Anno 7°

sabato, 23 febbraio 2019 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

Osteria Dal Manzo

Lucca - Via Cesare Battisti, 28 - tel. 0583 490649 - Mappa (google)

- giorno di chiusura Domenica

Cosa ci fanno, seduti ad un tavolo, il Gatto, la Volpe e il... Manzo? No, non si tratta di una riedizione-elaborazione del Pinocchio di Carlo Lorenzini, ma dei tre protagonisti del ristorante nel centro storico di Lucca, per la precisione in via Cesare Battisti 28, a pochi metri dall'ingresso del liceo classico Machiavelli e al posto di uno dei locali storici della ristorazione lucchese, quel Da Guido - Fratelli Barsotti dalla cucina tipicamente casalinga e lucchese.

Attualmente l'unico titolare del ristorante è un lucchese doc, dice lui, addirittura, da oltre sette generazioni, un po' come i romani veraci della capitale. Si chiama Marco Guidotti e se anche, di professione, fa il dirigente d'azienda, la sua grande, enorme passione sono i fornelli e l'enogastronomia. Non a caso, ancora un anno e, poi, conseguirà il diploma di sommelier.

"Mi è sempre piaciuto bere e mangiare - esordisce Guidotti - e, inoltre, amo anche cucinare. Non potevo fare altrimenti se non coltivare questa passione e, alla fine, dargli uno sbocco professionale e concreto, sia pure serale. A tavola si conoscono meglio le persone, si capiscono tante cose. Verissimo il proverbio dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei. Mangiare è un piacere, è giovialità, diciamo che le abitudini alimentari contraddistinguono e caratterizzano anche i modo di essere senza, per questo, voler fare della psicologia spicciola. Perché mi sono gettato in questa iniziativa? Per la passione che ho, da sempre, per l'enogastronomia e la tradizione lucchese".

L'osteria propone, infatti, i piatti tradizionali della nostra zona, quelli che preparavano le nostre nonne: dai tordelli alle zuppe alla pasta fresca, tutto realizzato in casa. Anche i dolci sono cucinati con cura e attenzione alla tradizione: crostate, torta di mele, tiramisu. Il ristorante prevede una sorta di calendarizzazione dei piatti, così come si faceva un tempo servendo, ad esempio, il baccalà il venerdì e i bolliti il giovedì. Anche l'arredamento ricorda l'atmosfera del focolare. Sia i colori sia i materiali utilizzati sono caldi e ispirano alla convivialità di una volta


Ricerca nel sito