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Rubriche : lettere alla gazzetta

Condannato in primo grado a un anno e tre mesi, oggi Chiari esulta: assolto in appello

lunedì, 12 febbraio 2018, 18:57

di marco chiari

Oggi decisione della Corte d’Appello di Firenze in merito alla questione dell’Officina della Latta, dove era ubicato il mio vecchio studio. In primo grado, a seguito anche della testimonianza dell’ex assessore Cappellini, fui condannato ad un anno e tre mesi per falso in atto pubblico, in merito alla questione della mia o meno presenza in Giunta per una delibera riguardante la cessione dei posti auto in tale fabbricato.

Dopo quasi otto anni la sentenza di oggi della Corte d’Appello di Firenze, ”assolto perché il fatto non sussiste”. Che dire oggi di questi ultimi otto anni della mia vita, massacrato mediaticamente, massacrato finanziariamente, distrutto negli affetti e nelle amicizie, per arrivare a sentirmi dire “ci scusi abbiamo sbagliato tutto su di lei”. La giustizia, a volte, è fatta dalle persone e per fortuna che tra le stesse ce ne sono alcune che sanno leggere le carte. Anni di intercettazioni, faldoni di carte, centinaia di interrogatori, centinaia di migliaia di spese a carico dei cittadini, per sentirsi dire “ci scusi abbiamo sbagliato”.

Tutto questo ti lascia l’amaro in bocca, ti fa conoscere la cattiveria della gente, ero rappresentato come un mostro, ho reagito, ho combattuto, con a fianco il mio Avv. Sandro Guerra del Foro di Firenze, al fine di arrivare a dimostrare la mia completa innocenza. Ci sono arrivato, mi è costato tanto in tutti i sensi ed ancora oggi devo ringraziare solo la mia famiglia che mi ha sorretto in tutti i sensi. Dispiace che non sia più al mio fianco mia madre, deceduta a novembre, a Lei come alle mie figlie ed alla mia ex moglie Patrizia devo il coraggio che mi hanno trasmesso per arrivare fino in fondo. Spero che da lassù, dove sicuramente si trova, gioisca finalmente nel sapere che suo figlio non è mai stato un delinquente.

Grazie a quei pochi che hanno creduto in me.

 


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