Non è una critica feroce né un’accusa senz’appello, ma la nota ufficiale diramata dalla lista “Altopascio Verde Socialista” e diretta al sindaco altopascese Sara D’Ambrosio è di certo un appunto e un appello a fare meglio.
Il gruppo ecologista, che ha appoggiato la D’Ambrosio nelle ultime elezioni, constata con amarezza che il consumo di suolo e l’inquinamento dell’aria non solo hanno subito un arresto, ma si sono addirittura incrementati negli ultimi anni.
Un processo di degradazione che va contro i dettami del gruppo e persino contro il piano paesaggistico regionale.
C’è bisogno di uno sviluppo sostenibile e qualificante, spiega Altopascio Verde Socialista, con particolare attenzione nei confronti del centro storico, attanagliato ormai da anni da traffico intenso e alti livelli di smog.
“Altopascio Verde Socialista è una realtà politica nata sul territorio altopascese con la finalità di portare i problemi dell’ambiente al centro della politica comunale. La nostra partecipazione alle ultime elezioni, con una lista in appoggio al sindaco uscente Sara D’Ambrosio, si è fondata sui punti in programma di una crescita sostenibile basata sul contenimento del consumo di suolo, la cura dell’ambiente, del paesaggio, della salute e il benessere delle persone. Per noi l’obiettivo di consumo di suolo zero è fondamentale, vista l'emergenza climatica e i danni provocati dal notevole sviluppo edilizio civile e industriale del recente passato in Altopascio, il rispetto del principio di sostenibilità, ai fini anche della tutela delle future generazioni, è per noi principio irrinunciabile. Nell'attesa del nuovo piano urbanistico dobbiamo purtroppo, rilevare che prosegue il consumo di suolo e vorremmo una più decisa azione al riguardo da parte dell'amministrazione comunale. Sulle spalle dei cittadini del centro abitato del capoluogo grava la problematica ambientale più ragguardevole del Comune come indicato anche dai continui sforamenti dei parametri del pm10 causata dall’esagerato traffico di mezzi sullo snodo viario. Nel dibattito preelettorale era stata prospettata la possibilità di realizzare un sottopasso esclusivamente per veicoli leggeri e contestualmente avviare un progetto per spostare il traffico pesante dalla via Francesca Romea. Questa è anche la nostra posizione, da qui passa a nostro avviso la soluzione dei problemi viari di Altopascio in chiave di raddoppio della linea ferroviaria Pistoia/Lucca, in una visione di uno sviluppo dolce, non aggressivo e qualificante per il nostro centro storico”.