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Politica

Consiglio, via libera al piano alienazioni. Polemiche sui rifiuti

venerdì, 28 dicembre 2018, 08:43

di eliseo biancalana

L'ultimo consiglio comunale del 2018 ha visto l'approvazione di ben cinque delibere. I provvedimenti più importanti riguardano l'alienazione dei beni immobiliari del comune e l'approvazione del piano finanziario 2019 del servizio di gestione dei rifiuti urbani. Il dibattito ha visto le forze politiche dividersi soprattutto sul tema dell'ambiente, anche con accenti piuttosto aspri.

Il piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari 2019-21 è stato presentato nell'aula di Palazzo Santini dall'assessore al patrimonio Gabriele Bove. Sono tre i "gioielli" del comune che Palazzo Orsetti cercherà di cedere: Palazzo Bertolli, il Planetario a San Marco e il Mercato del Carmine. Per i primi due si ricorrerà all'asta, per il terzo è aperto il bando per la valorizzazione che scadrà il 15 gennaio. Su quest'ultimo ha sollevato delle perplessità Remo Santini (SìAmo Lucca), che ha posto il problema di tutelare le attività storiche già presenti, e ha criticato l'idea di utilizzare il piano superiore dell'immobile per realizzarvi un albergo. Il sindaco Alessandro Tambellini ha replicato che è intenzione del comune tutelare le attività presenti ed evitare l'ingresso della grande distribuzione. I capigruppo del centrodestra hanno inoltre proposto un ordine del giorno per chiedere di azzerare gli oneri di urbanizzazione e costruzione per la riqualificazione di Palazzo Bertolli e per la realizzazione del parcheggio sotterraneo nel vicino Piazzale Risorgimento. Questo per "facilitare il più possibile l'alienazione dell'immobile", ha spiegato Nicola Buchignani (FdI). D'accordo con la maggioranza, l'odg è stato poi ritirato per discutere della questione in commissione. La proposta di delibera è passata con 20 voti favorevoli, nove astenuti, un voto contrario.

È stato invece l'assessore all'ambiente Francesco Raspini a presentare il piano finanziario 2019 del servizio di gestione dei rifiuti urbani, che definisce gli obiettivi e gli indirizzi operativi e le risorse per lo svolgimento del servizio. A quanto riferito dall'assessore, nel 2017 la raccolta differenziata ha raggiunto una percentuale del 78,32 per cento, e anche a fine 2018 dovrebbe aggirarsi intorno all'80 per cento. La quantità di rifiuti prodotta ammonta a 52mila tonnellate. Nel 2019 Sistema Ambiente dovrà sostenere tre importanti investimenti. Il primo è quello per la nuova sede a San Pietro a Vico. Il secondo è quello per la riqualificazione dell'impianto di Sant'Angelo. Infine c'è la costruzione delle nuove isole ecologiche fuori terra per superare la raccolta filostrada in centro storico. Sono inoltre previste nuove misure contro i furbetti dei rifiuti, dall'installazione di telecamere-trappole all'entrata in servizio dei nuovi ispettori ambientali. Nonostante gli investimenti sopra menzionati, il piano finanziario 2019 è in linea con quello dell'anno precedente, grazie al buon esito del contrasto alle utenze fantasma, che ha permesso di incamerare 500mila euro di maggiori ricavi. La gestione dei rifiuti nel capoluogo è stata però bocciata senza appello dalle minoranze. Secondo Marco Martinelli (Forza Italia) i lucchesi pagano "una tariffa alta" per "un servizio che è scadente". Considerazioni condivise da Santini, che ha inoltre ricordato le critiche degli abitanti di Nave al progetto di riqualificazione dell'impianto di Sant'Angelo. C'è stata anche un'aspra polemica su come la commissione ambiente ha esaminato il provvedimento, tra Massimiliano Bindocci (M5S) e il presidente della commissione Daniele Bianucci (Sinistra con Tambellini). Al consigliere pentastellato è pure scappata una parolaccia, per la quale è stato espulso dall'aula dal presidente del consiglio Francesco Battistini. Nonostante le polemiche, alla fine c'è stata una convergenza di maggioranza e opposizioni su un ordine del giorno presentato da Martinelli per introdurre l'utilizzo dei biotrituratori. Il piano finanziario è passato con il voto favorevole del solo centrosinistra.

Il consiglio ha anche approvato il piano biennale delle acquisizioni di beni e servizi, il riconoscimento di un debito fuori bilancio verso l'Ascit e il nuovo regolamento sulle spese di rappresentanza del comune di Lucca.


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