Mettere in evidenza che all’ospedale “San Luca” ci sono professionisti di valore, esperti perché già ampiamente formati sulle nuove tecniche operatorie, a cui i cittadini possono rivolgersi con fiducia anche per attività legate al sistema robotico da Vinci presente in Azienda USL Toscana nord ovest. Questo l’obiettivo dell’incontro divulgativo “Il robot incontra Lucca” che si è svolto sabato 24 maggio al “San Luca”, con una buona partecipazione della cittadinanza e dei “portatori d’interesse” del territorio lucchese che hanno potuto comprendere l’importanza e i vantaggi delle nuove tecniche chirurgiche, illustrate direttamente dai professionisti nella Sala Sesti, ed effettuare una simulazione con il robot “Da Vinci” nella hall al piano terra dell’ospedale, grazie alla presenza di personale tecnico qualificato.
All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, la responsabile regionale del settore “Assistenza ospedaliera, qualita' e reti cliniche” della Regione Toscana Michela Maielli, il consigliere con delega alla sanità del Comune di Lucca Alessandro Di Vito, l’assessore del Comune di Capannori Silvia Sarti, il sindaco di Castelnuovo di Garfagnana Andrea Tagliasacchi, il presidente dell'Ordine delle professioni infermieristiche (OPI) di Lucca Gabriele Ciucci. Rappresentati anche l’Ordine dei medici, con una nutrita rappresentanza anche di medici di medicina generale, le Fondazioni e le Associazioni del territorio (ha partecipato la presidente del Rotary di Lucca Elisabetta Abela).
Per l’Asl e per l’ospedale di Lucca, erano presenti il direttore di presidio Spartaco Mencaroni, il direttore della Chirurgia di Lucca e dell’intero dipartimento chirurgico aziendale Andrea Carobbi e vari professionisti che da tempo, in varie sedi, eseguono interventi anche di grande complessità con l’ausilio del robot: tra questi hanno preso la parola il chirurgo Giacomo Antonelli, il direttore della Ginecologia e ostetricia di Lucca Gian Luca Bracco e il direttore dell’Urologia di Lucca Carlo Sepich.
L’auspicio, emerso dalla successiva discussione è che la robotica, fino a poco tempo fa presente solo in ambito universitario, possa espandersi sempre più nell’Azienda USL Toscana nord ovest (intanto è all’ospedale “Versilia”). Lucca, vista l’esperienza e la competenza dei suoi chirurghi e non solo, potrà sicuramente rappresentare un polo di sviluppo di queste tecniche moderne.
E’ stato anche messo in evidenza che le nuove tecnologie rappresentano una sfida per le stesse organizzazioni e che aspetti come la reportistica sull’attività svolta nelle singole realtà necessitano probabilmente di nuovi modelli.
Nel corso dell’evento è stata sottolineata anche la rilevanza della chirurgia minivasiva, che permette – con la robotica che aiuta molto in questo senso - di risolvere problematiche anche di grande complessità, riducendo al minimo la traumaticità e l’invasività degli interventi, quindi con ricoveri molto brevi e con importanti benefici per il paziente.