Anno 7°

lunedì, 25 marzo 2019 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

Sviluppo sostenibile

Nuove tecniche di coltivazione e micro-allevamento, tecnologie per la conservazione del cibo e sistemi di riutilizzo degli scarti alimentari

domenica, 30 agosto 2015, 18:01

Nuove tecniche di coltivazione e micro-allevamento, tecnologie per la conservazione del cibo e sistemi di riutilizzo degli scarti alimentari. Queste le tematiche al centro dei cinque progetti di startup, aziende e centri di ricerche che sono stati premiati da UNIDO Italia e Consiglio Nazionale delle Ricerche in occasione del "Sustainable Technologies and Cooperation in Food and Agriculture & UNIDO International Award 2015", ospitato da Expo Milano 2015 e organizzato dalla Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del ministero degli Affari Esteri.Cinque vincitori selezionati dalla giuria tra le oltre 150 proposte provenienti da 30 paesi di tutto il mondo.

Progetti innovativi nei settori dell'agricoltura, della gestione sostenibile delle risorse naturali e della riduzione degli sprechi alimentari, in grado di portare effettivi miglioramenti sul piano economico e sociale nei Paesi in via di sviluppo.Progetti come il premiato Foodwa elaborato dall'italiana Solwa srl, un sistema innovativo e autonomo ad energia solare per l'essiccamento di biomasse alimentari (frutta, verdura, pesce e carne) al fine di migliorare la loro conservazione in un'ottica di commercializzazione o estrazione di oli essenziali utili all'industria chimica e cosmetica. Jellyfish Barge (Pnat - Università di Firenze) è invece un sistema in grado di produrre alimenti senza il consumo del suolo, di acqua dolce e di energia chimica.

Si tratta di una serra modulare galleggiante al cui interno un sistema di coltivazione idroponica garantisce un risparmio del 70 per cento di acqua rispetto alle colture tradizionali grazie al riciclo dell'acqua. Inoltre, grazie all'energia solare, la serra è anche in grado di produrre acqua pulita (fino a 150 litri al giorno) da acqua salata, salmastra o inquinata. Già finalista del premio mondiale delle Nazioni Unite UNECE Ideas for Change Award, l'energia che fa funzionare il progetto Jellyfish è fornita da pannelli fotovoltaici, mini turbine eoliche e un sistema che sfrutta il moto ondoso per produrre elettricità.Rappresenta una soluzione per affrontare il problema della malnutrizione e sottoalimentazione nei paesi africani il premio assegnato a André Ndereyimana dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza.

Il ricercatore - originario del Burundi e da anni nel nostro paese - ha ottenuto il riconoscimento per BUSLIN, una start up dedicata allo sviluppo di una rete di piccoli allevatori nell'Africa sub-sahariana. Un'area dove circa il 70 per cento della popolazione soffre ancora di malnutrizione. Ndereyimana ha sviluppato un'innovazione gestionale per la catena agroalimentare, specializzandosi nella produzione e commercializzazione degli alimenti di origine animale tramite una rete capillare di produttori familiari rurali e peri-urbani. In misura proporzionale alle capacità e alle risorse proprie, ogni famiglia si impegna ad allevare animali seguendo le prassi della start-up, la quale assume a sua volta il rischio sul capitale investito e garantisce assistenza tecnico-finanziaria.L'ingegnere indiano Nikhil Bohra è risultato vincitore nella categoria "under 35″ con la start up agroalimentare Cattle Mettle.

Un progetto che ha l'obiettivo di sviluppare una linea di produzione e fornitura di mangime di qualità, accessibile e a basso costo per l'allevamento dei bovini, parte integrante dell'economia rurale in molti Paesi. Il foraggio individuato si basa sul prodotto dell'albero Mesquite (Prosopis juliflora), considerato una specie invasiva e diffusa in India come in molti altri Paesi in via di sviluppo, anche semi-aridi.Infine, per la categoria "Donne" è stata premiata Rosa Palmeri dell'Università di Catania, con un progetto interamente dedicato al fico d'india. Alla base del progetto della Palmeri, la considerazione che la cactacea sicuramente più conosciuta, diffusa e apprezzata nel mondo, non sia sufficientemente sfruttata per le reali potenzialità dei suoi frutti. Grazie a un processo di lavorazione innovativo, questo frutto – di solito altamente deperibile - potrà essere conservato fino a oltre 12 mesi, mantenendo intatte le caratteristiche organolettiche. Inoltre, gli scarti di lavorazione (semi, bucce ecc) saranno recuperati per uso umano ed animale, contribuendo alla sostenibilità del prodotto. 


Questo articolo è stato letto volte.


Mugnani Matraia


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


q3


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


Orti di Elisa


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


il casone


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


Altri articoli in Sviluppo sostenibile


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


venerdì, 22 marzo 2019, 13:52

WWF: attraverso l'acqua percepiamo gli effetti dei cambiamenti climatici

In uno scenario di riscaldamento globale di 2 °C le persone affette da scarsità d'acqua in Europa potrebbero passare da 85 a 295 milioni. Il 2019 in Italia si preannuncia anno critico per il fabbisogno di acqua


martedì, 19 marzo 2019, 12:30

“Steel Life”: al Cred un evento per riflettere sul riciclo dei rifiuti e degli imballaggi in acciaio

Un centinaio di studenti dell'Itis Giorgi hanno preso parte questa mattina al progetto realizzato dal giornalista e documentarista Luca Pagliari con il consorzio Ricrea e proposto dall'amministrazione comunale alle scuole


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


lunedì, 18 marzo 2019, 11:14

I consumatori europei più disponibili a cibarsi di insetti sono giovani, maschi e di buona cultura

E’ quanto emerge da un articolo pubblicato sulla rivista Food Research International da un gruppo di ricercatori del dipartimento di Scienze veterinarie dell’Università di Pisa


domenica, 17 marzo 2019, 20:52

Conoscere la cultura degli animali favorisce la conservazione

Le nonne orche insegnano ai nuovi nati come cacciare, i capodogli vivono in clan che si distinguono in base ai diversi tipi di vocalizzazione generando così barriere sociali, gli scimpanzé, secondo un’usanza tramandata da generazione in generazione, aprono le noci con le pietre.


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


mercoledì, 13 marzo 2019, 23:24

Il clima non può aspettare: SNPA aderisce al global strike for future

Il grido d’allarme di un’adolescente ha scosso i Governi di tutto il mondo: i Fridaysforfuture nascono infatti dalla protesta della sedicenne Greta Thunberg che a Stoccolma, in occasione della COP24, andò a sedersi ogni giorno davanti al Parlamento durante l’orario scolastico


mercoledì, 13 marzo 2019, 16:47

Lunedì il seminario “Gas, competitività e sostenibilità ambientale nell’industria italiana” organizzato da Assocarta e Confindustria Toscana Nord

Lunedì nel complesso monumentale di S. Francesco a Lucca, si terrà un seminario dal titolo “Gas, competitività e sostenibilità ambientale nell’industria italiana” organizzato da Assocarta e Confindustria Toscana Nord, con il supporto di Federacciai, Federchimica e Consorzio Toscano Energia


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px