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Rubriche : lettere alla gazzetta

Comics, visitatore denuncia: "Pericolosa situazione alla stazione, malori e rischio tragedia"

lunedì, 4 novembre 2019, 19:54

di cesare di lorenzo

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa lettera scritta da un visitatore genovese alla prefettura di Lucca in occasione di una incresciosa e pericolosissima situazione vissuta venerdì pomeriggio alla stazione di Lucca di rientro dai Comics:

Buongiorno,

mi chiamo Cesare Di Lorenzo sono di Genova e scrivo per segnalare quanto successo presso la stazione di Lucca venerdì pomeriggio/sera. Io, con la mia famiglia ed in compagnia di altre 2 famiglie di amici, ci siamo recati ai Comics lo scorso venerdì. Siamo arrivati in treno da Viareggio al mattino ed avremmo voluto tornare in treno a Viareggio la sera.

Arrivati in stazione alle 17, ci siamo messi in coda... una coda che iniziava abbondantemente fuori dalla stazione. Fin qui nulla da dire, dato che parliamo di un evento straordinario che tuttavia la città ospita da svariate decine di anni. Ebbene, le code di accesso alla stazione non sono state gestite per nulla, pochissimi operatori e nessun componente delle Forze dell'Ordine. Già intorno alle 17,30 infatti, le poche transenne presenti lateralmente (e perpendicolari alla stazione) volte ad incanalare il flusso di persone in coda sono state rimosse e la coda si è trasformata in un mega imbuto che occupava tutta l'intera piazza, con "il collo della bottiglia" rappresentato dai cancelli di accesso alla stazione, presenti sotto ad alcuni gazebo. 

La situazione intorno alle 19 è diventata molto critica dal punto di vista della pubblica sicurezza ed incolumità, dato che si stava tutti incredibilmente ammassati senza non solo spazio vitale, ma, soprattutto, senza possibili vie di fuga.

Molte persone stavano iniziando a perdere la calma fischiando, urlando e spingendo in maniera sempre più forte ed il panico iniziava a serpeggiare soprattutto tra le famiglie in coda che, come noi, avevano ragazzine di 12/15 anni e/o bambini più piccoli. Insomma, una potenziale pentola a pressione, uno scenario molto simile a quelli che hanno preceduto le tragedie di Torino e Corinaldo... difatti i malori si susseguivano e sarebbe bastato un "nulla" per far esplodere la suddetta situazione. 

Noi abbiamo deciso di defilarci per cercare una soluzione alternativa che poi abbiamo trovato in un pullman, partito grazie al cielo alle 20,30. 

Usciti dalla calca abbiamo fatto presente il potenziale pericolo ad un gruppo di poliziotti (10/15 non ricordo bene) presenti nella parte destra della piazza (guardando la stazione) a fianco ad un blindato. ma non siamo stati presi in considerazione in alcun modo anzi, abbiamo avuto la netta sensazione di "dare fastidio". Non nascondo che la cosa ci ha fatto risentire non poco, ma poi ce ne siamo andati per andare a cercare il pullman... una ricerca alla SPERAINDIO dato che tra il personale di staff NESSUNO era in grado di dare alcuna informazione, se non indicarci la stazione dei treni.

L'esperienza è stata molto negativa e deludente sia come cittadini ma anche come genitori, perché abbiamo avuto la netta sensazione di un certo qual pressapochismo nell'organizzazione generale nell'affrontare una situazione delicata che, ripeto, ad un certo punto è diventata estremamente critica e pericolosa per l'incolumità di tante persone.





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