Anno XI

venerdì, 30 luglio 2021 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

Piana

Incendi boschivi, iniziativa di prevenzione e buone pratiche

mercoledì, 16 giugno 2021, 13:54

Come prevenire gli incendi boschivi? Come gestire i residui vegetali in sicurezza? Come ridurre il rischio di propagazione del fuoco nelle aree di interfaccia tra bosco ed abitazioni organizzando il proprio spazio difensivo? Quali sono gli elementi di vulnerabilità dei fabbricati rispetto alla propagazione dell'incendio boschivo alla struttura? Qual è il ruolo delle istituzioni e quello delle associazioni di volontariato del sistema antincendi boschivi e protezione civile? I proprietari di terreni privati e i cittadini in genere come possono contribuire a ridurre il rischio incendi?

A questi e a molti altri quesiti cercherà di dare risposta l'iniziativa sugli incendi boschivi in programma sabato 19 giugno, alle 16, al Frantoio del Compitese a Pieve di Compito (Capannori) per il primo di una serie di appuntamenti che, successivamente, riguarderanno anche Lucca e Viareggio.

L'iniziativa rientra nell'ambito del progetto europeo MedPss e si pone l'obiettivo di sviluppare la cultura del rischio incendi boschivi e in zona di interfaccia urbano-foresta attraverso progetti pilota di informazione preventiva e di informazione in emergenza rivolti a vari target di popolazione.

"Quello in programma al Frantoio sociale del Compitese - afferma l'assessore alla protezione civile del Comune di Capannori David Del Carlo - è un appuntamento molto importante perché finalizzato a dare informazioni alla cittadinanza con particolare riferimento agli operatori agricoli sulla prevenzione degli incendi boschivi che purtroppo durante l'estate interessano anche il nostro territorio. Per ridurre il rischio incendi è infatti estremamente necessario sviluppare la cultura della prevenzione e disporre della collaborazione di tutti, per cui aumentare il livello di informazione attraverso il contributo di esperti è di rilevante importanza".

Per il territorio della regione Toscana se, da una parte è Anci ad occuparsi dell'informazione in emergenza, dall'altra è la Provincia di Lucca che ha il compito di seguire l'informazione preventiva, con le attività svolte in stretto raccordo con la Regione Toscana. Per questo l'ente di Palazzo Ducale ha coinvolto tre comuni particolarmente interessati dal rischio incendio boschivo e in zona di interfaccia: i Comuni di Lucca, Capannori e Viareggio. E ogni amministrazione civica ha scelto il target a cui far riferimento per le iniziative pubbliche di informazione e prevenzione. Nel caso di Capannori si tratta delle comunità rurali e degli operatori agricoli delle frazioni del Compitese, mentre per gli istituti scolastici è stato scelto l'Istituto comprensivo Don Aldo Mei di S. Leonardo in Treponzio (scuola secondaria di primo grado).

L'iniziativa al Frantoio del Compitese, così come le successive, sarà organizzata sul modello di un piccolo Expo: con pannelli informativi, video, scenari di buone e cattive prassi, tavole sinottiche, immagini e stand informativi allestiti dai vari soggetti coinvolti nella prevenzione e nello spegnimento degli incendi: Regione Toscana, Provincia di Lucca, Comune di Capannori, Unione dei Comuni della Mediavalle, le associazioni di volontariato AIB del CVT (Comitato Volontariato Toscano): Vab di Lucca-Capannori e la Racchetta di Vorno, i Vigili del Fuoco, i Carabinieri Forestali, Ascit e l'associazione Comunità del Bosco dei Monti Pisani nata a seguito del disastroso incendio del Monte Pisano del 2018 come vera e propria rete tra privati, imprese e istituzioni per promuovere la partecipazione attiva nelle politiche di tutela e prevenzione del bosco.

L'appuntamento informativo di Capannori, così molti aspetti che stanno alla base del progetto europeo, prende le mosse dalla constatazione che i cambiamenti climatici contribuiscono non solo a creare i presupposti per lo sviluppo di incendi, ma anche ad aumentare le superfici territoriali coinvolte e la velocità di propagazione. L'accumulo di combustibile vegetale, la continuità delle formazioni forestali, l'aumento delle zone di interfaccia urbano-foresta ed il cambiamento climatico in atto accrescono il rischio potenziale per lo sviluppo e la propagazione dei grandi incendi forestali e favoriscono la contemporaneità di eventi critici.

Anche le più evolute organizzazioni antincendi boschivi si sono trovate inermi di fronte a questo tipo di eventi; fenomeni estremi che non si possono più contrastare con un approccio esclusivamente emergenziale hanno dimostrato che la lotta attiva è una risposta, ma non la soluzione del problema.

Di fronte a questi scenari, gli esperti ritengono necessario ampliare il raggio di azione degli interventi attuati finora, cercando di migliorare l'organizzazione della lotta attiva e al tempo stesso elaborando strategie che mirino a prevenire gli incendi attraverso il governo del territorio e una maggiore responsabilizzazione dei cittadini. Tra le proposte sul tappeto: la promozione di un uso sostenibile del suolo, attraverso l'agricoltura, l'allevamento e gli interventi forestali, nonché il recupero delle aree marginali e lo sviluppo di economie circolari; inoltre lo sviluppo di una strategia di comunicazione per una responsabilità condivisa a livello istituzionale, sociale e personale del fenomeno incendi boschivi, indagando approfonditamente le cause di innesco e le motivazioni che ne stanno alla base e promuovendo la costituzione di comunità locali capaci di gestire propri spazi difensivi.

Il progetto MedPSS fa parte del cluster di progetti Med (5 in totale), tutti relativi al tema del rischio incendi boschivi. Per il territorio toscano il coordinamento delle attività di tutti i progetti è portato avanti dalla Regione Toscana. MedPSS vede capofila la Regione PACA (Provence Alpes Côte d'Azur) e la partecipazione come partner francesi della Collectivité de Corse e dell'Entente Valabre, mentre per l'Italia, della Provincia di Lucca, di ANCI Toscana, della Regione Autonoma della Sardegna, di ANCI Liguria e della Regione Liguria.

Per maggiori info su MedPSS http://interreg-maritime.eu/it/web/med-pss/progetto


Questo articolo è stato letto volte.


tuscania

lamm

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px

auditerigi

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px

il casone

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


Altri articoli in Piana


giovedì, 29 luglio 2021, 18:19

Scontro auto-moto sulla Pesciatina: grave centauro

Grosso incidente oggi pomeriggio, intorno alle 17.20, sulla via Pesciatina, poco prima di Lunata, nel comune di Capannori. Un tremendo scontro tra una moto, diretta in direzione Pescia, e un'auto, proveniente dal senso opposto


giovedì, 29 luglio 2021, 16:43

Capannori, approvato il rendiconto della gestione 2020

Via libera anche alla seconda variazione del bilancio di previsione 2021 che applica circa 6 milioni di euro dell'avanzo di amministrazione


giovedì, 29 luglio 2021, 15:29

Amiamo Montecarlo: "Distanziamento sociale, non una buona soluzione per il nuovo anno scolastico"

Il gruppo consiliare Amiamo Montecarlo commenta i lavori di adeguamento sismico della scuola dell'infanzia di Montecarlo, non ancora conclusi e che non si concluderanno entro l'inizio del prossimo anno scolastico


giovedì, 29 luglio 2021, 12:42

Caruso (Lega): “Biasimo per il presidente Biagini infastidita dall’omaggio al dottor De Donno”

Iil consigliere comunale della Lega di Capannori, Domenico Caruso, attacca il presidente dell'assise dopo la sua volontà di ricordare in consiglio il dott. Giuseppe De Donno, padre della terapia del plasma iperimmune


mercoledì, 28 luglio 2021, 19:53

Io sto con Massimo Della Nina

Era prevedibile che si scatenasse l'inferno e anche qualcosa di più contro il consigliere comunale di Porcari che non ha esitato a criticare l'immigrato marocchino ucciso a Voghera da un assessore leghista


mercoledì, 28 luglio 2021, 19:22

Asd L'Acquario brilla al trofeo nazionale 'Bruno Tiezzi'

Secondo posto italiano per la squadra dell'Asd L'Acquario Altopascio, impegnato ad Acireale per il Trofeo nazionale Bruno Tiezzi. Una delle competizioni più importanti nel mondo del pattinaggio, al quale la società altopascese, realtà fertile di talenti, ha partecipato con sei atleti