Anno 5°

sabato, 17 febbraio 2018 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

Sviluppo sostenibile

Stop all'inquinamento marino da rifiuti

martedì, 12 settembre 2017, 16:51

Secondo il rapporto "Marine litter vitalgraphics" messo a punto da UNEP (United Nations Environment Programme) e Grid-Arendal nel 2016, l'impatto economico mondiale dell'inquinamento marino da rifiuti è di otto miliardi di euro l'anno, con il 96% di questi rifiuti rappresentato da plastiche e microplastiche. Per la sola pulizia delle spiagge dei paesi membri l'Unione Europea spende 411,75 milioni di euro all'anno mentre si stima che l'impatto del marine litter sul settore della pesca in Europa sia intorno ai 61,7 milioni di euro. 

In media nei mari italiani, per ogni kmq, ci sono 58 rifiuti con punte di 62 come nel caso del Mar Tirreno. Il 96% di questi rifiuti è costituito da plastica: al primo posto le buste (16%), a seguire teli (10%), reti e lenze (4%), frammenti di polistirolo (3%), bottiglie (3%), tappi e coperchi (3%), stoviglie (2%), assorbenti igienici (2%) e cassette di polistirolo intere o in frammenti (2%). 

Le principali cause dei rifiuti galleggianti sono la cattiva gestione dei rifiuti urbani e dei reflui civili, oltre che l'abbandono consapevole (29%) e le attività produttive, tra cui pesca, agricoltura e industria (20%). Il 46% dei rifiuti da attività produttive deriva dal settore della pesca (reti, lenze, cassette di polistirolo intere e/o frammentate). Sono i dati dello studio condotto l'estate scorsa da Legambiente ed ENEA, l'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo sostenibile. Al contempo, i dati evidenziano come buona parte dei rifiuti che troviamo negli ambienti costieri e marini potrebbero essere riciclati.

"Proprio per questo motivo durante la ventiduesima conferenza internazionale sul clima, – dichiara Fausto Ferruzza, Presidente Legambiente Toscana – la nostra associazione ha lanciato l'appello, cui hanno aderito Kyoto Club e Alleanza per un Mediterraneo sostenibile, con l'obiettivo di estendere la messa al bando delle buste di plastica non biodegradabili e compostabili con spessore inferiore ai 100 micron già in vigore in Italia, anche ai paesi dove il bando si limita ai 50 micron come Francia e Marocco". 

"L'impegno a limitare l'inquinamento marino dalle plastiche nasce anche dalla nostra cultura di rispetto dell'ambiente in cui viviamo. Unicoop Firenze ha lanciato, dal 2009, una campagna per la riduzione delle buste della spesa in plastica, invitando i propri soci e clienti al riuso. In questi 9 anni i risultati sono stati molto importanti: oltre il 70% dei nostri soci e clienti fa la spesa portando la borsa da casa. Ma non ci siamo limitati a questo, per primi in Italia abbiamo sostituito gli shopper di plastica con quelli in bio/plastica di mater bi e recentemente abbiamo ripetuto la scelta anche sui sacchetti ed i guanti del reparto ortofrutta. Queste due operazioni: riuso e bio/plastiche hanno consentito un risparmio di 4.990 tonnellate di plastica emettendo nell'ambiente 3.000 tonnellate in meno di CO2. Il rispetto dei nostri mari e dell'ambiente ha sempre più bisogno di comportamenti virtuosi, sia da parte delle imprese sia da parte dei cittadini". – dichiara Claudio Vanni, responsabile relazioni esterne di Unicoop Firenze. 

"Unicoop Firenze è stata la prima cooperativa ad interpretare al meglio gli obiettivi della legislazione italiana sull'uso dei sacchetti monouso per trasporto merci e per l'imballaggio di alimenti sfusi, anticipando la sostituzione integrale con shopper compostabili anche nel reparto ortofrutta – spiega Andrea Di Stefano, responsabile progetti speciali e comunicazione di business di Novamont. – Si tratta di scelte innovative che insieme alla costante azione di comunicazione ed educazione ambientale permettono d'ingaggiare i cittadini in stili di vita virtuosi. La lotta all'inquinamento marino parte da questi protagonisti e dall'azione conseguente sul territorio di filiere in grado di mettere a punto soluzioni innovative e a basso impatto che, grazie anche agli attori come Unicoop, possono poi essere proposte ai consumatori".

 

Videoclip

https://www.youtube.com/watch?time_continue=9&v=P5qoFdlDTYE 

https://www.youtube.com/watch?time_continue=12&v=F6EpX7DykLA

https://www.youtube.com/watch?time_continue=4&v=9vGyg7IIluQ 

 


Questo articolo è stato letto volte.


Mugnani Matraia


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px



prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


Orti di Elisa


Osteria Il Manzo


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


il casone


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


Altri articoli in Sviluppo sostenibile


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


venerdì, 16 febbraio 2018, 19:31

Edilizia, l'analisi di YouTrade: "A Lucca si è costruito in modo non adeguato"

In lucchesia tanti edifici invenduti sono stati costruiti in modo non adeguato alle normative energetiche. La constatazione viene dal Centro Studi YouTrade, ed è stata fatta durante il convegno "L'economia circolare riparte dall'edilizia", che si è svolto oggi presso la chiesa di San Francesco


giovedì, 15 febbraio 2018, 18:24

Donne sempre stressate: 9 su 10 fanno i conti con piccoli disturbi, il 58 per cento ricorre a farmaci di automedicazione

Il 91,5 per cento delle donne si trova a fare i conti con lievi malesseri ricorrenti, come problemi intimi, dolori mestruali e, soprattutto, mal di testa, disturbi gastrointestinali e da stress. Per risolverli, il 58 per cento delle donne ricorre ai farmaci di automedicazione


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


mercoledì, 14 febbraio 2018, 22:45

Arpa Toscana ricerca nelle acque glifosate e Pfas

L’articolo tratta del lavoro svolto da Arpa Toscana per la definizione di metodi analitici per determinare la presenza nelle acque superficiali e sotterranee di inquinanti emergenti quali il glifosate e i Pfas


mercoledì, 14 febbraio 2018, 22:44

Contaminanti emergenti, una sfida continua per il sistema delle Agenzie ambientali

Il tema dei contaminanti emergenti è certamente complesso e di grande attualità, come dimostra il caso Pfas nel Veneto. La loro diffusione, la trasformazione nell’ambiente e gli effetti sono una sfida per il Sistema nazionale di protezione dell’ambiente (Snpa)


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


sabato, 3 febbraio 2018, 13:38

L'Italia di Domenica 2: ben 72 escursioni in programma per i primi giorni di febbraio

Settantadue escursioni in programma per i primi giorni di febbraio. Con le guide Ambientali Escursionistiche AIGAE la grande opportunità di stare bene, insieme, ammirando la geologia del territorio italiano, l'arte, la cultura. Un'Italia di domenica davvero unica


giovedì, 1 febbraio 2018, 19:08

Raddoppio Ferrovia PT-LU: anche ARPAT chiede la VIA (Valutazione Impatto Ambientale)

Il “Comitato per una viabilità sostenibile e la salvaguardia del territorio” ha sempre indicato la VIA come un passaggio obbligato per un progetto così grande che, sia durante i lavori, sia dopo, avrà forti ripercussioni sulla comunità


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px