appoggerà Pardini, se ne frega del Covid e vuole l'Italia fuori dall'Europa

E' diventato un influencer da oltre 70 mila followers ogni cosa che dica o che faccia. Politicamente sta con Diego Fusaro e va controcorrente o, almeno, ci prova


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px