Anno 7°

lunedì, 10 agosto 2020 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

Sviluppo sostenibile

800 bambini conseguiranno il tesserino di guardiani della natura sul delta del Po

lunedì, 18 settembre 2017, 12:48

Un grande evento in appendice al Primo Forum Mondiale Unesco delle aree MaB che inizia oggi ad Adria e per il quale stanno arrivando da 90 Paesi di tutti i Continenti, ben 400 giovani. Oggi i giovani di 90 Paesi di tutti i Continenti incontreranno il Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini alle 16 al Teatro della Città di Adria, in Veneto. 

 Giovedì 21 settembre i giovani incontreranno il Ministro della Pubblica Istruzione, Valeria Fedeli, alle 10.30 al Teatro della Città di Adria nel Delta del Po. 

Venerdì 22 settembre i 400 giovani da tutti i Continenti incontreranno il Ministro dell'Ambiente Gianluca Galletti alle 16 al Teatro di Adria in Veneto. 

Il 22 settembre, nell'ambito del Forum Mondiale Unesco, Seconda Conferenza Mondiale sull'Ambiente – Ricercatori sul futuro della Laguna di Venezia. 

In Veneto è tutto pronto per I Guardiani della Natura, il grande progetto voluto dalla Regione, Assessorato alle Aree Protette,  organizzato dall'Ente del Parco Delta del Po in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto e che vede parte integrante l'Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche AIGAE. 

"Ben 800 bambini invaderanno le sedi del Parco del Delta del Po nei giorni di sabato 23 e domenica 24 Settembre. Saranno loro i Guardiani della Natura - ha dichiarato Isabella Finotti, Consigliere Nazionale di AIGAE  perché l'obiettivo è quello di promuovere nei giovani la conoscenza delle ricchezze naturalistico-ambientali del territorio veneto e radicare l'amore per il territorio, la consapevolezza dell'importanza della sua conservazione e della tutela della sua bellezza. Arriveranno da tutte le province venete. L'accoglienza è pronta e dopo aver partecipato ad incontri, escursioni dal vivo, i bambini avranno il tesserino di Guardiani della Natura". Una vera invasione di bimbi per la natura e conoscere la geologia del territorio. 

"Gli 800 bambini conosceranno la flora, la fauna, i siti naturalistici del Parco del Delta del Po - Riserva Biosphera Unesco e scopriranno l'elevata biodiversità dell'area protetta dell'unico Delta italiano: quello del Po, il Grande Fiume. Ed ancora attività didattiche – ha proseguito Finotti -   con le Guide GAE che interagiranno con loro. I piccoli protagonisti entreranno in sintonia con la Biodiversità di tutti i Parchi della Regione: Delta del Po, il  Parco Regionale del Sile; il  Parco Regionale della Lessinia; il Parco Regionale dei Colli Euganei, il Parco Regionale delle Dolomiti d'Ampezzo, il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi attraverso la somministrazione di " Pillole di parco", aneddoti, curiosità, racconti. 

Sabato 23 Settembre con i bambini vedremo la Penisola di Rosolina Mare, attraverseremo in barca la Laguna di Caleri , vedremo da vicino gli allevamenti di vongole. Poi  sarà uno straordinario viaggio attraversando il Po, in barca. Si vedranno i siti archeologici etruschi e romani e le  dune fossili

Saremo sulla foce del Grande Fiume.

"C'è la Penisola di Rosolina Mare, lunga 9 Km, bagnata dall'Adige, dall'Adriatico e dalle valli da pesca. La vedremo con gli 800 bambini e la stampa potrà tranquillamente essere con noi. Entreremo nel Giardino Botanico Litoraneo, un angolo di natura tutelato e salvaguardato, di grande valore paesaggistico. E poi la spiaggia, le belle dune. In questo ambiente fragile – ha continuato Finotti -  ma allo stesso forte, sarà possibile osservare, con un po' di fortuna e con gli strumenti idonei: il fratino, un piccolo trampoliere che vive e nidifica sulle spiagge italiane, e che purtroppo negli ultimi 10 anni ha visto la sua popolazione  diminuita del 50% diventando una delle specie più minacciate di estinzione nel nostro Paese. Attraverseremo  la laguna di Caleri ed a bordo  di piccole imbarcazioni osserveremo l'ambiente lagunare costeggeremo gli "orti di mare" così come vengono chiamati nel delta gli allevamenti delle vongole,  certamente l'attività per antonomasia praticata nelle lagune.  In contemporanea altri 400 bambini, nelle stesse ore, vivranno la straordinaria emozione di compiere un viaggio verso le foci del Grande Fiume.  Per loro e per la stampa sarà un viaggio nel tempo, dall'evoluzione geomorfologica del territorio, ai ritrovamenti archeologici, per passare dalla bonifica, la grande trasformazione paesaggistica, sino alla foce, dove il fiume incontra il mare.  L'escursione  avrà  diverse chiavi di lettura e di interpretazione.

Il luogo più caratteristico e significativo dove si incontrerà passato e futuro sarà una fabbrica, si una fabbrica degli inizi del '900: l'Idrovora di Ca' Vendramin, oggi museo regionale dedicato alla bonifica, parola che per gli abitanti di questa terra è nel linguaggio comune; infatti senza questa "trasformazione" non avrebbe avuto modo di svilupparsi l'agricoltura che conosciamo oggi. Ma vi sono invece luoghi dove la terra, anzi la sabbia, è ancora lì dai tempi di Etruschi e Romani. Si tratta delle dune fossili, ambienti unici nel loro genere, oggi testimonianze di antichi cordoni dunosi ubicati lontano dalla linea di costa, ove fioriscono rare orchidee e luogo di nidificazione del succiacapre, maestro del  mimetismo ed abile cacciatore notturno di insetti.

Dalle dune fossili, agli scanni. Saremo poi  alla foce del PO a bordo di una motonave.  Luoghi incredibili di una bellezza che ti lascia senza parole. Ecco che allora il Delta del Po si trasformerà in un grande aeroporto internazionale, con piste di rullaggio ed atterraggio per  fenicotteri, aironi, anatre, sterne, rondini, falchi, gruccioni e tanti altri.  Ti Racconto la Biodiversità del Parco , sarà il titolo del filmato multimediale in visione Sabato 23 Settembre, alle ore 17 , presso la struttura del Parco del Delta a Rosolina Mare. Domenica agli 800 bambini verranno consegnati i tesserini di Guardiani della Natura, perché saranno loro le sentinelle della bellissima biodiversità di cui l'Italia è ricca".

 

 

 


Questo articolo è stato letto volte.


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px

auditerigi

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px

Orti di Elisa

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px

il casone

prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


Altri articoli in Sviluppo sostenibile


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


giovedì, 6 agosto 2020, 13:04

Nanà, la tartaruga Caretta caretta curata all’Acquario di Livorno, è tornata in mare

Grande festa questa mattina per il piccolo esemplare rilasciato sulla spiaggia dei bagni Aurora a Marina di Cecina Grande festa per la tartaruga Nanà che oggi è tornata in mare


lunedì, 6 luglio 2020, 17:03

Le balene fanno capolino tra le acque di Capo Sant'Andrea

Le balene sono tornate al largo di Capo Sant'Andrea, a partire dalla scorsa Pasqua sono stati registrati circa sette avvistamenti, che lasciano con il fiato sospeso abitanti del luogo e visitatori


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


lunedì, 6 luglio 2020, 16:43

Torna in mare la tartaruga Nanuk

Dopo la presentazione del progetto Europeo “Pescatori e tartarughe marine: facciamo luce in mare!” avvenuta in Acquario di Livorno questa mattina


lunedì, 29 giugno 2020, 15:01

Pesci alieni alla foce dell’Arno: individuato per la prima volta un esemplare di “persico spigola ibrido”

Nello studio dell’Università di Pisa sulla rivista Mediterranean Marine Science la valutazione dei possibili rischi ambientali; l’ipotesi è che il pesce sia arrivato da laghetto di pesca sportiva per le piene dell’Arno nell’autunno 2019


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


venerdì, 26 giugno 2020, 11:40

Tonnellate di plastica abbandonate nel mar Tirreno: esposto alla Corte dei Conti di Greenpeace

Greenpeace Italia pubblica oggi una nuova inchiesta, "Un santuario di balle", per fare luce sulle responsabilità del rilascio in mare di alcune decine di tonnellate di rifiuti in plastica diretti in Bulgaria. Una vicenda accaduta cinque anni fa nel Golfo di Follonica e ancora irrisolta


giovedì, 25 giugno 2020, 09:37

Isola di Capraia: la foca monaca torna a casa

Una notizia straordinaria che pone al centro dell'attenzione nazionale e internazionale l'Isola di Capraia. Dopo sessanta anni la Foca monaca (Monachus monachus) è tornata a visitare la grotta che prende il suo nome, nella costa occidentale dell'isola


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px