Anno XI

domenica, 19 settembre 2021 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

Rubriche

Smartworking in ecologia: guida alle casette da giardino adatte al lavoro

giovedì, 29 luglio 2021, 21:58

Com’è ormai noto, la pandemia da covid-19 ha rivoluzionato la vita della nazione e del pianeta: molte aziende e servizi hanno dovuto rimodulare il modo di lavorare dei loro impiegati, riadattandolo al nuovo contesto. La nuova parola d’ordine – smart working – e il nuovo modo di affrontare l’emergenza sanitaria hanno imposto a buona parte degli impiegati di lavorare da casa, computer alla mano, con tutte le distrazioni del caso sempre in agguato.

L’emergenza sanitaria – tra campagna vaccinale e riaperture – sta forse ritirandosi, ma certi cambiamenti, come quelli, nello specifico, introdotti dallo smartowrking, sembrano difficili da far scomparire. È meglio dunque pensare a come riadattare, in vista dell’Estate ma non solo, l’esperienza di lavoro, sfruttando a tal fine anche spazi che normalmente sarebbero di passaggio o destinati al puro relax. Tra questi spazi, all’esterno, spicca il giardino.

In tal senso, questo ambiente può diventare – con qualche scelta strategica green adatta allo scopo – il miglior ufficio per lo smartworking che si possa desiderare.

Usare una casetta da giardino come ufficio

Le casette da giardino di Pineca si configurano come uno spazio ideale – esterno all’abitazione principale – per rilassarsi, studiare o lavorare. Uniscono sapientemente design e funzionalità, offrendo in una via ecosostenibile uno spazio intimo e professionale allo stesso tempo, adatto a qualsiasi esigenza di relax o di lavoro.

Pratiche ed economiche, oltre che confortevoli, la novità degli uffici da giardino si rivela un incentivo non indifferente alla produttività di chi lavora al loro interno: non essendoci le distrazioni normalmente presenti all’interno delle mura domestiche, il lavoratore renderà meglio e più a lungo, sentendo su di sé meno pressioni e stress; lavorerà dunque in un clima più intimo e positivo, senza accumulare tensioni che, poi, finiranno inevitabilmente per gravare su tutto il resto della giornata, in casa e in famiglia.

Perché scegliere un ufficio da giardino?

I vantaggi di un fabbricato in legno in giardino sono molteplici. È bene allontanarsi del tutto dalla vecchia immagine che proponeva queste costruzioni come semplici capanni e depositi degli attrezzi: le casette in legno sono ormai prefabbricati funzionali e completi, versatili e performanti sotto una grande varietà di punti di vista.

Certamente, scegliere una casetta da giardino come ufficio vuol dire compiere una decisione all’insegna del green. Il legno di questi prefabbricati, infatti, proviene tutto da foreste certificate e giovani, dunque facilmente rinnovabili. La scelta del legno, inoltre, non è casuale, ma ha il chiaro obiettivo di garantire al lavoratore il miglior isolamento termico e acustico, generando un ambiente caldo d’inverno e fresco d’estate, il più possibile isolato dai rumori esterni. Infine, se la materia prima è di provenienza certificata, così anche il sistema di produzione è all’insegna dell’ecosostenibilità e dell’impatto zero sull’ambiente.

Le case prefabbricate in legno, tendenzialmente, hanno tempi di costruzione molto rapidi (bastano pochi mesi) e di assemblaggio veramente minimi, a differenza delle loro controparti in cemento. Questo ha anche un impatto sul costo, che si rivela molto contenuto.

I più dubbiosi potrebbero pensare a queste costruzioni come a qualcosa di fragile, specie in caso di incendio: in realtà, il legno lamellare usato per queste strutture (elastico e flessibile e dunque adatto a resistere anche alle scosse telluriche), è naturalmente resistente al fuoco. A maggior garanzia del proprietario, il legno viene inoltre trattato con materiali che lo rendono ignifugo.

Non si dimentichi inoltre che, per quanto si parli di prefabbricati, le casette in legno da giardino possono essere totalmente personalizzate dal proprietario, sia all’interno che all’esterno, porte e lucernari compresi, seguendo i gusti personali e le esigenze del momento.

Date le premesse, è chiara adesso la potenzialità della creazione di un simile ambiente nel proprio giardino. Soluzioni di fine design possono essere coniugate a funzionalità, eleganza e praticità, per la realizzazione di uno spazio adatto al lavoro e alla produttività in qualsiasi senso. Approfittare di questo periodo di riadattamento allo smart working per rivoluzionare non solo le proprie abitudini lavorative, ma anche gli ambienti esterni alla ricerca di un luogo confortevole e professionale, potrebbe essere la scelta giusta.


Questo articolo è stato letto volte.


auditerigi

tuscania

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


Altri articoli in Rubriche


lunedì, 20 settembre 2021, 09:16

Assicurazione auto foglio rosa: tutto quello che c’è da sapere

Il foglio rosa, che precede il rilascio della patente vera e propria, è una tappa attraverso cui sono passati tutti i patentati, poi: che non tutti i fogli rosa poi si convertano in patenti, questo è un altro paio di maniche


venerdì, 17 settembre 2021, 19:45

"Ponte sul Serchio, a quando l'inizio dei lavori?"

Riceviamo e pubblichiamo questa lettera di Giuseppe Nardi, cittadino di Torre in Valfreddana, che si chiede a quando l'aggiudicazione e l'inizio dei lavori per il ponte sul Serchio


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


venerdì, 17 settembre 2021, 17:42

"Che fine ha fatto il bando di appalto per la vendita del depuratore di Veneri?"

Riceviamo e pubblichiamo questo intervento, firmato da Tommaso Panigada e Giovanni Bertilacchi, sull'annunciato e mai pervenuto appalto pubblico per l'alienazione del depuratore di Veneri di proprietà dei comuni di Pescia e Villa Basilica


venerdì, 17 settembre 2021, 11:09

La redingote di Napoleone

La figura di Napoleone, anche se appena tratteggiata nella penombra in uno dei tanti ritratti a lui dedicati, è immediatamente riconoscibile per due attributi inconfondibili, il mitico cappello, detto petit chapeau, bicorno o feluca, e la celebre redingote grigia che divennero gli elementi iconografici napoleonici maggiormente conosciuti dal grande pubblico


giovedì, 16 settembre 2021, 08:55

'Appello di un vecchio arnese del centrodestra (leghista) a provare a vincere, finalmente, le elezioni comunali del capoluogo'

Francesco Pellati interviene con una precisazione sul titolo della sua ultima puntata della rubrica La Lanterna con il quale desidera spiegare perché non fosse proprio completamente d'accordo


martedì, 14 settembre 2021, 23:43

"Una processione di S. Croce da dimenticare, una vera e propria umiliazione... Meglio non farla"

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa bella, dolorosa, ma realistica analisi inviataci dalla mamma del dottor Marco Simonetti alla quale, evidentemente, la Luminara di S. Croce non è piaciuta per nulla. Come darle torto?