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L'interSVISTA

Valanga dal Monte... magni: "La sinistra mi fa schifo da quando sono al mondo... Ecco la mia verità su Massarosa"

venerdì, 4 giugno 2021, 13:22

di aldo grandi

Intervista esclusiva al consigliere regionale della Lega nonché anima e cuore della giunta Elisa Montemagni. Dure critiche ai quattro ‘traditori’.

Elisa Montemagni lei è sempre stata diretta nei suoi giudizi e siamo convinti che anche questa volta non sarà da meno. La giunta presieduta da Alberto Coluccini è caduta per colpa di quattro ex consiglieri di maggioranza che hanno 'tradito' passando, in sostanza, dalla parte del nemico. Vediamo se ha coraggio da vendere: ci dica i nomi dei 'fantastici' quattro e cosa pensa di loro.


I nomi sono noti: Sisto Dati, Mascia Garibaldi, Lorenzo Ghiara e ultimo, ma non per responsabilità solo per tempistica, Giuseppe Angeli. I primi tre sono stati denunciati da un consigliere di maggioranza per tentata corruzione e hanno fatto di tutto per far cadere il Sindaco che non li accontentava nelle loro richieste. Dati già qualche giorno dopo la vittoria era a pretendere la presidenza del consiglio minacciando di andarsene, poi ad urlare “dissesto o si va a casa” per poi finire col diventare la stampella del Pd e della sinistra dicendo tutto e il contrario di tutto e rinnegando anche ciò che aveva sostenuto nei mesi precedenti. Garibaldi credo non sia nemmeno mai intervenuta in consiglio comunale lo seguirebbe anche nel fuoco. Ghiara l’ho capito poco, si era lanciato in una battaglia, che per altro ritenevo giusta anche io, su edilizia e urbanistica. Poi, nonostante avessimo ottenuto e trovato spazio in bilancio per le giuste richieste che faceva, decise comunque di andarsene con la sinistra all’opposizione. Di lui quindi non so la reale motivazione per cui si sia spostato all’opposizione e ho sempre letto questa cosa come una ripicca personale nei confronti del Sindaco. Una cosa è certa però: stiamo parlando di persone che da un anno non mettevano piede in consiglio comunale, evidentemente  non gli interessava portare un contributo per Massarosa, chissà che difficoltà hanno rilevato nel venire a rispettare il ruolo che ricoprivano in sede istituzionale.

L'ultimo dei 'traditori' si chiama Beppe Angeli e, se permette, è stato anche con voi della Lega. Alberto Sordi direbbe 'ma che ve siete messi un estraneo in casa?'

Di estranei in casa ce ne siamo messi più di uno, col senno di poi ovviamente non ripeteremmo l’errore. Ma si sa quando c’è la voglia di vincere nessuno si lamenta di un Giuseppe Angeli in lista Lega, a posteriori lo fanno tutti. La verità è che la Lega è un partito inclusivo, pensavamo su Massarosa che inserire in lista persone di esperienza potesse essere di aiuto durante il mandato e che magari quelle stesse persone avrebbero aiutato a crescere politicamente anche chi esperienza non ne aveva o ne aveva meno. Non abbiamo fatto i conti con l’opportunismo di una parte della “vecchia politica” perché da questi ci era stato giurato e spergiurato che non avrebbero mai creato problemi. Invece i problemi li hanno creati dal giorno dopo la vittoria. Tornando su Angeli, ma vale anche per gli altri, forse non aveva capito che nella Lega non si cede ai ricatti e ai personalismi. Del resto lui stesso ha sempre parlato più col Sindaco che con la Lega stessa, sapendo che venire da noi a chiedere, o meglio, a pretendere sarebbe stato totalmente inutile. Alle riunioni di maggioranza poi non si presentava mai, lo vedevamo solo durante i consigli, segno anche questo di una mancanza di dialogo voluta o di poco interesse per la cosa pubblica. Il messaggio che deve passare a tutti per le prossime elezioni è che chi pensa di venire da noi per sfruttare la Lega per i voti per poi minacciare o ricattare, può tranquillamente dirigersi in altra lista o partito. Ci si candida a fare i consiglieri, non gli assessori e non i presidenti del consiglio. Fieramente dico che la Lega non ha ceduto e non cederà mai ai ricatti e alle minacce. A costo di andare a casa? Si. Meglio a casa che vivere sotto ricatto di chi vede la politica come un centro per l’impiego.

Si dice che il pesce, in genere, puzza dalla testa. Non crede che se quattro ex componenti della maggioranza decidono di abbandonare la barca di Coluccini qualche colpa ce l'abbia anche lui?

Io non sono a conoscenza di tutti i colloqui intercorsi tra il sindaco e queste persone. Siamo di fatto caduti però sul rimpasto di giunta. Forse sarà complesso da capire per chi non fa politica, ma l’atto più importante dì un’amministrazione e su cui l’amministrazione può cadere è il bilancio. Ma se il bilancio è stato votato due settimane fa con voto favorevole di Angeli cos'è l’unica cosa successa nelle due settimane seguenti? Il rimpasto di Giunta. Coluccini in conferenza stampa dice che Angeli voleva l’assessorato per la sua compagna e data la tempistica mi pare l’unica ipotesi possibile. Il rimpasto non ha coinvolto la Lega e i nostri assessori, ma io avevo avuto rassicurazioni dal Sindaco che Angeli era d’accordo. L’unica cosa che ad oggi mi sento di dire però è che non si fa un rimpasto di Giunta senza prima aver fatto una verifica di maggioranza.

Secondo lei il sindaco ha dei limiti caratteriali?

Alberto è cocciuto, vuol sempre aver ragione, io stessa ci sono entrata molte volte in scontro. Gli ho detto per due anni di non arroccarsi nel palazzo, di uscire a parlare con le persone e di imparare a delegare valorizzando anche gli assessori invece di soffocarli. Questi sono i limiti che mi sento di evidenziare anche perché non sono un mistero. A questo aggiungo la mancanza di ascolto del consiglio, soprattutto nel primo anno, su questo però stava cercando oggettivamente di migliorarsi. In ogni caso io sono sempre per provare a risolvere i problemi dall’interno anche se comporta fatica e sforzo, preferisco una lite furiosa ad un regalo alla sinistra che distrugge i comuni. Perché mi creda io prima di chiudermi in una stanza con Pd e Comunisti a firmar la caduta di un’amministrazione di Centrodestra mi taglierei entrambe le mani. E se accadesse vi prego di verificare che non mi sia stata fatta una lobotomia.

La Sinistra adesso potrà tirare un sospiro di sollievo. Nessuno le romperà più le scatole con la storia del dissesto del comune.

Il dissesto non scompare con l’amministrazione Coluccini purtroppo, il dissesto sta nei numeri. Mi sarebbe tanto piaciuto ereditare un comune con la possibilità di investire e progettare ma così non è stato. Del resto che la situazione non era bella lo avevamo capito dalla ricerca costante di soldi da parte dell’amministrazione Mungai. Si ricorda i passi carrabili e le tombe perpetue? Chi si inventerebbe certe gabelle per tassare e tartassare i cittadini se non fosse perché  i soldi mancano?

I quattro transfughi sono dovuti andare a Livorno, città notoriamente di sinistra, per firmare le proprie dimissioni dal notaio in compagnia dei consiglieri di minoranza. Esprima un giudizio senza peli sulla lingua se vuole e se ne è capace.

C’è poco da dire. Un consigliere della “destra sociale” lascia la sua delega per far decadere un amministrazione di centrodestra ad un comunista, poi interviene sulla stampa citando Almirante. Se non ci fosse da piangere riderei a crepapelle. Per il resto l’ho detto prima, mi taglierei le mani piuttosto che favorire il csx e i comunisti. Perché di questo si parla, le elezioni a ottobre sono un regalo vero e proprio alla sinistra. Forse si candideranno con loro, ormai sono amici e complici.

Noi l'altra sera abbiamo provato a parlare con Angeli e con Rosi senza riuscirci e, avendo bacchettato per questo l'ex vicesindaco Pd, ci siamo sentiti dire che è rimasto sorpreso dal nostro comportamento. Ecco, ci faccia un favore: dica lei, immaginandolo, quello che gli abbiamo risposto.

La fantasia del direttore non ha limiti ma conoscendo Aldo Grandi sicuramente la reazione nei confronti di un esponente Pd potrebbe esser simile a quella che avrei io.

Dall'inizio della vittoria di Coluccini la sinistra non ha accettato di perdere e ha iniziato a bastonare ogni giorno la maggioranza in un clima unico e vergognoso che soltanto a Massarosa si è respirato. La verità è che hanno fatto di tutto per far cadere la giunta e, adesso, ci sono riusciti. Che cosa farà, ora, la Lega e cosa farà Elisa Montemagni che della vittoria a Massarosa era stata un po' l'artefice e l'anima?

Gambe in spalla e lavorare! Del resto ormai sono abituata ad una campagna elettorale dietro l’altra. L’unica differenza è che questa volta non combattiamo solo contro il Pd ma anche contro chi li ha favoriti mandandoci al voto ad ottobre. Io non mi sento comunque l’anima del cdx a Massarosa, ho sempre svolto il mio ruolo che era quello del consigliere comunale senza mai sostituirmi al Sindaco o agli Assessori. Avrei avuto sicuramente modo di dare una mano più concreta su alcuni temi se solo fossi stata coinvolta maggiormente, spero che questo sia di monito per il futuro: serve l’aiuto e il contributo di tutti per governare un Comune. Io ci sono per il bene di Massarosa e dei suoi cittadini, rispondo a tutti quando vengo chiamata. Sono rimasta in Consiglio per amore di Massarosa anche se la regione mi porta via tantissimo tempo. Probabilmente qualcuno al posto mio avrebbe dato le dimissioni per evitare il ciclone dovuto al dissesto. Forse andrei coinvolta di più sulle decisioni, perché non ho paura di dire la mia e portare un contributo. Spero accada in futuro.

Se noi diciamo che la Sinistra ha fatto schifo, lei cosa dice?

Eheheh, la sinistra mi fa schifo da quando sono al mondo. Non ho mai sopportato il modo arrogante, le bugie e il voler travisare la realtà, la boria e la supponenza. A Massarosa vogliono negare il dissesto quando lo confermano, purtroppo, revisori e tecnici. I negazionisti della sinistra non hanno capito che negare il problema non lo fa sparire, come non hanno capito che ammettere di avere un problema è il primo passo per risolverlo.

A proposito, l'assessore Puccinelli è stata silurata dal sindaco e le donne della Sinistra l'hanno appoggiata nonostante lo scorso anno ne avessero apertamente chieste le dimissioni per la storia dell'abuso edilizio. Voi, in questo caso, siete stati sempre zitti. Omertà politicamente corretta anche la vostra?

Il rimpasto non investiva la Lega, abbiamo avuto rassicurazioni da Coluccini che erano stati fatti tutti i passaggi del caso. Certo anche in questo caso la sinistra dimostra la sua incoerenza ma mi stupisce soprattutto chi di destra o Centrodestra si associa a certo politici di sinistra che non sono assolutamente credibili.


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