Anno 5°

sabato, 17 febbraio 2018 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

Sviluppo sostenibile

Alleviamo la salute

giovedì, 7 settembre 2017, 21:45

La salute delle persone e il benessere degli animali: queste le premesse della campagna "Alleviamo la salute" lanciata a fine aprile da Coop, in collaborazione con il Ministero delle politiche agricole, per far arrivare sugli scaffali dei supermercati carne e uova a marchio Coop, di animali allevati senza l'uso di antibiotici. Una vera e propria rivoluzione che ha preso il via dalle carni avicole (pollame) e dalle uova e sta proseguendo con l'intervento su altri prodotti e con un primo bilancio sui risultati raggiunti dopo i primi mesi. 

Un impegno a tappe che Unicoop Firenze ha fatto proprio, avviando una collaborazione con Regione Toscana per sensibilizzare i cittadini su un tema importante e delicato, l'antibiotico-resistenza, che attiene sia la salute animale che quella umana. La campagna è stata presentata oggi presso l'Istituto degli Innocenti di Firenze da Daniela Mori, presidente del Consiglio di sorveglianza di Unicoop Firenze e Stefania Saccardi, assessore al diritto alla salute. In particolare Unicoop Firenze sta organizzando alcuni incontri, in calendario tra settembre e ottobre, che vedono ospiti medici e veterinari di università e Usl toscane e responsabili della cooperativa che incontrano il pubblico per fornire informazioni e rispondere alle domande sui rischi e le possibili azioni da intraprendere per contrastare il fenomeno dell'antibiotico-resistenza. 

Da novembre, inoltre, saranno organizzate visite negli allevamenti dei fornitori Coop impegnati nella campagna e, più in generale, a favore del benessere animale. 

Coerentemente con lo storico impegno sul benessere animale, con questa campagna Coop risponde anche alle sollecitazioni che arrivano dal Ministero della salute e da autorità mondiali come l'OMS e l'EFSA secondo cui l'antibiotico-resistenza potrebbe diventare la prima causa di morte al mondo nel 2050, con stime di aumento della mortalità nel mondo dalle attuali 700mila a 10 milioni di persone. 

Il percorso intrapreso dalla cooperativa è complesso, ma è già tracciato, come ha spiegato Maura Latini, direttore generale di Coop Italia: "Per segnare un passo decisivo contro l'antibiotico-resistenza abbiamo stabilito un patto con tutti gli attori delle filiere perché animali che vivono meglio hanno meno bisogno di essere curati. In questa operazione i primi alleati sono i nostri fornitori, consapevoli e coinvolti in processi produttivi e gestionali rigorosi: anche grazie alla loro risposta pronta e collaborativa abbiamo potuto raggiungere i primi obiettivi, addirittura in anticipo rispetto alla tabella di marcia. Nell'ottica di tutela della salute questi sono risultati importanti, da leggere in un percorso di lungo periodo che vuole rivoluzionare i metodi di allevamento. Complessivamente la nostra campagna interesserà più di 14 milioni di animali ogni anno, oltre 1600 allevamenti in Italia e la salute di tutti i nostri consumatori». 

Obiettivi sui quali Unicoop Firenze sarà in prima linea, come ribadito dalla presidente Daniela Mori: «A ogni impresa preme arrivare per prima su temi come la salute e la tutela del consumatore: a noi preme di più perché siamo anche una cooperativa che associa una visione imprenditoriale e una visione sociale. Ciò significa mettere al primo posto la salute dei nostri soci e consumatori, tutelandoli con delle scelte onerose ma irrinunciabili rispetto alla nostra missione. Per impegnarsi su questo fronte è necessario che tutti i soggetti, dalle istituzioni, alle imprese, al mondo della scienza e della ricerca, siano attivamente coinvolti in iniziative di informazione e divulgazione. Le attività dei prossimi mesi, in collaborazione con la Regione Toscana, ci pongono al fianco delle istituzioni e confermano il nostro ruolo "storico": le cooperative sono nate 160 anni fa per tutelare e promuovere il benessere delle persone e per offrire loro prodotti buoni e convenienti. Questo vogliamo fare, oggi come ieri». 

"Il fenomeno dell'antibiotico-resistenza è un problema emergente in sanità pubblica – ha detto l'assessore al diritto alla salute della Regione Toscana Stefania Saccardi - E' un fenomeno "naturale" di adattamento batterico alla pressione selettiva esercitata all'azione di determinate molecole ad azione antimicrobica. L'abuso di antibiotici negli allevamenti è il fattore che principalmente ha contribuito, nel corso degli ultimi trent'anni, all'emergenza di questo problema, con gravissime conseguenze per il trattamento delle malattie infettive: infezioni anche comuni, precedentemente curate senza difficoltà, in molte situazioni possono non rispondere in maniera risolutiva ai farmaci disponibili. Risulta quindi fondamentale, per contrastare il fenomeno, intervenire a livello di allevamento: in questo senso la campagna "Alleviamo la Salute" lanciata da Coop e rilanciata in Toscana da Unicoop Firenze, intende agire direttamente sulla causa del fenomeno, proponendosi di utilizzare animali allevati senza l'uso di antibiotici. La campagna è innovativa e mirata a tutelare la salute delle persone a partire dalle buone pratiche di gestione degli allevamenti. Intervenire a livello di allevamento attraverso il controllo dell'uso del farmaco veterinario non rappresenta, tuttavia, l'unica azione possibile per contrastare il fenomeno: è comunque importante ridurre l'uso degli antibiotici anche in medicina umana, potenziare la rete dei sistemi di sorveglianza dei profili di resistenza batterici e gestire il fenomeno con un approccio integrato di tipo One Health".

 

 


Questo articolo è stato letto volte.


Mugnani Matraia


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px



prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


Orti di Elisa


Osteria Il Manzo


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


il casone


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


Altri articoli in Sviluppo sostenibile


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


venerdì, 16 febbraio 2018, 19:31

Edilizia, l'analisi di YouTrade: "A Lucca si è costruito in modo non adeguato"

In lucchesia tanti edifici invenduti sono stati costruiti in modo non adeguato alle normative energetiche. La constatazione viene dal Centro Studi YouTrade, ed è stata fatta durante il convegno "L'economia circolare riparte dall'edilizia", che si è svolto oggi presso la chiesa di San Francesco


giovedì, 15 febbraio 2018, 18:24

Donne sempre stressate: 9 su 10 fanno i conti con piccoli disturbi, il 58 per cento ricorre a farmaci di automedicazione

Il 91,5 per cento delle donne si trova a fare i conti con lievi malesseri ricorrenti, come problemi intimi, dolori mestruali e, soprattutto, mal di testa, disturbi gastrointestinali e da stress. Per risolverli, il 58 per cento delle donne ricorre ai farmaci di automedicazione


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


mercoledì, 14 febbraio 2018, 22:45

Arpa Toscana ricerca nelle acque glifosate e Pfas

L’articolo tratta del lavoro svolto da Arpa Toscana per la definizione di metodi analitici per determinare la presenza nelle acque superficiali e sotterranee di inquinanti emergenti quali il glifosate e i Pfas


mercoledì, 14 febbraio 2018, 22:44

Contaminanti emergenti, una sfida continua per il sistema delle Agenzie ambientali

Il tema dei contaminanti emergenti è certamente complesso e di grande attualità, come dimostra il caso Pfas nel Veneto. La loro diffusione, la trasformazione nell’ambiente e gli effetti sono una sfida per il Sistema nazionale di protezione dell’ambiente (Snpa)


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


sabato, 3 febbraio 2018, 13:38

L'Italia di Domenica 2: ben 72 escursioni in programma per i primi giorni di febbraio

Settantadue escursioni in programma per i primi giorni di febbraio. Con le guide Ambientali Escursionistiche AIGAE la grande opportunità di stare bene, insieme, ammirando la geologia del territorio italiano, l'arte, la cultura. Un'Italia di domenica davvero unica


giovedì, 1 febbraio 2018, 19:08

Raddoppio Ferrovia PT-LU: anche ARPAT chiede la VIA (Valutazione Impatto Ambientale)

Il “Comitato per una viabilità sostenibile e la salvaguardia del territorio” ha sempre indicato la VIA come un passaggio obbligato per un progetto così grande che, sia durante i lavori, sia dopo, avrà forti ripercussioni sulla comunità


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px