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Utensili elettrici: in aumento l'acquisto dei trapani avvitatori Makita

domenica, 19 gennaio 2020, 18:27

Il trapano avvitatore è uno strumento pratico e funzionale, che snellisce il compito di chi ne usufruisce per mestiere o per i lavori di casa, come di chi ama il fai da te. Fa risparmiare tempo rispetto al semplice cacciavite, inoltre riesce a trapassare il metallo o il calcestruzzo, in alcuni casi. I trapani targati Makita sono una garanzia di qualità e il mercato pare rendersene perfettamente conto, visto il loro successo.

Perché puntare su un avvitatore Makita?

Per ogni prodotto che si ha necessità di acquistare, la prima considerazione da fare è sempre la stessa: la qualità. E il trapano avvitatore Makita è sicuramente sinonimo di qualità, che ne ha probabilmente determinato la diffusione. L’aspetto qualitativo riguarda anche una vasta gamma di accessori, talvolta inclusi nel prezzo del trapano stesso. Il modello HP457DWEX4 LI, per esempio, offre una valigia con all’interno un kit fornito di ogni utensile pratico per qualsiasi tipo di lavoro (70 pezzi in tutto).

Tra le altre ragioni che spiegano il grande successo del marchio giapponese, va citata, per esempio, una scelta notevole e variegata di modelli. Questo vuol dire che l’azienda sa come venire incontro alle esigenze del potenziale cliente: più articoli ci sono tra cui scegliere, più si ha la possibilità di trovare precisamente ciò di cui si ha bisogno. A questo si può aggiungere che Makita è specializzata in questo tipo di prodotti, sui quali ha una consolidata esperienza.

Oltre a valutazioni riguardanti la solidità aziendale e la qualità tecnica dei prodotti, ci sono considerazioni prettamente tecniche da fare. Gli avvitatori Makita sono facili da maneggiare, anche in piccoli spazi, e di solito hanno la funzione reversibilità e la possibilità di essere avviati tramite interruttore di elettricità. Infine, la potenza di questi trapani e la qualità dei materiali completano il quadro. Rispetto ai materiali, questi devono essere, oltre che resistenti, anche adatti ad agevolare la praticità di utilizzo, pure con la presenza di superfici antiscivolo. Di solito, i trapani sono in plastica, gli accessori vengono realizzati in leghe metalliche.

Come scegliere il prodotto più adatto alle proprie esigenze?

Da un punto di vista generale, la scelta deve essere guidata da tre caratteristiche principali: potenza, voltaggio, velocità di rotazione. Dalla potenza dipende la possibilità del trapano di forare materiali più o meno resistenti. È chiaro, per altro, che più l’avvitatore è potente meno dovrà faticare chi lo maneggia, e per meno tempo. Rispetto al voltaggio, di solito esso si aggira tra i 12 e 14 volt ma ci sono modelli anche da 18, per lavori più impegnativi. La velocità di rotazione è direttamente collegata al materiale da forare.

A tal proposito, possiamo citare il trapano DF347DWE, prodotto di fascia media ma con componenti ottimi e una velocità che va dai 400 ai 1400 giri al minuto, utilizzabile praticamente su tutto. I suoi punti forti, poi, sono la durata della batteria e la velocità di ricarica (in dotazione, due batterie intercambiabili al litio, 1,1 Ah).

A questi fattori si possono aggiungere, oltreal peso e alla semplicità dei comandi, la struttura del modello e l’impugnatura, le quali dipendono dal tipo di lavori che ci si troverà a svolgere. L’impugnatura, preferibilmente, dovrebbe essere ergonomica e antiscivolo. Il peso viene determinato, naturalmente, dai materiali ma anche dalla struttura.

In ogni caso, se si punta su un buon rapporto qualità/prezzo si segnala il modello TD0101F. Non necessita di batteria perché è alimentato da un cavo di 2,5 m. Un prodotto compatto, leggero, potente, con impugnatura antiscivolo e un’utilissima luce led.

Per chi, invece, deve prendere confidenza con lo strumento o si dedica a lavori non professionali, il Makita TD110DSMJ è il trapano più piccolo ed economico della famiglia.

 


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