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lunedì, 10 dicembre 2018 - Recte agere nihil timere

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Matraia

via Traversa 133 a Lammari - Lucca tel. 0583 961832

http://www.pietradimatraia.it/

Chi percorre le vie o s’attarda nelle piazze del centro storico di Lucca non può non osservare che moltissimi degli edifici sacri e civili sorti dopo il Mille, a cominciare dalle porte delle mura medievali, hanno bugnati, stipiti, marcapiani, frontoni, cornici, gronde, ornati eseguiti in una pietra grigia dalla tonalità calda e intensa, per certi versi unica: la pietra di Matraia. Una sorta di marchio di fabbrica che contribuisce a rendere unico il gioiello urbanistico lucchese.

 

Le proprietà della pietra di Matraia sono legate alla maggiore resistenza all’alterazione e alle migliori caratteristiche fisico-meccaniche generali che la rendono particolarmente appropriata sia per gli interventi di restauro in contesti ambientali di interesse storico ed architettonico come pure per altri usi. La pietra di Matraia si presta a un impiego in interni anche con finitura ornamentale lucida specchiante. Oggi le cave sono chiuse quasi tutte, e tocca alla famiglia Mugnani il compito di gestirne una tra le più produttive, assicurando così la disponibilità del materiale per i più diversi impieghi.

I Mugnani discendono da una antica famiglia di scalpellini originari di Settignano e risultano attivi in quel di Matraia addirittura fin dalla metà del XVII secolo. Sono gli eredi, dunque, di una stirpe di cavatori e artigiani impegnati a realizzare “scale, porte e finestre”, nonché pietre per uso “delle strade della città”, come si legge in un documento del 1740. Un’arte che si tramanda da generazioni dunque e che ha visto un’accentuata trasformazione negli ultimi anni degli strumenti e nei metodi d’escavazione e di lavoro che hanno consentito di rispondere con tempestività e perizia alle tante e diversificate esigenze della clientela.

 

Nel laboratorio dei Mugnani, in via Traversa 133 a Lammari tel. 0583 961832, non lontano dalla cava dove avviene l’estrazione, la pietra è viene sottoposta alle varie operazioni, ora manuali e ora meccaniche attraverso cui prende una determinata forma, e diventa prodotto, oggetto finito. Un oggetto di altissima qualità. Prima di tutto per la consistenza della grana che rende la pietra di Matraia particolarmente pregiata, resistente, e poco alterabile, come si diceva. Ma la sua duttilità si coglie appieno quando la si osserva levigata o lucidata, come impreziosita nelle sue qualità più rare ed elette, fino a diventare, da opaca, specchiante. I Mugnani svolgono la loro attività su fronti diversi, con una gestione attenta sia alle esigenze e richieste più correnti, sia agli incentivi e risultati derivanti dalla sperimentazione. Sanno bene che le materie - tutte le materie - possono essere rivissute e nobilitate quando ricevono l’impronta e il sigillo della creatività. Gli stessi impieghi possono estendersi e moltiplicarsi in ordine alle funzioni che si rinnovano nel tempo per giungere sino all’oggettistica. Un settore che da qualche anno interessa sia i marmi che i graniti e a cui questa pietra non ha nulla da invidiare. Nei depositi e magazzini dei Mugnani sono ordinate e raccolte le prove tangibili della bontà dei loro odierni orientamenti e indirizzi che si esprimono nella preparazione di elementi standard per pavimenti di grande raffinatezza, nell’esecuzione di scale, di caminetti, di tavoli e di altri oggetti. La perizia artigianale che si abbina al rinnovamento per creare qualità nel campo dell’arredo urbano. Ecco la missione dei Mugnani.


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