Anno 7°

lunedì, 9 dicembre 2019 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

Politica

Tambellini la fa fuori dal vaso: "La polemica sui nomadi come ai tempi del nazismo"

sabato, 25 gennaio 2014, 13:38

di gebriele tolari

Tambellini paragona il clima di odio del nazismo alla situazione moderna, soffermandosi parecchio sulla questione del campo nomadi di Lucca. "Facciamo una riflessione sul presente – ha detto in apertura del consiglio congiunto tra comune e provincia sui giorni della memoria e del ricordo – e sulle emergenze che lo costellano. In questo contesto si può essere portati a riproporre un 'noi' contro 'loro'".

"Non posso esimermi dal ricordare il violento dibattito circa i termini di progettualità rispetto ai nomadi. Mi viene da paragonare passato e presente. Tutto ciò che è avvenuto col nazismo – si è domandato il sindaco – si traduce nel modo in cui oggi ci si pone su certe questioni? Parliamo di immigrati, nomadi, rom, ma sono anche padri, madri, figli, anziani. Individui con sentimenti".

"Dico no a strane derive, i principi fondanti della civiltà non possono essere derogati. Se la maggioranza della società – si è chiesto il sindaco, recentemente offeso e, pare, minacciato da ignoti proprio per la questione degli alloggi ai nomadi – vuole la pena di morte, dobbiamo forse attuarla? Chi amministra deve ascoltare questi sentimenti oscuri? No, bensì ha l'obbligo etico di indicare le linee guide che abbiamo conquistato con estremo sacrificio. Io non devo fare uno Stato etico, ma devo difendere l'eticità che sta alla base del patto sociale che ci unisce, nel rispetto dell'uguaglianza per tutti, nei diritti e dei doveri". Nella sala plaudente spiccavano le assenze degli assessori al sociale Vietina e Maineri, rispettivamente di comune e provincia.

Bella e attenta, invece, la presenza degli studenti degli istituti ‘Fermi’ e ‘De Nobili’. Il consiglio, non a caso svolto nei locali di Maggiano della scuola per infermieri – località che un tempo ospitava il manicomio – è rientrato nella serie di eventi atti a non dimenticare i drammi di Shoah e foibe. Ma, nella fattispecie, prendendo spunto dal progetto di sterminio nazista denominato Aktion T4 e dalla figura del medico Lippi Francesconi – ribelle, fino a finire morto ammazzato dai nazisti a Massa – l’appuntamento odierno ha rappresentato l’occasione per dare risalto alle vittime disabili, o presunte tali in alcuni casi, della follia hitleriana.

Baccelli ha parlato del profilarsi di una nuova comunità, prendendo a esempio l’inno nazionale – oggi riproposto dalla banda di Nozzano – che durante i festeggiamenti per i 150 anni dell’unità d’Italia ha sentito cantare vigorosamente soprattutto dagli studenti maghrebini. Particolarmente dettagliata la cronistoria del dramma nazista, raccontata da Gianluca Fulvetti, direttore dell’istituto storico della Resistenza, e dal vicepresidente dell’ente, Armando Sestani. Quest’ultimo si è soffermato sugli intenti di Hitler fornendo una panoramica dell’Aktion T4 e, soprattutto, della sterilizzazione forzata. “Già un mese dopo l’inizio della guerra, ci fu l’ordine di ampliare i poteri dei medici affinché concedessero a certi malati, considerati incurabili, la morte pietosa: vennero sterilizzate fra le 200 e le 350 mila persone ritenute malate a causa ereditaria. Ma la decisione – ha specificati Sestani – venne predatata nei documenti al giorno d’inizio della guerra, a simboleggiare l’obiettivo primario di Hitler: la supremazia della razza ariana”.

Il vicepresidente ha anche avuto modo di raccontare come l’idea di un’etnia migliore delle altre, dunque di una loro classificazione, sia lontana nei secoli, e che pure gli statunitensi consideravano gli immigrati italiani in possesso di una mente poco superiore a quella del bue, di cui erano valutati fratelli: “Dal 1907 al 1979 ci sono state almeno 60 mila sterilizzazioni, soprattutto di donne, così da non mischiare i geni”, ha accusato Sestani.

Tra gli ospiti, presente anche la presidente di Anffas Lucca, Vania Nottoli: l’associazione, grazie all’organizzazione dell’analogo ente dell’Emilia Romagna, dall’1 al 14 febbraio allestirà a palazzo Ducale una mostra atta a focalizzare l’attenzione sui disabili. Ha chiesto di tenere alta la concentrazione, perché non è del tutto passato il rischio che eventi del genere, cioè l’eutanasia forzata o comunque la discriminazione dei portatori di handicap, si ripresentino nel mondo. Molto toccante, infine, il ricordo di Micaela Lippi Francesconi sul nonno Guglielmo: “A casa ho molte cartoline che scriveva alla mamma quando era prigioniero durante prima guerra mondiale. Il nonno cercava sempre di apparire allegro, si vergognava anche di far sapere alla famiglia che stava morendo di fame e freddo. Ne ho lette una decina a mio figlio, perché i più giovani devono capire che la vita non è sempre semplice e niente è dovuto”.

 


Questo articolo è stato letto volte.


bonito400


elettroKDM


tambellini


brico


auditerigi


il casone


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


Altri articoli in Politica


domenica, 8 dicembre 2019, 13:53

Minniti (Lega): "Le sardine manifestano a Lucca, ma la piazza è vuota"

Il consigliere comunale della Lega Giovanni Minniti interviene sulla manifestazione a Lucca delle sardine che ha visto la presenza, a detta degli organizzatori, di 2 mila persone (ma da 'na sega) in Piazza San Martino


sabato, 7 dicembre 2019, 15:01

Giovanni Sicca nominato nuovo coordinatore di FI Giovani

Nella giornata di oggi, Giovanni Sicca (21 anni, già responsabile provinciale del settore scuole) è stato nominato nuovo coordinatore di Forza Italia Giovani


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


venerdì, 6 dicembre 2019, 09:55

Lega: "Gazebo per stoppare il pericolosissimo MES"

Sabato 7 e domenica 8 dicembre, in diverse località della nostra provincia, la Lega Lucca organizzerà dei gazebo per dare la possibilità ai cittadini di firmare una vera e propria petizione popolare per sottoscrivere un chiaro "No" al MES


giovedì, 5 dicembre 2019, 18:04

Il centrodestra: "Campo di Marte, al prossimo consiglio proporremo l'acquisto da parte del Comune"

"Per evitare giochetti della maggioranza di centrosinistra e possibili equivoci, al consiglio comunale del 10 dicembre sul futuro del Campo di Marte presenteremo un ordine del giorno in cui si impegnano il sindaco e la giunta ad acquisire, nel patrimonio del Comune, l'area in dismissione da parte dell'Asl"


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


giovedì, 5 dicembre 2019, 15:34

Centro aggregativo polivalente di Santa Maria del Giudice: in estate partono i lavori

Centro aggregativo polivalente di Santa Maria del Giudice: in estate partono i lavori. Si inizia dal percorso vita e da quello pedonale. L'obiettivo dell'amministrazione Tambellini è di realizzare un luogo di aggregazione protetto per l'utilizzo da parte dei cittadini che abitano nella frazione lucchese e nei paesi limitrofi


martedì, 3 dicembre 2019, 21:40

L'ex Cavallerizza Ducale diventerà una palestra per le scuole superiori

È stata approvata dal consiglio comunale che si è tenuto oggi, presso palazzo Santini, una deroga che permette l'avviamento dei lavori, da parte della provincia di Lucca che ne ha fatto richiesta, alla ex cavallerizza Ducale.