Anno 7°

lunedì, 19 agosto 2019 - Recte agere nihil timere

Facebook Twitter YouTube

Sviluppo sostenibile

Conoscere la cultura degli animali favorisce la conservazione

domenica, 17 marzo 2019, 20:52

Le nonne orche insegnano ai nuovi nati come cacciare, i capodogli vivono in clan che si distinguono in base ai diversi tipi di vocalizzazione generando così barriere sociali, gli scimpanzé, secondo un’usanza tramandata da generazione in generazione, aprono le noci con le pietre. In molte specie animali l’apprendimento sociale genera vere e proprie forme di cultura.

Ad affermarlo uno studio pubblicato di recente dalla rivista scientifica Science, un gruppo internazionale di scienziati tra cui gli italiani Fernando Spina di ISPRA, Giuseppe Notarbartolo di Sciara dell’Istituto di Ricerca Tethys e Paolo Ciucci della Sapienza Università di Roma. Si tratta di un aspetto fondamentale e che va preso seriamente in considerazione, sia per pianificare interventi concreti di tutela, sia per sviluppare politiche di conservazione che siano adeguate ed efficaci. Al fine di pianificare la corretta tutela delle specie animali, afferma lo studio, è di estrema importanza considerare forme di conoscenza sociale che rappresentano vere e proprie espressioni di cultura animale.

Una conoscenza accurata di cosa siano e come funzionino le culture animali offre una prospettiva innovativa su quali siano i gruppi di individui o le popolazioni da tutelare in maniera prioritaria e quali le strategie più efficaci. Comprendere, ad esempio, quale sia l’importanza delle informazioni che nelle orche le nonne trasmettono ai nuovi nati, o perché negli scimpanzé l’uso di pietre per rompere le noci sia una tradizione culturale presente e tramandata di generazione in generazione in alcuni gruppi ma non in altri, può rivelare aspetti essenziali per la conservazione di queste specie.

In molte specie animali, gli espedienti e le tattiche per sopravvivere sono appresi dai giovani inesperti osservando attentamente gli individui che sono portatori di conoscenza, ovvero gli adulti del gruppo sociale. Questa importante fase di apprendimento può riguardare le modalità con cui comunicare, come e dove trovare da mangiare, come alimentarsi in maniera efficiente, o dove migrare quando le condizioni ambientali diventano poco ospitali.

Ad esempio, la trasmissione di conoscenze sulle rotte migratorie nelle Gru canadesi come nelle pecore selvatiche nordamericane, fornisce informazioni vitali affinché le specie riescano a sopravvivere nel futuro così come hanno fatto per moltissime generazioni. Diversamente dall’ereditarietà genetica, le conoscenze trasmesse per via sociale possono essere tramandate inalterate di generazione in generazione e risultare di estrema utilità pratica per la scoperta di una nuova fonte di cibo. In quanto tali, queste forme di cultura possono essere quindi di estremo valore per le specie animali, facilitandole nei processi di adattamento e sopravvivenza in ambienti potenzialmente mutevoli.

Lo studio sottolinea inoltre che i processi di apprendimento sociale possono determinare la formazione di gruppi culturali i cui profili comportamentali sono differenti e distintivi all’interno di una popolazione; tale comportamento a sua volta, può generare vere e proprie barriere sociali, come ad esempio riscontrato nei capodogli del Pacifico tropicale orientale, che vivono in clan vocalmente distinti. Meccanismi simili di segregazione culturale hanno importanti implicazioni per la conservazione, specialmente se gruppi distinti mostrano strategie alimentari differenti che corrispondono a una diversa capacità di adattamento al cambiamento climatico.

Al fine di proteggere questo ‘capitale sociale’, in alcune specie si dovrebbe riuscire a caratterizzare le popolazioni animali in base al loro profilo culturale piuttosto che ai più tradizionali approcci basati sulla diversità genetica o sull’isolamento geografico. Per alcune specie, tutelare gli individui che fungono da ‘archivi’ di conoscenza sociale risulta importante tanto quanto lo è tutelare l’habitat critico di cui necessita la specie, come per esempio nei gruppi matriarcali degli elefanti dove sono le femmine adulte con più esperienza ad essere il punto di riferimento dell’intero gruppo.


Questo articolo è stato letto volte.


Mugnani Matraia


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


auditerigi


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


Orti di Elisa


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


il casone


prenota grande  - Dimensioni 400 x 120 px


Altri articoli in Sviluppo sostenibile


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


giovedì, 8 agosto 2019, 11:27

Scelta green al Consorzio di Bonifica: parte dell’utile destinato all'acquisto di tre auto elettriche

Impatto zero e sostenibilità ambientale per i mezzi elettrici e installazione di due colonnine nelle sedi di Capannori e Viareggio


lunedì, 1 luglio 2019, 13:11

Anche a Lucca Enel X lancia Juicepass, la nuova app di ricarica per diffondere le mobilità elettrica

La app di Enel X per la ricarica dei veicoli elettrici si evolve e diventa JuicePass. A partire da oggi è infatti disponibile anche per i clienti del territorio di Lucca e provincia l’upgrade dell’app “X Recharge” che offre un’interfaccia unica per ricaricare l’auto in ambiente domestico o lavorativo, nonché...


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


venerdì, 28 giugno 2019, 12:49

Comuni Ricicloni 2019: premiata l'azienda lucchese Idrotherm 2000

Nel corso dell’evento di Legambiente “Comuni Ricicloni”, l’Istituto per la Promozione delle Plastiche da Riciclo-IPPR ha premiato un progetto di Idrotherm 2000 spa e Gruppo Hera per la realizzazione di tubazioni in polietilene composte per almeno il 70% da plastica riciclata di provenienza tracciata


martedì, 28 maggio 2019, 13:30

L’innovazione si fa al Polo Tecnologico Lucchese

Nuova grande soddisfazione per il Polo Tecnologico Lucchese che è riuscito, ancora una volta, ad adempiere alla mission di facilitare il trasferimento tecnologico e supportare lo sviluppo di attività innovative


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px


sabato, 25 maggio 2019, 15:24

A Lucense un workshop sugli imballaggi alimentari eco-sostenibili

L'ente di ricerca e trasferimento tecnologico diretto da Enrico Fontana si conferma in prima linea sui temi della sostenibilità ambientale. Molti i ricercatori e le aziende presenti


venerdì, 24 maggio 2019, 00:17

In occasione del lucchese #fridaysforfuture anche qualche negozio in Via Fillungo dice la sua

Anche Il PANDA LAB negozio di scarpe in via Fillungo 90! Il nuovo nato in casa Lanza che già dal nome evidenzia questa voglia tutta contemporanea di ricercare, creare, proporre spunti di riflessione e opinioni da scambiare si offre con una vetrina dal mood decisamente eco


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px