Spazio disponibilie
   Anno XI 
Martedì 23 Aprile 2024
- GIORNALE NON VACCINATO
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Comics
08 Novembre 2023

Visite: 536

Grande successo per il Pratino di Lucca Comics! La curiosa installazione, ideata da dall'autore delle canzoncine di Lucca Comics&Games, Massimiliano Poggi, e da Francesco Niccolai, vuole celebrare l'area dedicata ai cosiddetti "abusivi" che occupavano le zone verdi intorno al Palazzetto dello Sport, quando la fiera dei fumetti e dei giochi si teneva lì. Una Fanzine dedicata ne celebra il ricordo, anche grazie a un articolo di Renato Genovese, fondatore di Lucca Games.

Dentro il Japan Town (foto allegate) una piccola mostra celebra e ricorda queste attività che trovavano spazio dagli anni 90 fino ai primi anni 2000, "quando l'affluenza di pubblico era nettamente inferiore ad oggi – precisa Poggi -, la "Japan Invasion" non era ancora esplosa e le case editrici non avevano ancora compreso o dato troppa fiducia a gruppi di appassionati di alcuni settori specifici, che sarebbero stati invece un potenziale pubblico su cui puntare. Erano gli anni in cui, caso più unico che raro, la domanda era superiore all'offerta ed era difficilissimo trovare materiale o pubblicazioni in Italia dedicate al manga, alla fantascienza, al gioco. È proprio per questa "fame" di informazioni che, tra gli appassionati, nacque una fitta rete di ricerca per riuscire a procurare ciò che nessun editore italiano forniva. È stato così, in via totalmente spontanea, che in uno spazio fino ad allora inutilizzato della fiera, un fazzoletto di prato che ornava un lato del palazzetto, alcuni pionieri dell'internet a 56k o delle allora complicate spedizioni internazionali, adagiassero i loro teli per esporre prodotti assolutamente innovativi e irreperibili in alcun modo".

Nel Pratino era possibile trovare "serie animate provenienti dal Giappone, manuali di giochi di ruolo americani sapientemente tradotti in italiano, giocattoli usati e fumetti autoprodotti. Tra i tanti nerd che si accampavano in quel piccolo pezzo di terra, cercando di vendere gli oggetti più strani, c'erano anche le persone più insospettabili, tra cui un giovanissimo e dinamico Francesco Niccolai, che da "abusivo" è oggi passato di diritto a Coordinatore del Japan Town", conclude Poggi.

Nelle vetrine del "nuovo Pratino 2023" sono stati esposti tanti oggetti e memorabilia conservati con cura da alcuni storici frequentatori come Roberto Biancucci, gli stessi Poggi e Niccolai, e dal collezionista Alessio Gagliano a cui appartiene la grande maggioranza dell'esposizione. È stata inoltre distribuita una nuovissima fanzine, fatta a immagine e somiglianza di quelle prodotte allora ma con all'interno racconti e aneddoti riguardanti proprio il vecchio Pratino. Con la copertina realizzata da David "Bigo" Bigotti, è stata stampata in soli 100 esemplari e presenta anche un articolo scritto dall'allora direttore generale Renato Genovese.

Quattro Giorni di Pace, Fumetti e Giochi, articolo di Renato Genovese, ideatore e fondatore di Lucca Games nel 1993, direttore organizzativo dal 1995 al 1996 e direttore generale di Lucca Comics&Games dal 2000 al 2016, pubblicato nella Fanzine.

"Mi piace questo spazio free intorno al Palasport. Mi sembra che Lucca così assomigli un po' a Woodstock". Più o meno queste sono le parole che, in un momento imprecisato della metà degli Anni '90, pronunciai a proposito del "Pratino di Lucca Comics", quello che ospitava i venditori "abusivi" di fumetti, videocassette e anche dei primi giochi.  Era vero. Si trattava di un agglomerato spontaneo di appassionati che, arrivati con gli zainetti carichi, sciorinavano la loro merce sull'erba proponendo fumetti usati e che col ricavato di certo entravano nei padiglioni (avevano pagato il biglietto, infatti) per fare acquisti a loro volta presso gli stand con partita IVA. Un allegro mercatino, un süq vivace e spensierato dove aleggiava la musica che "gli espositori" irradiavano a tutto volume dai loro Walkman o dai primi lettori CD portatili, creando un'atmosfera speciale dove tutto era più semplice, spontaneo e senza pensieri di avidità né di ossessione per le vendite. Ciò di cui, purtroppo, erano afflitti gli espositori "veri", cioè gli operatori commerciali che avevano pagato uno stand per la vendita all'interno dei padiglioni della mostra mercato. E cominciarono le lamentele: "quelli là fuori ci fanno una concorrenza sleale", "vendono le stesse cose che vendiamo noi che paghiamo fiori di quattrini per essere a Lucca", ecc. ecc. Avevano ragione? Avevano torto? Ancora non so. Fatto sta che dopo aver retto qualche anno, la manifestazione – dalla quale mi ero nel frattempo dimesso – non tollerò più quella piccola Woodstock e rese impossibile la sua realizzazione.

Quando tornai, però, nel 2000 quale direttore unico di Lucca Comics & Games, non riuscii ancora a levarmi la soddisfazione di celebrare quella visione che avevo di Lucca Comics &Games. Indipendentemente dal pratino, vedevo Lucca in quei meravigliosi giorni dell'evento come un'oasi di serenità rispetto al mondo esterno. Così finalmente, nel 2010, commissionai a Massimiliano Frezzato un poster che era il manifesto di come consideravo il nostro Festival, la nostra Woodstock dell'immagine: un forte richiamo a un ideale mondo pacifista (quello del beat più ingenuo e utopista dei primi Anni Sessanta) attraverso lo slogan "Quattro giorni di Pace di Fumetti e di Giochi", ribadito nel sottotitolo "Tutta un'altra Musica", sia per rafforzare il primo concetto, ma anche per sottolineare che Lucca Comics & Games è diversa dalle manifestazioni consimili, è avanti anni luce, non "suona" come le altre. La capitale indiscussa del Fumetto e del Gioco, dove la libertà espressiva, la creatività senza limiti, l'arte e la cultura sono di casa!

E dal 2000 era venuta anche la musica, perché – diciamocelo fra noi – se pensi che ci voglia un palco (magari da usare anche per i cosplayers) e hai la fortuna di essere il direttore, il risultato non può essere che questo: puoi farlo!

 

 

Pin It
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

25 aprile ad Altopascio: in piazza della Magione si festeggia la Liberazione. L'evento, che avrà inizio alle 10, prevede la deposizione…

Spazio disponibilie

Continuano le presentazioni del nuovo romanzo di Lamberto Giusti dal titolo “Il ribelle” edito da LifeBooks. Si tratta di…

E' in programma martedì 23 aprile dalle 9,30 a Palazzo Ducale (sala Ademollo) la Conferenza politica della rete europea delle Province: CEPLI. L'appuntamento è…

Spazio disponibilie

Una festa di piazza, per celebrare, insieme, il 25 aprile. L'appuntamento, voluto dal Comitato popolare San Francesco e dall'associazione Catecholamina Garage in…

"La parte del sondaggio di Demopolis che prende in considerazione il provvedimento coercitivo della Regione sulla questione dell'utilizzo…

Spazio disponibilie

Mercoledì 10 aprile alle ore 17.30 a Villa Bottini di Lucca verrà inaugurata la mostra di pittura e…

Si avvisa che il centro Cittadinanza il "Bucaneve" rimarrà chiuso da giovedì 25 aprile a mercoledì 1 maggio compreso. Il…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie