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Rubriche : lettere alla gazzetta

Carabiniere massacrato, quella benda non ha ucciso nessuno

martedì, 13 agosto 2019, 19:59

di gianfranco lelmi

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa lettere inviataci da un lettore sulla vicenda del carabiniere ucciso con 11 coltellate e sulla polemica, ridicola, per la benda piazzata sugli occhi dell'assassino:

Questa volta non sono d’accordo su quanto viene detto da numerose testate giornalistiche. In merito agli articoli sui due americani: “…quella benda sugli occhi….non è piaciuta nemmeno a noi” e poi di seguito “… e smettetela di fingervi indignati per una foto che certo nessuno di noi avrebbe mai voluto vedere”.

Quella benda, quel legaccio erano gli strumenti indispensabili di una situazione cogente. Anche altri sostengono nel loro editoriale del 29 luglio 2019: “La benda non va bene, ma non ha ucciso nessuno”. Il Comando dell’Arma ha definito quella benda: “qualcosa di inaccettabile”.

Eppure il GIP ha definito questi due soggetti (i due americani): ”di elevata pericolosità sociale” evidenziando una forte «incapacità critica”, con «totale assenza di autocontrollo e capacità critica» e «totale inconsapevolezza del disvalore delle proprie azioni» mostrando «una immaturità eccessiva anche rispetto alla giovane età».

Cosa si aspettava a bloccare i due fermati in caserma, forse una ulteriore reazione inconsulta diretta a causare ulteriori vittime? Ne discende per fatto empirico che il comportamento dell’Arma si è reso indispensabile.

Ben venga anche la pubblicazione della foto, sappiano i delinquenti, quello che li aspetta se viene violata la legge. Finiamola di addebitarci colpe inesistenti, ben sappiamo cosa fa la polizia francese difronte ai delinquenti: “piedi scalzi, benda, mani legate dietro la schiena” o la polizia americana: “ il trattamento migliore per un arrestato è quello di ricevere una pallottola in mezzo agli occhi, così almeno soffre meno”.


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